Jan Vermeer: Signora seduta alla spinetta
|
Signora seduta alla spinetta, cm. 51,5 x 45,5, National
Gallery di Londra |
|
|
Sull'opera: "Signora seduta alla spinetta" è un dipinto autografo di Jan
Vermeer, realizzato con tecnica a olio su tela nel 1670, misura 51,5 x 45,5 cm.
ed è custodito nella National Gallery di Londra.
L'opera reca la firma di Vermeer sulla parete di fondo, a destra della figura
(sotto il quadro).. La spinetta è più o meno la stessa di quella nel dipinto
successivo, pur tuttavia con una paesaggistica del tutto diversa raffigurata sul
coperchio. A proposito dello strumento musicale, Descargues ipotizzò che fosse
stato eseguito ad Anversa dai Ruckers. Il posizionamento dell'archetto del
violoncello – incastrato tra le corde ed il ponticello – che a prima vista
potrebbe sembrare alquanto insolito, era invece normale per i musicisti
dell'epoca . Sulla parete frontale è appeso un quadro di Dirck van Baburen (1595
- 1624) come nel "Concerto a tre"
(questa volta assai più nitido, dettagliato e, quindi, e meglio identificabile),
la cui tematica non venne mai messa in relazione allo stato della musicista. |
Per quanto riguarda la storia esterna dell'opera, si può iniziare dalla sua
probabile presenza nell'asta del 1696 (meglio descritta nella pagina seguente
con la "Signora ritta alla spinetta", considerata come quadro gemello). Nel 1867
apparteneva allo studioso d'arte Thoré-Bürger che l'acquistò alla vendita dei
beni degli Schònborn di Pommersfelden svoltasi nel 1866 (fonte: lo stesso
Thoré-Bürger, 1866). Alla morte dello studioso,
l'opera finì nella vendita dei suoi beni, svoltasi a Parigi, nel 1892, al prezzo
globale di 25.000 franchi, acquistata dall'antiquario T. H. Ward di Londra. Nel
1898 il dipinto si ritrovava a Parigi nella residenza di Sedelmeyer, quindi,
alla collezione londinese di G. Salting, che volle legarla alla città facendola
pervenire alla National Gallery.
A proposito della composizione in esame, il Gerson nel 1966 vi riscontrava un
"saggio perfetto di interesse puramente formale, affatto indifferente a
qualunque esteriorità"
|