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Filippo Carcano (Milano 25- 9- 1840 / 19-1-
1914)
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Pagine correlate:
Pittori lombardi A - F
Pittori Lombardi G - Z
Filippo Carcano
Filippo Carcano: Allievo dell’Hayez
e del Bertini, dopo alcune tele storiche passò a dipingere
quadri veristici come la ‘Partita a biliardo’ del 1867
(Milano, Pinacoteca di Brera), anticipando la tecnica dei
divisionisti. In seguito dipinse quasi esclusivamente paesaggi:
‘Estate in alta montagna’ ( Venezia, Galleria d’arte
moderna), ‘Pianura lombarda’ (Milano, Museo Nazionale della
Scienza e della Tecnica) conducendo interessanti esperienze
luministiche.
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Da ricordare anche per il paesaggio naturalista,
‘Le Prealpi bergamasche’ (Milano, Museo della Scienza e
‘La piccola fioraia’ (Valdagno (Vicenza), Raccolta Marzotto).
L’Opera del
Carcano fu molto influenzata dai maggiori paesaggisti inglesi
dei primi anni del diciannovesimo secolo e da quelli francesi suoi
contemporanei, frutto del viaggio che l’artista da giovane,
intraprese insieme ad un suo fratello, sia nella capitale inglese
che in quella francese.
Il grande
merito dell’artista lombardo è senz’altro quello di aver saputo
trasportare la novità della sua arte in un rinnovamento della
pittura del paesaggio su grandi tele, infatti, fu onorato, nel
1880, di una medaglia d’oro in una mostra a Torino, seguita da
successi e premi in numerose esposizioni sia in Italia che
all’estero.
I suoi inizi
furono costellati di amarezze che lo costrinsero a lottare con
grandi difficoltà materiali ed ingiusti giudizi, di chi non
riusciva a scoprire nella sua ultima produzione gli ideali mistici
ed umanitari in essa contenuti. Tutto ciò offuscò ingiustamente la sua
fama perché ritenuta opera troppo vigorosa.
Opere del Carcano:
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Prealpi bergamasche, anno
1895, cm. 105 x 205, Museo della scienza, Milano
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La piccola fioraia,
anno 1862, cm. 160 x 120, Raccolta Marzotto, Valdagno (Vicenza)
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L'ora del riposo durante i
lavori dell'Esposizione del 1881, anno 1887, cm. 69 x 120,
Galleria d'Arte Moderna Milano. |
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