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Sull'opera:
"L'incontro alla porta aurea" è
un affresco di Giotto,
realizzato – con la
collaborazione di altri artisti
– nel 1304-06, misura 200 x
185 cm. ed è custodito nella Cappella degli Scrovegni a
Padova.
L'arcangelo Gabriele aveva fatto una
previsione riguardo i due vecchi sposi: un giorno si sarebbero
dovuti incontrare presso la Porta Aurea di Gerusalemme;
all'incontro di Anna e Gioacchino sono presenti il pastorello (figura ubicata
all'estrema sinistra del dipinto) e le donne del seguito, che
provengono dalla città, dietro ad Anna. Secondo il Toesca
(1951), le donne che accompagnano la protagonista principale
(tranne la prima a sinistra in nero), sono state eseguite da
altri artisti. La Porta Aurea è un forte e preciso richiamo ai
monumenti in stile romano di Rimini (fonte: Gioseffi). Qualche
studioso si azzarda a mettere in relazione la figura della donna
in nero (quella con una parte del viso nascosta) con la pittura
di Manet: tale ipotesi, anche se sostenuta da più di un esperto
d'arte, ci sembra un po' eccessiva.
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