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Michelangelo Buonarroti
Sull'opera: "Tondo
Doni (Sacra famiglia con San Giovannino)" è un dipinto di
Michelangelo realizzato con
tecnica a tempera su tavola tra il 1504 ed il 1506, misura
120 cm. di diametro, ed è custodito alla alla Galleria degli
Uffizi di Firenze.
Altri critici d'arte
vi leggevano varie significative allegorie come quella in
cui la Madonna – da sempre simbolo della Chiesa – a
confronto degli ignudi raffigurati sullo sfondo come
personaggi profetici (Corsi, 1815); oppure quella in cui gli
ignudi presentati come "fauni di un'orgia dionisiaca"
simboleggianti la paganità, in contrapposizione dei
componenti della Sacra Famiglia che rappresentano il
cristianesimo (Pater, 1871: Tolnay ed altri); o quella delle
età dell'uomo, e gli ignudi simboli della paganità,
anch'essi in contrapposizione con le figure in primo piano (Thode, 1902-03; Justi, 1907; ed altri); o altre ed altre ancora
...... per approfondire sul Tondo Doni e sulla pittura di
Michelangelo cliccare sul link
Pittura di
Michelangelo Per la sconvolgente strutturazione dello
spazio prospettico, e non tanto per il ricorso di
Michelangelo all'impianto con andamento serpentino nella
figura di Maria – entrambi decisamente anticlassici – il
Tondo Doni può essere senza ombra di dubbio considerato
come punto di partenza del movimento manieristico. In ultima
analisi, il luminoso e vigoroso cromatismo della
composizione conferisce un maggior rilievo al plasticismo
delle masse Particolari: . Hanno detto a proposito di questa opera............. ... così è divisata questa pittura per industria e per sovrano artifizio, che prima si stanca il pensiero in lodarla, che venga meno la f acuità della lode. F. bocchi, Li bellezze della città di Firenze, Firenze 1591 Le masse cromatiche sono prive di fusione ; sembrano buttate giù a caso ... richardson opere et fils, 1728 Posta accanto a' migliori maestri d'ogni scuola ... comparisce la più dotta ma la men bella; il suo autore sembra fra tutti il disegnator più forte, ma il coloritore più fiacco. L. lanzi, Storia pittorica pittorica della Italia, Basano 1795-96 La difficoltà della posizione ricercata ... non è interamente risolta : quando si hanno simili intenti non bisogna dipingere Sacre Famiglie. j burckhardt, Der Cicerone, Basel 1855 Nonostante Messiews les Connoisseurs e la fama di Michelangelo ... per esempio, qui c'è la Madonna, non però la Vergine santa d'ogni grazia piena, ma una Madonna, il cui viso color polvere di mattone, i lineamenti severi, non femminili, e le braccia muscolose, mascoline, mi danno l'idea di una lavandaia (con rispetto parlando!); il Salvatore fanciullo, con le proporzioni di un gigante ; e che dire della nudità delle figure nello sfondo, che profanano il soggetto e turbano allo stesso tempo il buon gusto e il buon senso? A. jameson, Thè Diary of an Ennuyé, Boston 1865 ... questo favoloso accentramento di energie bilanciate, simbolo dell'ideale del più maturo Rinascimento e specchio dell'anima eroica ed ardente dell'artista ... M. marangoni, Saper vedere, Milano 1933 Nulla di meno 'spirituale' che questa composizione. M. brion, Michel-Ange, Paris 1939 |
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