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Una scritta autografa si trova
sulla penna della freccia: PETRVS PERVSINVS PINXIT". Il dipinto,
che nella prima metà del Settecento si trovava in Inghilterra
presso un'abitazione privata, pervenne nel 1928 al
Nationalmuseum di Stoccolma, non come opera del Perugino.
La
prima attribuzione all'artista, che fu avanzata nel 1923 da
Adolfo Venturi, trovò pressoché unanime il consenso universale.
Per quanto riguarda la cronologia, nonostante la datazione
intorno al 1475, molti studiosi tendono a ritardarla al 1480.
Probabilmente la composizione fu realizzata con tecnica ad olio.
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