Sull'opera:
"La Messa di Bolsena della stanza di Eliodoro" è un
dipinto di Raffaello realizzato con tecnica ad ad affresco tra il 1511
ed il 1514, misura
alla base 295 cm. ed è rappresentato nella stanza di Eliodoro in
Vaticano.
Nella "Messa di Bolsena" Raffaello
raffigura un episodio avvenuto a Bolsena nel 1263, dove, nel corso
di una messa un prete boemo, durante la consacrazione, stillò il
sangue di Cristo dall'ostia macchiando il corporale e ottenendo
conferma sulla verità della transustanziazione di cui fortemente dubitava, cioè
della trasformazione del pane e del vino in quella del corpo e del
sangue nell'Eucarestia. In seguito al miracolo nacque la festa del
Corpus Domini e quindi l'edificazione del Duomo di Orvieto, dove fu
trasferito il corporale. Giulio II, (papa dal 1503 al 1513) assiste
inginocchiato al miracolo, insieme ai cardinali Raffaello Riario e
Leonardo Grosso della Rovere, Tommaso Riario e Agostino Spinola,
suoi parenti, svizzeri sediari.