Raffaello Sanzio: Stanza di Eliodoro
- La cacciata di Eliodoro dal tempio
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La cacciata di Eliodoro dal
tempio, Stanza di Eliodoro,
cm. 750 (base), Vaticano, (foto da Wikipedia) |
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Sull'opera:
"La cacciata di Eliodoro
dal tempio"
č un dipinto autografo di Raffaello Sanzio realizzato con tecnica ad
affresco nel
biennio 1511 - 1512, misura 750 cm. alla base e si trova nella
Stanza di Eliodoro (Vaticano).
La tematica di questa composizione č una tragica
figurazione, ove, a differenza
della solenne pacatezza
classicheggiante del Tempio della Scuola d'Atene, il moto
diventa
rapido e fremente, percorrendo tutte le figure in essa rappresentate.
Queste appaiono spinte verso i lati estremi, mentre al centro regna
la calma del "vuoto". In basso, sulla destra, Eliodoro, che ha osato
profanare il Tempio, viene abbattuto sotto l'azione congiunta del
messo divino a cavallo e di altri custodi. Al centro, inginocchiato
nella penombra baluginante dalla fiammella di un candelabro
sull'altare, il sacerdote Oria sta pregando
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. Sulla sinistra, Giulio II, trasportato dai sediari, pare stia controllando la scena che
chiaramente allude all'inviolabilitā della Chiesa e al suo fermo
intento di espellere chi la oltraggia .
Anche gli elementi architettonici subiscono un sviluppo vorticoso nel
frenetico susseguirsi in cupole ed arcate, ritmato da zone di forti
luminositā e masse d'intensa ombra. L'episodio si svolge dentro un
immenso edificio.
Due particolari dell'affresco:
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Stanza di Eliodoro,
Vaticano, cm. 230 - Particolare della cacciata di Eliodoro dal tempio |
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Stanza di Eliodoro,
Vaticano, cm. 235 - Particolare della Liberazione di San Pietro |
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