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Hans Holbein il Giovane: Ritratto di Tommaso Moro
Nel 1786 si trovava in Inghilterra in un'asta. Prima di entrare nell'attuale collezione (Frick Collection), l'opera apparteneva – probabilmente – alle collezioni Hade, Farrer e Huth. Per quanto riguarda l'autografia di Holbein, pur persistendo ancora piccolissime titubanze, autorevoli studiosi come Wornum, Woltmann, Davies, Chamberlain, Christoffel, Stein, Ganz e Schmid, hanno conferito all'opera entusiastici riconoscimenti. Tommaso Moro (Thomas More, Londra 1477/8 - Londra, 1535) era uomo di stato e celebre giurista, oltre che scrittore umanista: nell' "Utopia" (1516) egli descrive un'ideale isola-regno in cui sarebbe vissuta una società altrettanto ideale, nella quale diversi studiosi contemporanei vi ravvisano un contrario – sempre idealizzato – dell'Europa sua contemporanea. L'artista, sotto i consigli di Erasmo da Rotterdam (Rotterdam, 1466/1469 – Basilea, 1536), trovò in Thomas il protettore più influente nel corso del suo primo soggiorno in Inghilterra. Quando però, nel 1532, Holbein fece ritorno a Londra, Thomas More, dopo gravi peripezie era ormai caduto in disgrazia e aveva dovuto rinunciare ad alti incarichi, tra i quali quello di "Lord cancelliere". Nel 1535, con l'accusa di alto tradimento, fu condannato alla pena capitale e quindi giustiziato a Tower Hill il 6 luglio dello stesso anno.
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