Studia
all’Accademia di Belle Arti, frequenta quasi
contemporaneamente la scuola d’Arte Decorativa e più tardi
si iscrive all’Accadémie Julian. Qui fa conoscenza con
alcuni giovani pittori ai quali si unirà presto per formare
il gruppo dei Nabis. Questi artisti sono Roussel, Vuillard,
Ranson, Denis, Sérusier e Ibeis.
Dopo una breve pausa,
dovuta ai doveri militari, apre uno studio a Parigi insieme
a due artisti del gruppo: Denis e Vouillard. Realizza il suo
primo manifesto e le sue prime litografie all’età di
ventiquattro anni, rispettivamente per una azienda vinicola
e la Rivista Revue Bianche con la quale collaborerà in modo
assai dinamico ed efficiente. Tra il 1891 ed il 1892
partecipa a due importanti esposizioni organizzate al Salon
des Indipendants riscuotendo ampi consensi sia dal pubblico
che dalla critica.
Dal 1896 collabora con Sérusier per la
realizzazione di alcune importanti scenografie ed allestisce
una mostra personale presso la struttura di un importante
mercante d’Arte. Ormai le sue opere sono conosciute a
livello internazionale e di conseguenza viene invitato in
diversi paesi per le sue personali manifestazioni
artistiche. La sua attività è molto ricca in più campi ed il
nuovo secolo lo trova molto disponibile alla partecipazione
ai nuovi movimenti artistici, ai viaggi internazionali
(compresi gli USA) ed alla letteratura, con l’illustrazione
di opere di diversi autori tra le quali «Histoires
naturelles» di Renard, « Parallèlement » di Verlaine, e « La
628-E8 » di Mirbeau.
Il pittore muore il 23 gennaio del
1947, a cinque anni di distanza dalla morte della moglie Marthe, che era la principale ispiratrice dei suoi temi.
Bibliografia:
-
"Le
Bonnard que je propose",
T. Natanson,
Ginevra, 1951.
-
"Bonnard
lithographe",
C.Roger-Marx,
Montecarlo, 1952