|
|
Sull'opera: "La resurrezione di Lazzaro" è un
affresco autografo di Giotto, realizzato nel 1304-06, misura 200 x 185 cm. ed è custodito nella
Cappella degli Scrovegni a Padova.
Secondo Toesca (1951), il dipinto in esame
evidenzia che l'artista abbia seguito, nell'iconografia, le
regole compositive tradizionali che già erano ampiamente diffuse
nel VI secolo.
A proposito del dipinto e del'intensità della
scena, il Salvini scrisse: " ....... quella durevolissima e
irresoluta tensione che riappare sempre in Giotto nei momenti di
più acuta emozione drammatica". Riguardo la figurazione, lo
Gnudi, riferendosi alla figura del giovane in verde al centro,
considerò la stessa come la più "sciolta e libera" dell'intera
serie padovana "anche nel colore più luminoso e trasparente".
|