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Sull'opera: "Pietà" è un dipinto iniziato da Tiziano Vecellio e portato a
termine da Palma il Giovane, realizzato con tecnica a olio su tela tra il 1570
ed il 1576, misura 351 x 389 cm. ed è custodito nella Gallerie dell'Accademia a
Venezia.
Sull'a tela, in basso al centro, si legge la scritta: QVOD TITIANVS INCHOATVM
RELIQVIT / PALMA REVERENTER ABSOLVIT/ DEOQ. DICAVIT 0PVS". Le sculture della
sibilla Ellespontica (a destra) e di Mosè (a sinistra) riportano sulla
loro base i rispettivi nominativi. Sopra di esse si leggono – molto male – alcune iscrizioni in lingua greca. Sempre in basso, nella zona destra, sono
rappresentati lo stemma della famiglia Vecellio (ramo di Tiziano) ed una finta
tavoletta votiva con il ritratto dell'artista e quello del figlio Orazio in
preghiera davanti alla Madonna.
Lo stesso Tiziano volle destinare il dipinto alla cappella della Crocifissione
dei Frari, ove desiderava essere seppellito ma, per alcuni diverbi con la
dirigenza, l'opera non venne portata a termine e rimase nello studio
dell'artista (fonte: Ridolfi). Dopo la morte del Vecellio, Palma il Giovane
portò a termine il dipinto, che venne collocato nella chiesa di Sant'Angelo. |