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Lorrain (Claude Gellée): Veduta immaginaria di Tivoli
La tela, che in precedenza apparteneva ad un amatore d'arte russo, passo presso un mercante berlinese, ove vi rimase fino al 1919. Subito dopo pervenne nell'attuale sede. La stesura pittorica, la cui raffigurazione è una replica del "Paesaggio con Tobia e l'Angelo" (1642), è di ottimo pregio. Probabilmente l'opera fu commissionata da un collezionista di Parigi che aveva ammirato la versione precedente. Un altro disegno preparatorio, relativo alle figure, è custodito nel British Museum di Londra (R 63, n° 595). * Il "Liber Veritatis" è una raccolta di 195 disegni con le riproduzioni dei lavori dell'artista a partire dal 1639, redatto dallo stesso Lorrain per la tutela dei propri dipinti.
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