| Volta della Cappella Sistina,
particolare di un Ignudo della coppia sul Gioele,
anno 1509, 190 x 385 cm. Vaticano |
serie opere n° 2
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Gli Ignudi di Michelangelo sono venti,
hanno dimensioni che variano dai 150 ai 180 cm. ed il
loro compito è quello di reggere – sempre in coppia – festoni vegetali e grandi Medaglioni, stando assisi su cubi
di marmo che sormontano i troni dei Veggenti.
I Medaglioni sono 10 ed hanno differenti diametri che
variano di pochi centimetri l'uno dall'altro. Il più piccolo
è 130 cm. mentre il più grande misura 140. Questi sono
variamente disposti in rapporto al tema con le Storie
bibliche, con gli episodi scolpiti nel primo girone del
Purgatorio di Dante, con le scene descrittive
raffigurate sulle pareti della Cappella Sistina o con il
culto per l'Ostia nutrito dall'attuale papa, Giulio II (1443
– 1513). I soggetti vengono riportati secondo la tesi
interpretativa di Steinmann, risultata come quella
attendibile; mentre per le particolarità tecniche la fonte è
quella del Tolnay.
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COPPIA DI IGNUDI SUL GIOELE
Sopra è raffigurato il particolare
dell'ignudo di sinistra della coppia sul profeta
Gioele. Qualificato dai primi interpreti per la virile
meditazione. Nell'altro ignudo – non riportato nella
presente pagina – sono state evidenziate alcune affinità con
un famoso nudo realizzato da Luca Signorelli (1445-1523)
nella Morte di Mosè, anch'esso custodito nella Cappella
Sistina.
IL MEDAGLIONE TENUTO DAGLI IGNUDI
In questo medaglione viene raffigurato il
cadavere di re Joram che viene gettato fuori dal carro da
Bidgar (Re II, IX 21 ss). L'ideazione della scena e forse
anche gran parte della realizzazione è di Michelangelo.
Certo è il suo non "intervento" sulla figura di re Joram.