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Jean-Auguste-Dominique Ingres: La bagnante di Valpinçon
Le due peculiarità sopra evidenziare persuasero appieno anche lo scrittore-pittore Étienne-Jean Delécluze (Parigi, 1781 – Versailles, 1863) quando ammirò la composizione all'Exposition universelle del 1855. In tale occasione pure Perrier ("LA" 1855) ebbe modo di trovarsi di fronte alla pregiata stesura, come egli stesso definì di notevole ricchezza cromatica, dichiarandola, insieme ai fratelli Edmond ( 1822-1896) e Jules(1830-1870) de Goncourt, "degna di Rembrandt". L'opera in esame fu subito acquistata dal conte Rapp, tramite la mediazione del pittore francese Pascal Simon Gérard (Roma, 1770 – Parigi, 1837), della cui collezione fece parte fino al 1822. Poco più tardi pervenne, per acquisto al prezzo di 400 franchi, a quella di Valpinçon (dal quale deriverebbe il titolo suddetto). Da Questa passò a L. Pereire, da cui pervenne, nel 1879 al prezzo di 60.000 franchi, all'attuale Museo. Si veda anche "La piccola bagnante".
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