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Eugene Grasset (1841 - 11917)
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Nasce
a Losanna nel 1841 e qui compie gli studi in Architettura. A
ventotto anni parte per l’Egitto, ma vi resterà soltanto per
un breve periodo, per ritornare in Europa, dove conosce
l’architetto Viollet-le-Duccon con il quale stringe
rapporti, oltre che d’amicizia, di lavoro. Eugene Grasset
non si interessa soltanto di architettura, ma anche di
pittura e soprattutto di pittura decorativa, occupandosi
anche di quelle forme espressive del periodo che fanno di
lui uno dei più grandi rappresentanti dell’Art Nouveau.
Muore nella sua Losanna nel 1917. |
Pittori simbolisti
A-M
Pittori simbolisti M-Z
Il Simbolismo |
Eugène è
anche un abilissimo disegnatore di copertine ("Nouveau
Larousse Illustré", il dizionario pubblicato verso la fine
dell'Ottocento), iniziali di alfabeto, fregi tipografici,
francobolli, tessuti, mobili, cartoni per opere musive e
vetrate (Chiesa di Saint-Étienne a Briare e Cattedrale di
Orléans) e gioielli. Nel 1898 progetta, per la fonderia
Deberny & Peignot, un carattere da tipografia del tipo
calligrafico, che prende il nome "Grasset". Il suo stile
assomiglia molto a quello del britannico Walter Crane, con
il quale viene talvolta confuso.
Bibliografia:
-
"Le Garzantine" (volume d'Arte),
AAVV.,
Garzanti,
Milano,
2005.
-
Edigeo in
"Enciclopedia dell'arte Zanichelli". Zanichelli,
Bologna, 2004.
-
"Il dizionario del grafico",
Giorgio Fioravanti,
Zanichelli,
Bologna,
1993.
Un'opera di Eugène
Grasset:
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La
Primavera, anno 1884, vetrata, cm. 294 x 132, Musée de Art
Decoratifs, Parigi |
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