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Pietro Bouvier (Milano
1839 / 1927)
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Pagine correlate:
Pittori lombardi A - F
Pittori Lombardi G - Z
Pietro Bouvier
Legato agli artisti della scapigliatura, il Bouvier frequenta l’Accademia di
Brera seguendo i corsi di Raffaele Casnedi (Como 1822- Milano 1892).
Affreschista, decorò le chiese di Besana, Valmadrera, Asso. Insieme
al Bertini, dipinse il sipario del Teatro alla Scala con Il carro di
Tespi nel 1871, pur restando fedelissimo ad una sua forma d’arte
molto particolare.
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Nella Galleria d’Arte Moderna a Milano si può ammirare nella sua
opera Studio d’ambiente (1895 ca.) una pittura molto rigorosa,
minuta, che con una colorazione sfavillante ed una freschezza e
limpidezza di luci, mette in risalto tutta la differenza che sta tra
la sua maniera e l’arte fiamminga, alla quale la pittura del Bouvier
era stata più volte accostata.
L’artista
milanese nella sua lunga carriera, seppur lavorando anche in tarda
età, non ha lasciato un gran numero di opere ed i suoi dipinti di
fiori, interni, ritratti e paesaggi oggi si trovano più o meno tutti
in collezioni private nel Milanese, ed in parte più ridotta anche
fuori dell’Italia.
Un'opera del
Bouvier:
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Studio d'ambiente, anno
1895, cm. 70 x 50, Galleria d'Arte Moderna, Milano. |
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