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ODORICO POLITI (1785-1846)
Il Politi nasce ad Udine il
27 gennaio del 1785. Inizia la sua formazione culturale
con gli studi classici, poi appassionandosi al mondo
dell’arte incomincia a frequentare giornalmente lo
studio dell'abate Tesolini ad Udine. Valutando la sua
attitudine artistica Politi si reca a Venezia, dove
frequenta l'Accademia delle Belle Arti trovandovi come
insegnanti il Tanrini ed il Matteini. |
Pittori
veneti A - F
Pittori
veneti G - Z |
Alla scuola di
nudo partecipa ad un importante concorso di Pittura dove
gli viene assegnato il secondo premio (il primo se lo
aggiudica l'Hayez). Nel 1809 si reca a Roma insieme a
due amici artisti, l'Hayez e il Demin, con missive
commendatizie del responsabile alla direzione
dell'Accademia al Canova. Dopo Roma ritorna per un breve
periodo ad Udine, ove realizza alcune opere di affresco
iniziando a farsi conoscere anche come esperto e valente
ritrattista. Nel 1816 ritorna nella città lagunare ove
realizza l’affresco al soffitto della Sala Napoleonica.
Nel 1831 gli viene assegnata la cattedra di pittura
all'Accademia delle Belle Arti succedendo al Matteini.
Il Politi diventa famoso per la realizzazione di molte
pale di altare ed anche per le opere da cavalletto a
tematica storica e per i suoi studi sulla figura da
ritratto. Morirà a Venezia il 18 ottobre del 1846.
Due opere di Odorico Politi:
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La modella, cm. 63 x 49 Museo
Civico di Udine.
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Ritratto del conte G. B. Bartolini,
cm. 70 x 57 Museo Civico di Udine. |
Bibliografia:
-
"Gli
affreschi udinesi di Odorico Politi, in Antologia di
Belle Arti. Il Neoclassicismo", I. Reale, 1990.
-
"Odorico
Politi. La vita e le opere" a cura di A. Garlatti
(2004) in "Tra Venezia e Vienna le arti a Udine
nell'Ottocento " a cura di G. Bergamini.
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