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Sull'opera: "La
visione del carro di fuoco" è un
affresco autografo di Giotto,
realizzato negli anni 1997 -1999, misura 270 x 230 cm. ed è
custodito nella Chiesa Superiore di San Francesco ad Assisi
(Edi Baccheschi).
''Pregando il beato Francesco in un tugurio
ed essendo i suoi frati in un altro tugurio fuori della città,
alcuni riposando e altri perseverando nelle orazioni, ed essendo
il santo corporalmente lontano dai suoi figli, ecco che costoro
videro il beato Francesco sopra un carro infocato e splendente
correre per la casa, circa la mezzanotte, mentre il tugurio
risplendeva d'una gran luce; onde stupirono quelli che
vegliavano, si destarono e spaventarono gli altri che
dormivano".
Osservando il riquadro ci si accorge molto
facilmente che il punto di ripresa prospettica non è unico: in
alto a sinistra le linee di fuga hanno un certo andamento – che
tra l'altro neanche porta al loro incontro all'orizzonte, perché
parallele – mentre in basso a destra hanno un'altra
configurazione, tanto da fa sembrare le due raffigurazioni come
appartenenti a due dipinti diversi. Questa contrapposizione,
secondo White, alluderebbe al fatto di una contrapposizione
ragionata del "non terrestre" rispetto al mondo reale.
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