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1050-900 a. C: Ha origine la
produzione della ceramica con decorazione realizzata a
cerchi di compasso (linguaggio del protogeometrico.
900-800 a. C:
Continua per molto tempo
la penetrazione dei Dori in Grecia: dall'insediamento di
Lacedemone avrà origine Sparta.
776 a. C: Vengono inaugurati i giochi
olimpici e celebrati in onore di Zeus.
730-700 a. C.:
Vengono fondate per la
prima volte le colonie greche dell'Italia del sud.
624 a. C.:
Nasce Talete nella città di
Mileto. Talete è colui che dà l'avvio al pensiero filosofico
ellenico.
600 a. C.: Si sa per certo che
l'Iliade e l'Odissea è già conosciuta in tutto il
mondo ellenico, ed oltre.
510-507 a. C: Nasce la democrazia ad
Atene; una costituzione voluta da Clistene.
472 a. C.: Eschilo scrive "I
Persiani", una tragedia a sfondo storico, l'unica a
giungere ai nostri tempi.
460 - 429 a. C.: La democrazia ad Atene
raggiunge il più alto splendore; è il periodo di Pericle.
447- 438 a. C: Viene innalzato il
Partenone. La grande opera che sfiderà i secoli è
dell'architetto Ictino.
431 a. C.:
Scoppia la guerra del Peloponneso che durerà trent'anni e
collasserà la potenza ateniese.
399 a. C.: Socrate subisce un processo
e viene condannato a morte.
387 a. C.: Nasce ad Atene l'Accademia
platonica.
351 a. C.: Demostene scrive la prima
Filippica, un accorato appello alla solidarietà di
tutti gli Stati greci per contrastare il pericolo che arriva
dalla Macedonia.
338 a. C.:
Con la battaglia di Cheronea ha inizio il dominio macedone sulla Grecia.
336 a. C.: Alessandro Magno diventa re
della Macedonia.
290 a. C.:
Nasce la famosa biblioteca
di Alessandria, la prima e la più fornita del mondo antico.
168 a. C.:
Con la disfatta di di Pidna,
la Macedonia diventa una provincia di Roma.
150 a. C.:
Viene scolpita la famosa
Venere reperita a Milo.
86 a.C.: Silla, che guida l'esercito
romano, occupa e saccheggia Atene.
27 a.C.: Nasce la provincia di Acaia
Arte greca
Grecia: Si sviluppa e si
diffonde fra il 1050 e il 900 a.C. lo stile
protogeometrico: i lavori in ceramica vengono
decorati con motivi eseguiti a cerchi di compasso
e, più tardi, con segmenti obliqui, a triangoli, e
meandri.
Ariston (attivo intorno al 550-540 a. C.):
È uno scultore ed è considerato il più alto esponente della
scuola di Paro.
Paestum:
Le opere che integrano gli ornamenti della tomba del
Tuffatore, contemporanee alle pitture di Polignoto,
testimoniano l’alto tenore di vita che
l'aristocrazia ha nella Magna Grecia.
Isola di Ischia:
Nel 720 a. C. a Pitecusa, città della Magna Grecia, per la
prima volta, un vasaio firma un cratere decorato con
stile geometrico.
Mirone (ca. 480 - ca. 420):
È uno scultore di Eleutere, Beozia. Appartiene allo stile
severo e, con le sue opere ricche di dinamismo
contrasta i fermi volumi di Calamide.
Policleto (ca. 480 - ca. 420):
È uno scultore di Argo. Discepolo di Agelada, porta in
pratica nella sua produzione le continue ricerche
sui contrasti delle forze e sull'armonia della
proporzione, da lui teorizzate nel famoso Canone.
Prassitele (395-326 a-C.):
È il più grande esponente
della scultura appartenente allo Stile Bello. Vive
ed è attivo nella città di Atene, realizzando opere
di altissima eleganza e perfezione. Le sue sculture
raggiungono la bellezza ideale.
Atene:La carica di vitalità del cavallo in bronzo in dinamico
atteggiamento di galoppo, sormontato dal suo
cavaliere, è un chiaro esempio del concetto di
"barocco" ellenistico.
Apelle (ca. 375 - ca. 305):
Famoso pittore di Colofone: la sua formazione artistica si
compie a Efeso e Sicione, è considerato dalla
critica fra i più grandi pittori dell'antichità,
purtroppo a noi noto soltanto per le ceramiche e
copie.
Pergamo:
II donario di Attalo I (241-197 a.C.), che celebra il trionfo
sui Galati, venne decorato da numerosi artisti, fra
i quali Epigono. Grande esponente e caposcuola della
scultura pergamea, dispone i suoi Galli sconfitti
(235 a.C.) con una concezione virtuosistica e
spettacolare dello spazio.
Scopa (ca. 395-325): È
architetto e scultore, attivo prevalentemente nella
Grecia continentale, Asia Minore e Peloponneso. La
sua attenzione si rivolge soprattutto alla ricerca
espressiva, impiegando un nuovo, intenso e ricco
linguaggio di pathos.
Lisippo (370 a. C.):
È uno scultore di Sicione. È favorito da Alessandro Magno e
crea un nuovo canone che sostituisce quello di Policleto e
che si basa prevalentemente sull’opposizione delle parti,
conferendo ai suoi bronzi una eccezionale carica elasticità
e di tensione.
Samotracia:
La celebre scultura di Nike,
realizzata a Rodi ma reperita nell'isola del Mar Tracio, con
la sua vigorosa dinamicità e l’eccezionale virtuosismo della
tecnica nella resa dell’indumento, è una delle creazioni più
importanti e significative dell’età ellenistica. Nella
seconda metà dell’Ottocento e per buona parte del Novecento
è stata accreditata da un vastissimo pubblico come l'opera
più emblematica dell'arte della tarda epoca greca.
Lefcadia:
Le opere decorative della tomba di Lisene e Callide,
rappresentanti nelle lunette le armi dei fratelli
caduti nel 197 a.C., esaltano in maniera
illusionistica lo spazio esistente nella stanza,
relativamente al tipico linguaggio del "barocco"
ellenistico. |
1000-800 a. C.:
Si va affermando
nella regione della Puglia lo stile protogeometrico japigio.
850 a. C.: La Sardegna con la civiltà
nuragica raggiunge il suo più alto splendore.
753 a. C.:La tradizione letteraria ci
tramanda che Romolo fonda sul Palatino la città eterna:
Roma.
600 a. C.:
La popolazione lucana esce
dalla Basilicata spingendosi verso le città della costa.
540 a. C.:
La vittoria degli Etruschi
sui Focei corsi segna l'avvio della loro affermazione in
tutto il bacino del Mediterraneo occidentale.
509 a. C.:
Inizia a Roma il periodo della
Repubblica. Viene cacciato Tarquinio il Superbo
474 a.C.:
In seguito alla battaglia di Cuma, inizia per Siracusa un periodo di predominio, che
provoca la crisi delle città che si affacciano al Tirreno.
450-404 a.C.:
l'importazione di produzioni artistiche greche, in
prevalenza ceramiche, fa rifiorire l'arte nelle
città di Arezzo e Chiusi.
400 a.C.: I Lucani conquistano Posidonia (Paestum).
396 a. C.: Marco Furio Camillo
distrugge Veio; si determina così la sottomissione romana
degli Etruschi.
312 a. C: Nasce la Via Appia.
290 a. C.:
La terza guerra sannitica
finisce con il trionfo dei Romani.
212 a. C.:
Siracusa viene sottomessa al dominio romano.
133 a. C.:
La pittrice ritrattista laia di Cizico viene in Italia, dove diventa famosa per la
sua caratteristica attività artistica.
106 a. C.:
Nasce Cicerone, grande
oratore, grande uomo politico e grande filosofo.
100 -31 a.C. Nella
tarda Repubblica di Roma il controllo del
Mediterraneo è assoluto e porta un enorme ricchezza.
106 -48 a. C.
Pompeo rivendica una forte somiglianza con il grande
Alessandro. Inizia un'epoca in cui l'arte richiama
ed emula gli avi.
90-80 a. C.:
Fiorisce nell'epoca di
Silla la commedia popolare che prende il nome di atellana.
89 a. C.:
Il grande
scultore Pasitele, proveniente dalla Magna Grecia e
famoso per la composizione di un catalogo
comprendente cinque volumi dedicato alle più belle
sculture mai eseguite, viene accettato come
cittadino romano.
55 a. C.
Viene
innalzato il complesso monumentale di Pompeo
44 a. C.: Giulio Cesare
in un complotto viene assassinato
Villanova:
Si sviluppa nelle vicinanze di Bologna, ma con
insediamenti che si diffondono anche fra il Po ed il
Sele, la più prestigiosa civiltà del ferro in
Italia. Di enormi proporzioni è la creazione di vasi
dall'impasto con base scura, dalla forma in
prevalenza biconica e decorati con graffiti.
Este:
In
uno dei più importanti centri nevralgici venetici di
creazioni di situle, compaiono per la prima volta,
nella Situla Benvenuti tematiche che
richiamano ai poemi omerici (ca. 600 a.C.).
Italia meridionale:
Intorno la fine del VI secolo a.C., e a partire da
questa data, si diffonde, soprattutto nelle zone
interne, la maniera di copertura in terracotta,
proveniente dalla tradizione ellenica: antefisse e
sime sono configurate ed integrate con un abbondante
materiale votivo (ceroplastica). Le modalità
creative messe a punto in queste zone vengono
ampiamente diffuse in altri territori: le influenze
cumane si propagano in breve tempo nei principali
centri nevralgici come Capua, Minturno, Teano, e
Satrico, raggiungendo immancabilmente Caere
(Cerveteri) e Roma.
Gargano:
Intorno al VII-VI secolo
a.C. ha origine nella zona la produzione delle
stele, su committenza dei dinasti dauni, per
commemorare i loro defunti. Monumentali figure
squadrate e ben configurate, prevalentemente
femminili, dai volti affusolati e stretti, sono
tagliate e rifilate in rettangoli sulle lastre,
quindi decorate da morbidi bassorilievi.
Roma:
Coincide con l'inizio dell'età della Repubblica (509
a.C.), l’avvio di una creazione statuaria di culto e
votiva in materiale bronzeo, come la famosissima
Lupa Capitolina, che richiama alle gloriosa
fondazione della città eterna.
Roma:
Dopo la
conquista di Siracusa, avvenuta nel 212 a.C., inizia
un nuovo approccio con l'arte ellenica:
un enorme numero di opere sono trasferite a Roma,
dove perdono la loro identità originaria, cioè
vengono decontestualizzate ed impiegate come fonti.
L'uso delle creazioni greche, di epoche distanti le
une dalle altre, devono adattarsi a nuovi contenuti,
facilitando la nascita e lo sviluppo di un nuovo e
caratteristico linguaggio. Frequenti, nel corso del
II secolo a. C., sono le committenze romane presso
scultori ellenistici.
Roma:
A Roma nella produzione di statue votive ricorre
spesso la figura di Lavinia, la sposa di Enea e
figlia del re Latino. La città ha, in suo onore, lo
stesso nome, Lavinio, ed è un luogo sacro alle origini
dell'Urbe.
Palestrina:
Fra i secoli II e I a.C. fu
innalzato a Praeneste un santuario scenografico
dedicato alla Fortuna Primigenia. Nel tempio di
Iside, costruito nello stesso periodo, fu ritrovato
il famoso mosaico che raffigura il paesaggio presso
il Nilo.
Tarquinia:
La scuola di Pittura degli
etruschi risente molto gli influssi della tradizione
classica greca (321 -301 a.C.), ma analizzandola
sotto l’aspetto del contenuto e dell'iconografia,
presenta tematiche assai legate ai loro usi, costumi
ed episodi celebrativi, come il trionfo delle
Amazzoni sui Greci, emblema di un intemerato
confronto verso le colonie elleniche.
Volterra:
Tipiche della creazione etrusca
sono le piccole sculture votive raffiguranti
immagini umane fortemente stilizzate, in anticipo di
due millenni sull'opera del nostro Giacometti.
Roma:
Il ciclo di affreschi che
proviene dall'Esquilino è una delle opere più
rilevanti della pittura romana a tematica
paesistica; minute silhouette dal colore rosso-bruno
sono disposte in scenari naturalistici assai
suggestivi.
Roma:
L'architettura romana configurata
per il culto è influenzata dall'edilizia etrusca,
come la suddivisione in tre celle del Tempio di
Giove Capitolino e l'uso di un podio sempre alto.
Nel Tempio di Portuno molti elementi richiamano
l’arte greca, come l'ordine ionico, l’adattamento
alle tipiche concezioni romane: le colonne vengono
così incassate, quasi a farne parte integrante, nel
muro della cella, per lasciare la parete in
evidenza. |