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Hans Memling: Il martirio di San Sebastiano
Il Wauters (1893) ipotizzava, senza porre alcun riferimento a documentazioni sicure, che il dipinto sarebbe stato commissionato dalla dirigenza della Corporazione degli Arcieri di Brugge. Tale supposizione benché non provata, riuscì ad ottenere molti consensi. Nel 1899 il Kaemmerer realizzava la copia del "Martirio di San Sebastiano" dedicandola al Memling, e nello stesso anno J. Néve ne pubblicava una dettagliata descrizione ("Le martyre de St-Sébastien, tableau de Memling au Musèo de Bruxelles", Bruxelles 1899). Per quanto concerne la cronologia dell'opera, la convergenza ad uno specifico periodo – quello dell'età giovanile dell'artista – è pressoché universale, ma per il Friedlànder (1928) l'anno sarebbe da riferirsi al 1470 circa. Il Baldass (1942), riferendosi agli elementi stilistici la colloca tra il Trittico di Danzica, portato a termine nel 1473, ed il Trittico del Matrimonio mistico di santa Caterina, che reca sulla stesura pittorica l'anno 1479. Inoltre il Baldass avanzava l'ipotesi che il dipinto sarebbe stato il pannello centrale di un trittico.
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