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Il Tiepolo: La decollazione del Battista (modelletto)
I lavori vennero realizzati in due fasi che compresero gli anni 1732 e 1733. Nel primo anno vennero portate a termine le quattro virtù: "Carità", "Fortezza", "Giustizia" e "Fede" (ciascuna delle dimensioni di 300 x 200 cm.), nei peducci della cupola; il "Martirio di san Bartolomeo" e il "San Marco evangelista" (entrambi ei 150 x 350 cm.), nelle lunette del coro; Nella seconda fasi (1733), le "Storie del Battista", che comprendono: la "Predica alle turbe" raffigurata nella lunetta sopra la parete di sinistra, il "Battesimo di Cristo" nella lunetta sulla parete di fondo, e la "Decollazione" nella lunetta sopra la porta d'ingresso (tutte di 350 X 500 cm). La data (1733) e la firma sono scritte negli stucchi, in corrispondenza di una lunetta. Il San Marco, oltre che essere stato mal dipinto ha subito seri danneggiamenti a causa dell'umidità. I modelletti: ll modelletto relativo alla "Predica alle turbe" (32 x 45 cm.) è attualmente custodito nella collezione Treccani a Milano. Le differenze rispetto al dipinto definitivo appaiono piuttosto contenute, nonostante che l'affresco presenti una superiore spaziosità e freschezza. Il meraviglioso modelletto raffigurato nella presente pagina (tela di 32 x 45), custodito nel Nationalmuseum di Stoccolma, venne venduto nel 1736 al conte G. de Tessin, ministro di Svezia a Venezia, in occasione del soggiorno dell'artista a Stoccolma per gli affreschi del Palazzo Reale.
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