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Albrecht Dürer: Sant'Anna la Vergine e il Bambino
Secondo Heller (1827) il dipinto è autografo del Dürer. Infatti nel suo elenco è riportato come originale, insieme ad una citazione di una piccola riproduzione, anch'essa presente nello stesso castello. Nel 1852, alterata ed appesantita da restauri e ridipinture, l'opera del Dürer venne venduta come presunta copia. Becker (1857) la ipotizzava come riproduzione di un copista coevo dell'artista. All'epoca la critica, ormai universalmente convinta che si trattasse effettivamente di una perfetta copia, perdeva di vista il vero pregio dell'opera. Fu il Friedlander che nel 1911 ne riconobbe l'autografia (intanto, già dal 1867, il dipinto era pervenuto a Jos Otto Entres a Monaco, a Jean de Courris di Odessa e al newyorkese Benjamin Altmon, che ne 1913 decise di donarlo al Metropolitan Museum), datandola, alcuni anni dopo, fra il 1516 e il 1520.
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