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Ambrogio Lorenzetti: Madonna col Bambino
Quello qui rappresentato è il primo dipinto autografo che si conosce di Ambrogio Lorenzetti, attribuito all'artista dal De Nicola nel 1922, il quale evidenziava diverse similitudini stilistiche con la Madonna di Badia a Isola. Più tardi tale assegnazione venne unanimemente accolta dal resto della critica, e questo, come già accennato, ne fa la prima tavola certa di Ambrogio. La Madonna – seduta in un trono ligneo e ricco di intarsi – col Bambino tra le braccia si trova esattamente al centro della composizione. L'immagine, prettamente ripresa di fronte, domina con tutta la sua monumentalità, in una presenza statuaria viva e possente, che richiama la scultura della Madonna col Bambino (Museo dell'Opera del Duomo, proveniente dalla facciata del Duomo) di Arnolfo di Cambio. Il manto che avvolge la Madonna è reso con un cromatismo denso e con poca caratterizzazione nelle varie pieghe. Il fermo e solido trono ligneo, pieno di spigoli e abbondantemente intarsiato, rende ancor più rigida la ferrea presa della Madonna sul figlioletto, e l'unica libertà concessasi dall'artista è la forte vivacità conferita al bambino, dalla mole altrettanto possente e con una capigliatura ricciuta, pronto a scalciare da autentico infante.
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