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Albrecht Dürer: Adamo ed Eva
Sull' "Adamo", in basso a destra, è riportato il monogramma autografo, mentre sulla raffigurazione dell' "Eva", intenzionata a prendere il frutto proibito che le offre il serpente, compare – appeso al ramo di melo che reca con la mano destra – un bianco cartiglio con la scritta: "Albertus Dürer almanus / faciebat post virginis / partum 1507 A.D.". In precedenza le due tavole appartennero a Cristina di Svezia (Stoccolma, 1626 – Roma, 1689), che le donò a Filippo IV d'Asburgo (Valladolid, 1605 – Madrid, 1665). Dopo più trasferimenti in ambienti di regi palazzi pervennero all'Accademia reale, ove vi rimasero dal 1777 al 1827, quindi passarono al Museo del Prado a Madrid, l'attuale sede.
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