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CESARE LAURENTI (1854-1937)
Cesare Laurenti nasce a Mesola, in provincia di Ferrara, il 6 novembre del
1854. Inizia gli studi privatamente nella città di Padova insieme al
Ceccon, poi si reca nel capoluogo toscano per frequentare
l’Accademia di Firenze, ove vi trova, come maestro, il Saransi. Dopo
Firenze il Laurenti si reca a Napoli ed entra in amicizia con gli
artisti Palizzi e Morelli, che però non influenzeranno il suo linguaggio
pittorico.
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Pittori
veneti A - F
Pittori
veneti G - Z |
Trascorre l’ultimo suo soggiorno a Venezia, dove svolge oltre
l’attività di pittore anche quelle di scultore, architetto e
ceramista. Laurenti, oltre alla realizzazione di numerosissimi
dipinti, lavora anche all'edificio della Pescheria di Rialto ed alla
scultura della statua di San Pietro che lo decora. Altrettanto
interessante è la decorazione con tecnica di affresco dell'ex
Albergo Storione nella città di Padova, il più grande modello
decorativo stile liberty in tutto il Veneto. Rimane uno fra più famosi maestri a Venezia, nel periodo a
cavallo fra i secoli Ottocento e Novecento, soprattutto nello studio
delle figure e del ritratto, conosciuto non solo in Italia anche
all’estero. Numerosissimi sono i premi vinti nei concorsi nazionali
ed internazionali.
Partecipa più volte alla Biennale di Venezia, dove riesce ad
allestire anche una sua personale nel 1907. Morirà a Venezia nel
1937.
Un'opera di Cesare Laurenti:
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La contessa Paolina Giustiniani Toso, 102
x 85, collezione privata Venezia |
Bibliografia:
"Cesare Laurenti,
catalogo online Artgate della Fondazione Cariplo",
a cura di Laura Casone,
2010, CC-BY-SA.
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