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Il Neo-Impressionismo
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Il
periodo post-impressionistico vede il mondo dell’arte aperto
a grandi cambiamenti. Cezanne è tra i primi a gettare le
basi alle quali faranno riferimento le pitture delle
avanguardie, che porteranno alla grande rivoluzione cubista.
Oltre a Cézanne, altri artisti stanno studiando nuove forme
di raffigurazione attraverso incastri volumetrici di
cromia. |
L'Impressionismo
Il
postImpressionismo
Periodo
Pont-Aven e Nabis |
Altri pittori puntano invece a superare il problema
dell’esperienza impressionista, vista dal lato puramente
empirico. Questi, accettando ancora l’Impressionismo in tutte
le sue forme, vogliono sostituire la soggettività emotiva
della visione con l’oggettività inconfutabile delle leggi
sull’ottica, per le quali la fusione dei colori avviene
nella retina dell’occhio, creando effetti di grande
luminosità coloristica.
I precursori di questo nuovo
linguaggio sono Seurat con il suo gruppo e
Signac che gli
succederà alla sua prematura morte. Come nella pittura
impressionista le macchie di colore preparate sulla
tavolozza vengono riportate sulla tela in
giusto-accostamento, così pure in questa nuova tecnica il
colore viene accostato in giustapposizione, con la
differenza che le macchie stese sulla tela diventano puntini
di colore puro, trasformando l’emozione soggettiva in
emozione ottica. Questa emozione ottica è talmente elevata
che porterà Signac ad affermare una mistica esaltazione
della visione, che apre a rappresentazioni in chiave
simbolista. Intanto con l’esposizione della “Una
domenica
alla grande Jatte” nel 1886, che diventerà il manifesto del
Pointillisme, Seurat porge la nuova edizione di un soggetto
prevalentemente impressionistico. L’opera risulta
scrupolosamente strutturata e modulata secondo rapporti
armonici espressi con significativi giochi di luci ed ombre.
Lo studio
del nuovo linguaggio espressivo viene sostenuto dall’esperto
d’arte Félix Fénéon, principale garante della base
scientifica e della condotta dell’avventura artistica, oltre
che il creatore del termine Post-Impressionismo (nell’“L'Art
Moderne" del 19 settembre 1886). Il quadro piace anche
all’Impressionista Pissarro e a
suo figlio Lucien. La diffusione di questo caratteristico
linguaggio pittorico raggiunge significativi risultati in
nord Europa, specialmente nel Belgio, e si affermerà nella
nostra penisola con il divisionismo. Ricoprirà una certa
rilevanza anche per il futurismo.
Frammento d'arte: quanto può valere un quadro di
Cézanne? .... Da "Mes confidence" (1866-69) si rileva che
.... un giorno Cézanne, contento e scalpitante va di corsa a
trovare Renoir e Monet, per dire loro che aveva finalmente
trovato un giovane compratore. Soltanto dopo spiegherà che a
quel compratore, risultante senza soldi, il quadro,
glielo aveva regalato.
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