Nasce da una modesta famiglia (suo padre era maestro di
scuola) e, nel 1718, entra nella bottega d’arte di Ellis
Gamble, incisore di stemmi in materiale argenteo, dal
quale apprende la tecnica della decorazione su piccole
superfici. Nel 1718 si rende indipendente da Gamble,
aprendo un'attività dove è prevalente la realizzazione
di insegne per negozi e cartelloni a carattere popolare
ed attraverso essi, può veramente incominciare ad
esprimere la sua potenziale creatività. Oltre a questo,
William si occupa dell’intaglio dei libri.
Così Hogarth incomincia a dedicarsi alle incisioni a
carattere satirico su tematiche attuali della società
londinese, quindi alla realizzazione di incisive caricature,
raffigurando scene di teatro. È del 1724 la pubblicazione
delle illustrazioni di Milton del Paradiso perduto. Nel
1728 realizza un dipinto (a cui seguiranno altre versioni)
con una scena di teatro The Beggar’s Opera, nel quale
raffigura i protagonisti principali con gli aristocratici
spettatori.
Nel 1929 si unisce in matrimonio con la figlia del famoso
pittore James Thornhill. A partire dallo stesso anno,
William si dedica fino al 1733 alla ritrattistica, lavorando
prevalentemente per facoltosi ed aristocratici clienti, tra
i quali Enrico VIII, al quale realizza il ritratto con Anna
Bolena, quadro che andrà purtroppo perduto. Sono di questo
periodo le sue prime serie di opere dei “Soggetti morali”,
come lui stesso le definisce, nelle quali, ogni serie è
dedicata ad un singolo personaggio, analizzato nella sua
carriera, e raffigurato, in più episodi, dall’ascesa al
declino.
Queste opere gli danno grande celebrità, e proprio grazie ad
esse, Hogarth viene incoraggiato alla realizzazione di
composizioni a tema storico,come lo “Stagno di Bethesta” ed
il “Buon Samaritano”. Nel 1737 dipinge una serie di quattro
opere intitolata “Una giornata a Londra”. Realizza molte
altre opere importanti fino al 1764, anno della sua morte,
tra le quali si ricordano: la serie del “Matrimonio alla
moda” del 1744, in sei dipinti, custodita alla National
Gallery di Londra; “La marcia su Finchley” del 1746, Londra,
Foundling Hospital; Garrick (Riccardo III) del 1746,
custodito a Liverpool; “The Analysis of Beauty” del 1753; la
serie delle Elezioni del 1753, realizzata in quattro
dipinti; il Trittico con l’Ascensione, la Chiusura del
Sepolcro e le tre Marie del 1756; il dipinto storico di
Sigismondo del 1760 che viene considerato, dalla critica del
periodo, un pieno fallimento (attualmente custodito alla
Tate Gallery). "Il pittore della realtà" e della "Pittura di
genere" morirà nel 1764.