Cenni biografici, di vita artistica ed opere del Bramantino

BRAMANTINO

Bartolomeo Suardi, meglio conosciuto come il Bramantino, o con l’appellativo di “Pittore e Architetto”, nasce nel 1465 a Milano. La sua prima formazione artistica, pare si compia sotto la guida del Bramante e, si sa per certo, che l’abbia continuata (o preceduta) come allievo presso l’officina orafa di F. R. de Camperis, come testimonia un documento del 1480 che lo riguarda. Tuttavia non si hanno notizie documentate sulle sue opere fino al 1490-1493, periodo in cui risulterebbero realizzati il suo affresco con Argo (non attribuitogli all’unanimità) e la serie degli arazzi con i Mesi, entrambi al Castello Sforzesco di Milano. I disegni di questa serie risultano – secondo Giacomo Trivulzio – appartenere agli anni 1503-4. Le opere giovanili del Bramantino vengono collocate intorno alla metà degli anni ottanta, esclusivamente facendo riferimento al suo stile: “Filemone e Bauci” (Wallraf-Richartz Museum di Colonia) e la Madonna che allatta (custodita ne Museum of Fine Arts di Boston), mentre al periodo successivo agli anni novanta dovrebbe appartenere Il Cristo piagato (Collezione Thyssen, Colonia), sulla scia dello stesso soggetto realizzato dal Bramante “Cristo alla colonna” (Pinacoteca di Brera, Milano) . Alcuni critici d’arte, per mancanza di fonti della sua presenza nelle zone del milanese, pensano ad un suo primo soggiorno a Roma intorno agli anni 1495-1503, ma sicura e documentata da ricevute di pagamento per le opere realizzate nella camera del papa, è la permanenza nella capitale nel 1508, e secondo il Vasari, il Bramantino è accompagnato da Cesare da Sesto. Sembra che in quel periodo soggiorni a Roma anche Lorenzo Lotto. Sempre a quegli anni, vengono fatti risalire gli studi e la realizzazione dell’unica opera architettonica del Bramantino, “il mausoleo Trivulzio” a Milano nella chiesa dei santi Celso e Nazario. Più tardi la famosa Crocifissione (nella Pinacoteca di Brera) e via via le ultime opere: San Giovanni in Patmos  (Collezione Borromeo all’Isola Bella), La Madonna con il Bambino e due angeli (Pinacoteca di Brera), la Pala di San Michele (Pinacoteca Ambrosiana, Milano) la fuga in Egitto (a Locarno nel Santuario della Madonna del Sasso) ed altre tele. Il Bramantino muore nel 1530.

I quadri del Bramantino

1 Bramantino - Madonna col Bambino Madonna col Bambino, Attribuita all'artista da L. Venturi, particolare, cm. 46 x 36, cm. Museum of Fine Arts of Boston.
2 Bramantino - Natività Natività, cm. 86,5 x 85, Pinacoteca Ambrosiana di Milano.
3 Bramantino - Filemone e Bauci particolare sinistro Filemone e Bauci particolare sinistro, (l'assieme cm. 58 x 78), Wallraf Richarts Museum, Colonia.
5 Bramantino - Ecce Homo Ecce Homo, cm. 109 x 71, Collezione Thyssen, Madrid.
6 Bramantino - Epifania Epifania, cm. 60 x 58, National Gallery di Londra.
7 Bramantino - Madonna con due angeli Madonna con due angeli, Particolare (un affresco riportato su tela) cm. 240 x 135), Pinacoteca di Brera, Milano.
8 Bramantino -  San Giovanni Evangelista a Patmos San Giovanni Evangelista a Patmos, cm. 122,5 x 92, Collezione Borromeo, Isola Bella
9 Bramantino -  Madonna col bambino e due angeli tra i SS. Ambrogio e Michele Madonna col Bambino e due angeli tra i santi. Ambrogio e Michele, cm. 122 x 157, Pinacoteca Ambrosiana, Milano
10 Bramantino -  Crocifissione Crocifissione, cm. 372 x 270, Pinacoteca di Brera, Milano.
11 Bramantino -  Fuga in Egitto Fuga in Egitto , cm. 150 x 131, Santuario della Madonna del sasso, Orselina, Locarno
12 Bramantino -  Sacra Famiglia Sacra Famiglia, cm. 61 x 47, Pinacoteca di Brera.
13 Bramantino -  Pietà con i Santi Sebastiano e Rocco Pietà con i santi Sebastiano e Rocco, cm. 207 x 147, Chiesa Parrocchiale, Somma Lombardo.
14 Bramantino -  Pentecoste Pentecoste, cm. 207 x 147, Chiesa Parrocchiale, Somma Lombardo.
15 Bramantino -  Deposizione di Cristo Deposizione di Cristo, cm. 195 x 152,5, Collezione privata, Milano.

Bibliografia relativa all'artista

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