Dopo aver scontato tutta la pena ed essere
rimasto per un brevissimo periodo a Venezia, parte per
un lungo viaggio del quale non si conosce traccia. Si
pensa che si sia unito ad un gruppo di giovani artisti
che frequentavano gli ambienti dello Squarcione. Nel
1465 si trova a Zara insieme al fratello Vittore che gli
fa da assistente. In questo periodo, si presume, che sia
stato a contatto dello Schiavone, dato che qualche anno
prima era andato a Zara dopo il suo soggiorno padovano.
. La
prima opera firmata da Crivelli risale al 1468 e corrisponde
al Polittico di Massa Fermana. Nel 1470 realizza il
Polittico di S. Giorgio ed il Polittico di Fermo,
quest’ultimo andato quasi completamente distrutto: il suo
frammento, “Madonna con bambino”, è custodito nella
Pinacoteca di Macerata. Intorno al 1473 si trasferisce ad
Ascoli Piceno per realizzare molti polittici per le chiese
della zona, mentre nel 1483 si sposta per eseguire una Pala
per la chiesa di S. Pietro di Muralto di Camerino. Dopo il
soggiorno di Camerino, Crivelli ritorna ad Ascoli dove
realizza l’opera dell’Annunciazione, oggi custodita alla
Galleria Nazionale di Londra. Nel maggio del 1488 gli viene
commissionato un polittico per il duomo di Camerino di cui
una parte, “La Madonna della candeletta”, è attualmente
custodita nella Pinacoteca di Brera. Sempre nello stesso
anno realizza la pala di S. Pietro degli osservanti (oggi a
Berlino). Più tardi realizzerà la Pala Ottoni, ed altre due
pale a Fabriano per la chiesa di S. Francesco. Queste ultime
si trovano attualmente conservate nei Musei di Milano e di
Londra. La data di morte non è certa ma si pensa sia
avvenuta, a Camerino, intorno al 1495.