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Albrecht Dürer: L'adorazione dei magi
La tavola, il cui luogo d'origine è la Schlosskirche (Castle Church) di Wittenberg, fu commissionata da Federico III di Sassonia (Torgau, 1463 – Lochau 1525), detto Federico il Saggio. L'influsso della pittura italiana sull'artista traspare – già prima della seconda visita a Venezia – nei ritmi compositivi, nella luminosità e nel cadenzato degradare degli elementi del paesaggio, verso una profondità sempre più vasta. Aumenta qui la predilezione per le volte – che il pittore rappresenta spoglie, entusiasmato com'è nella configurazione geometrica delle pietre – per gli archi, per il suo stesso volto (il secondo dei tre re magi), che si presenta trasfigurato e come il più imponente e sontuoso dei re.
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