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Jean-Auguste-Dominique Ingres: Madame Devaucay
L'opera, che apparteneva alla modella, passò a Fr. Reiset. Insieme alla collezione artistica di qust'ultimo pervenne, nel 1879, al duca d'Aumale, approdando quindi alla sede odierna. La struttura compositiva, abbastanza articolata, è affinata dalla sapiente impaginazione del pittore, tutta giocata sul cromatismo semplificato a poche tendenze tonali e ben ritmate. La tela fu esposta al Salon di Parigi del 1833 assieme al "Ritratto di Monsieur Louis François Bertin" (cm. 116 x 95, 1832), e già gli studiosi d'allora mettevano in evidenza la differenza stilistica fra le due opere, indicando nel "Ritratto di Madame Devaucay" la sintesi strutturale del modellato, enfatizzata dai decisi tratti dei contorni, e gli influssi della pittura italiana.
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