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Antonello da Messina: La crocifissione (di Londra).
Dietro la straziante scena principale viene raffigurato un serenissimo paesaggio. In corrispondenza della parte bassa della croce si nota un piccolo poggio dove stanno – in piedi – tre figurette (a sinistra della croce) che potrebbero essere identificate nelle tre Marie. La tavola fu lasciata, nel 1848, dal marchese di Bute alla marchesa di Waterfold che la vendette, nel 1884, a Clarhe Fund. Quest'ultimo la fece pervenire alla National Gallery di Londra, l'attuale sede. A quel tempo il cartiglio con data e firma dell'artista si trovava sul verso dell'opera; più tardi venne collocato sul recto, sopra un piccolo riporto (due centimetri) di legno nuovo. In quell'occasione venne eseguita la quadratura della cornice con l'aggiunta di due triangoli agli angoli superiori della composizione, che in origine probabilmente era centinata. L'impianto compositivo, quasi certamente strutturato secondo una sezione aurea orizzontale, se paragonato alla Crocifissione del Musée Royal des Beaux-Arts, si presenta con più immediatezza. Da un attento esame risulta che l'opera nel corso dei secoli abbia subito numerosi restauri.
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