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Sull'opera: "La
morte del cavaliere di Celano" è
un affresco di Giotto realizzato
tra il 1297 ed il 1300 con la
collaborazione di altri artisti,
misura 270 x 230 ed è custodito
nella Chiesa Superiore di San
Francesco ad Assisi.
Il riquadro narra di "quando il beato
Francesco impetrò la salute dell'anima per un cavaliere di
Celano, che devotamente a pranzo l'aveva invitato; il quale,
dopo la confessione e dopo aver disposto per la sua casa, mentre
gli altri si mettevano a mangiare.. d'improvviso esala l'anima,
addormentandosi nel Signore" (Edi Baccheschi).
L'opera in esame viene considerata nell'arco
dei secoli come uno dei riquadri più intensamente drammatici
della serie. Già gli antichi studiosi evidenziavano la forte
contrapposizione, volutamente enfatizzata, tra la zona sinistra
col frate comodamente postato davanti alla tavola imbandita, e
la parte destra dove il gruppo dei dolenti assistono con
disperazione il tragico trapasso del cavaliere di Celano.
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