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Pietro Longhi: La famiglia Sagredo
Gli effigiati furono identificati da R. Gallo (fonte: Pallucchini, 1947), da sinistra verso destra, in: Cecilia Grimani Calergi, moglie di Sagredo; Marina (col nipote Almorò II Pisani), figlia di Cecilia e Sagredo; Caterina (con le nipoti Cecilia e Contarina Barbarigo), sorella di Marina. L'identificazione, che molto probabilmente è veritiera, ha permesso un orientamento ben preciso nel periodo di esecuzione del dipinto. La ritrattistica di questo genere è tuttavia tipica nell'artista in questo periodo, che copre un intero decennio (1750-60), avvicinandosi alla pittura inglese della "conversation piece".
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