Movimenti artistici e linguaggi pittorici dalla A alla L

Ogni frammento riassume il Movimento artistico (i vari link portano agli approfondimenti).

Stefano Busonero: Esperienza, anno 2007
Stefano Busonero: Esperienza, anno 2007

Pittura gestuale o Pittura d’azione, libera comunque da qualsiasi schema, immediata e spontanea in cui, è permesso qualsiasi mezzo per la stesura o lo sbattimento del colore su qualsiasi supporto. L’opera viene eseguita con gesti violenti, delicati o altro tipo di movimento, che può essere aggraziato ed armonico, o nervoso e disarticolato, atto a gettare pigmento casuale sulla tela

È la decorazione di qualsiasi opera della città, molto spesso floreale, su facciate di palazzi, con modifiche di lampioni (piegati a fiore). Con l’Art Nouveau, l’interesse si sposta sull’oggetto che ha subito la trasformazione. Art nata nel 1890 a Parigi…….

Questa è l’arte del movimento. Le opere sono dotate di vita propria e subiscono diversi tipi di movimento interno, che vanno da quello virtuale  –  dove è l’occhio dell’osservatore a fare la sua parte  –  a quello effettivo, dove gli oggetti raffigurati nel supporto si spostano durante il trasporto, durante l’esposizione o addirittura ad opera dell’osservatore. Un nostro artista è Enzo Mari. …..

L’Arte concettuale rifiuta la tradizione storica, il valore prospettico, i valori sociali, i dettami classici e tradizionali, il soggetto reale e naturale, ed ancora …… l’opera stessa: il parlare dell’opera diventa più importante dell’opera in oggetto. L’opera sparisce …. e se sparisce non ha importanza  …. purché se ne sia parlato! …..

Nasce a Milano nel 1948 con lo scopo di ricercare un linguaggio pittorico puro ma compatibile con la concretezza, rifiutando il “Nuovo realismo” e l’astrattismo puro ……

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Picasso: Les demoiselles di Avignon, olio su tela, 243,9 x 233,7, Museo MoMA, New York.

Con l’insediamento di Hitler, in Germania, assistiamo ad una pianificata pulizia etnica anche nel campo dell’Arte. I Musei nazionali sono epurati da tutte le opere dell’Arte Moderna: quelle dei cubisti, primitivisti, espressionisti, dadaisti e astrattisti.

Questa arte coinvolge i dolci, le torte e tutto ciò che ci allieta dolcemente il gusto del palato. Tutte le opere sono andate distrutte!  …. ed anche quelle che verranno! ….. Peccato!

L’aeropittura è una corrente pittorica interna al movimento Futurista che si diffuse negli anni che seguirono la prima guerra mondiale. Questa espressione artistica rappresenta il mito del progresso e della macchina, simboli anch’essi del movimento fondato da Filippo Tommaso Marinetti. L’aeropittura (termine letteralmente formato da aeroplano e pittura) rappresenta perciò la passione per la velocità ed il dinamismo in genere.

Il concetto di Art brut (brut sta per bruto, brutale, grezzo) fu lanciato per la prima volta nel 1945 dal pittore-scultore francese Jean Dubuffet per classificare non soltanto le creazioni artistiche di autori non appartenenti al mondo dell’arte, quelli cioè che operano fuori delle convenzionali norme estetiche, ma soprattutto quelle di persone rinchiuse in istituzioni come ospedali psichiatrici, carceri, o qualsiasi altro luogo che non sia un ambiente artistico: un’arte, insomma, spontanea e fluida, creata senza alcuna pretesa culturale, derivata non dalla ragione ma dal sentimento.

L’Arte Debole (in inglese, weak art) [Art international, Volumi 6-9] è un una corrente artistica nata in Italia nel 1986. Ebbe origine da una riunione di artisti appartenenti al già costituito “Gruppo di Ricerca Materialista” (nato a Torino verso la fine degli anni Settanta) [Abitare, Edizione 286]. Il gruppo si divise agli inizi degli anni Novanta.

Matisse: Armonia in rosso
Matisse: Armonia in rosso

l termine “contemporaneo” riferito al mondo dell’arte (“arte contemporanea”, “pittura contemporanea” …) ha un preciso ed incontestabile significato, cioè raggruppa tutte le forme artistiche iconografiche succedutesi dopo il periodo post-impressionista, fino ai giorni nostri. Tuttavia l’impiego generico di “contemporaneo”, anche se abbinato all’arte e ad epoche diverse dal Novecento-Duemila, non dovrebbe creare confusione.

Courbet: la sorgente
Courbet: la sorgente

Il termine figurativo, o figurativismo, sta ad indicare quelle opere, pittoriche e non (grafica, scultura, architettura ed ogni genere d’arte plastica), la cui rappresentazione di immagini, a differenza dell’astrattismo, sono identificabili nel mondo che ci circonda. Non ha importanza l’estrema fedeltà al reale, purché questo venga in qualche modo raffigurato.

Prende forza in Europa e negli Stati Uniti negli anni Cinquanta. Movimento di vastissime proporzioni e con molte sfaccettature, l’arte informale rinuncia espressamente alla forma geometrica e figurativa, assumendo valenze di carattere che coinvolgono il gesto, il segno e la materia.

Nell’arte povera c’è l’interesse a recuperare gli elementi primari, naturali e tecnologici che appartengono alla vita quotidiana. Il linguaggio dell’Arte Povera è molto vicino a quello del Nouveau Réalisme, con una sostanziale differenza: non è carico di valenze espressionistiche.

L’arte ufficiale è sostenuta, con ben precisi intenti di autoaffermazione, dalle classi aristocratiche e soprattutto dai governi, concependo opere di natura molto varia ma pur sempre di esplicita chiarezza. L’arte pubblica ha gli stessi intenti ma il “soggetto artistico” è un monumento, un palazzo, o qualsiasi altra struttura.

Kandinsky: lirico
Kandinsky: lirico

Luogo e data di origine: Germania, 1910. L’astrattismo è fondato sulla maniera di interpretare, nell’arte della pittura, uno speciale esercizio purificatore degli istinti per evidenziare l’essenza spirituale nella vita reale. Una reazione alla brutalità del mondo. Un suo interprete: Kandiskij.

Con il termine di Avanguardia si indicano tutti quei fenomeni derivati dal comportamento di artisti e letterari – audaci innovatori dalle idee chiaramente estremiste – che in un periodo non ancora pronto a forti cambiamenti si proposero di rompere con tutto ciò che era tradizionalmente classico, criticandone aspramente il gusto e, soprattutto, coloro che lo perseguivano. Si parla del periodo a cavallo tra l’Ottocento ed il Novecento quando, in anticipo sui tempi, un gruppo di artisti dalle tendenze politico-culturali ottocentesche si riunì firmando un manifesto.

La Bad Painting è una pittura all’apparenza mal eseguita, ove non manca il messaggio ironico, provocatoriamente volgare, con il preciso intento di ridicolizzare i canoni accademici della composizione e l’esagerato intellettualismo – “concettuale” – degli anni Settanta.

Il termine “bambocciante” è l’appellativo del “Bamboccio” al quale a quest’ultimo (vissuto a Roma nel 1600), viene appioppato lo pseudonimo per via del suo anomalo aspetto fisico. La pittura dei bamboccianti è la “Pittura di Genere”.

L'atelier di Camille Corot
L’atelier di Camille Corot

Gli artisti che vi parteciparono erano tutti esponenti del realismo, particolarmente disposti al mantenimento di alcune caratteristiche del linguaggio romantico: l’associazione dello stato d’animo alla visione paesistica, la rappresentazione di pulsioni sincere ed autentiche dei sentimenti, spesso riferite allo stato di umiltà dell’uomo nei confronti delle molteplici suggestioni provenienti dalla natura.

Declinazione lombarda che fa capo allo stile Rococò, caratterizzato per la costante presenza di tratti di questo nuovo linguaggio settecentesco,  come l’eleganza,  la morbidezza, la leggerezza, la grazia, la piacevolezza, commistionati con concezioni tramandate dalla tradizione seicentesca.

Caravaggio: san Giovanni Battista
Caravaggio: san Giovanni Battista

La caratteristica principale di questo stile è la trasfigurazione della realtà naturale, l’alterazione delle misure canoniche, gli effetti di contrazione ed ampliamento dello spazio, quindi anche l’inganno ottico con artifici che amplificano gli effetti emozionali.

Il Barocco Ellenistico vuole fermamente rappresentare l’opera d’arte in base alla valutazione sull’effetto finale e non più in relazione a quello che la natura manifesta, come nella cultura classica.  Dura dal 300 al 168 a. C.

Scuola artistica fondata da Walter Gropius nel 1919. Vuole risolvere la spinosa questione dei contrasti tra processo tecnologico in forte sviluppo a l’arte. Gli insegnanti chiamati a questa Scuola, hanno una notevole libertà creativa.

Se la Brücke contribuì, a sua maniera, alla liberazione dei mezzi linguistici, il Blaue Reiter vi agì intenzionalmente ed in modo assai più radicale. Il Blaue Reiter è una derivazione dalla “Neue Künstlervereinigung München”, un’associazione di artisti fondata a Monaco il 22 gennaio 1909 da Kandinsky.

L’arte bizantina inizia a spandersi quando nelle abitudini della corte e dei letterati di Costantinopoli la lingua greca prevale su quella latina e la koiné (forma dialettale) romana inizia il suo lento declino. Nell’Impero nasce un nuovo linguaggio che porta in seno, in forme estetiche, parte della tradizione romana, le pulsioni barbariche ed il sostrato orientale. Questo processo inizia già dal IV secolo.

Espressione artistica di trasfigurazione e rappresentazione del corpo umano e/o parte di esso: scandalosa l’immissione su mercato artistico della “merda d’artista” di Piero Manzoni.

Il Caravaggismo (da Caravaggio, l’appellativo del grande maestro) è un movimento artistico puramente pittorico nato intorno alla fine del secolo XVI. Il Merisi influì profondamente sulla nuova pittura barocca con le sue rappresentazioni veritiere e vitali e l’impiego di forti contrasti chiaroscurali.

Il termine “Classicismo”, che non indica uno specifico movimento, nel mondo dell’arte è un atteggiamento culturale che consiste nel conferire un valore esemplare agli schemi dell’arte classica antica. Indica quindi la tendenza ad una concezione universale della bellezza ideale, immutevole nel tempo, espressa in considerazione dell’ordine, dell’armonia dell’equilibrio e di ogni altro fattore a cui sia stato assegnato un ruolo autorevolmente esemplare.

L’arte classica mira a raffigurare la natura così come veramente è volendo raggiungere la perfezione. È saldamente legata alla concezione delle cose terrene. L’uomo viene raffigurato con tutte le sue caratteristiche materiali esaltate, incominciando dall’intera configurazione armonica del corpo.

Il CO.BR.A è un gruppo artistico fondato intorno al 1948 con un linguaggio molto vicino a quello espressionista, con piene trasfigurazioni, violente pennellate di colori vivi ed energici avvicinandosi all’astratto, senza mai raggiungerlo.

Il movimento puramente pittorico “Color field painting”, o “Pittura color field” (dall’inglese, per l’appunto, pittura a campi di colore) è caratterizzato dall’impiego di tele di canapa di grandi dimensioni su cui vengono stesi ampi spazi invariati di colore.
  • Computer art Si veda Digital art

Arte della Controriforma: Intorno alla metà del Cinquecento i vari orientamenti all’interno dell’ortodossia romana erano ormai diventati gravemente minacciosi per la tenuta dell’intero sistema ecclesiastico. Il nuovo pensiero, che agli inizi sembrava solamente un semplice dissenso, si fece sempre più forte e mirato soprattutto a combattere il degrado morale di tutta la gerarchia ecclesiastica, tanto che sfociò con la nascita di una Chiesa parallela. La Controriforma del Concilio di Trento, che si rese necessaria, influenzò fortemente gli indirizzi teorici nel mondo dell’arte, compreso naturalmente quello della pittura … ma per un periodo assai breve.

Il Costruttivismo nacque in Russia nel 1913 come movimento culturale che si opponeva al culto dell’arte come “fine a sé stessa” promuovendo, invece, un’arte con scopi sociali, attenta soprattutto ai nuovi materiali ed ai rivoluzionari procedimenti industriali.

L’arte cristiana nasce con la caratteristica essenzialmente religiosa e conserverà la sua supremazia su tutte le altre forme artistiche dell’intera Europa. La nascita e l’espansione dell’arte cristiana si deve innanzitutto alle antiche fonti classiche greche si riversarono nella civiltà di Roma ma in parte anche a quelle orientali ed a quelle barbariche. Nell’arte cristiana prende vigore l’idealizzazione, la linearità ed il cromatismo a scapito della spazialità e della plasticità.

Dai tempi del Rinascimento ad oggi, il cubismo è la più grande rivoluzione artistica mai avvenuta. Rifiuta lo studio compositivo e prospettico per impostare una nuova configurazione formale e concettuale: a piccoli cubi, e, gli oggetti rappresentati si vedono da tutti i punti di vista (anche le loro parti nascoste). Si raffigura ciò che si conosce e non ciò che si vede.

L’artista dadaista rifiuta il concetto di “opera d’arte”. Le raffigurazioni diventano povere, dubbie, e cariche di messaggi allusivi. Si dipingono ferri da stiro, orinatoi e tutto ciò che può generare provocazione.

Nei primi decenni dell’Ottocento assistiamo alla crisi dell’uomo letterato che avverte il fallimento dei propri riferimenti di guida – baluardi inattaccabili del periodo romantico – e la decadenza delle risorse di difesa contro il nuovo male sociale. Esso si sente solo e non gli rimane che ripiegasi in se stesso, facendosi protagonista di esperienze ove diventa la “vittima” principale per la sua incapacità di esprimersi e di impegnarsi in una società in forte cambiamento. Gli intellettuali e gli artisti, in genere, perdono così la fiducia nella propria ragione e si lasciano trasportare in un mondo incomprensibile, sentendo il peso della propria sconfitta.

Associazione di pittori espressionisti nata nel 1905 in Germania. Usano molto spesso i colori dei Fauves e subiscono le influenze dell’arte australiana ed africana. Mettono sempre in relazione arte e vita.

La “Digital art” raggruppa tutte le forme d’arte ottenute attraverso articolate elaborazioni digitali. Perciò il semplice impiego del computer per elaborare testi o filmare scene di qualsiasi tipo (anche artistiche) non viene considerato Arte digitale, in quanto il mezzo impiegato ha il solo scopo di registrare ed immagazzinare.

Si dipinge a puntini “allungati” di pigmento accostati tra loro. Un movimento artistico alquanto sfaccettato che ha diversi punti che convergono con l’Impressionismo ed il Pointillisme francese, mentre altri vi divergono sostanzialmente. La fondamentale differenza, presa dal puro lato tecnico, sta nel fatto che i puntini di pigmento stesi sulla tela dai divisionisti, a differenza di quelli del Pointillisme, si fanno spesso più frastagliati e lunghi, talvolta neanche accostati ma addirittura sovrapposti, “striati e pettinati”. Gli impressionisti, come i macchiaioli ed i seguaci del Pointillisme non sovrappongono le macchie di colore.

  • Dripping Art si veda Action Painting

Deriva dalle Avanguardie che nascono nei primi del Novecento e si contrappone (anche) all’oggettività Impressionista. L’artista porta sulla tela le sue emozioni allo stato puro.

Pittura espressionista. Le loro forme sono semplici, senza linee prospettiche definite, senza il passaggio del chiaro-scuro, colore allo stato puro e qualche volta steso con mezzi diversi dal pennello.

Aderiscono a questo movimento gli artisti della pittura astratta che si riconoscono “formalisti e marxisti”, perseverando sulla concomitanza non contraddittoria di obblighi politici e formali ricerche, in un contesto che tutto sommato non è l’ideale per l’astrattismo. Il gruppo nasce nel 1947 e si scioglie nel 1950.

La Scuola di Fontainebleau può essere considerata come un movimento artistico che nacque e si sviluppò nella Francia di Francesco I,  in uno strettissimo ambiente, legato esclusivamente alle aspirazioni del re. Quest’ultimo, infatti, desiderava che si ricreasse un contesto curtense grandioso ed elegante, all’altezza delle più importanti corti rinascimentali presenti nel continente europeo.

La pittura fiamminga incominciò a diventare importante nei primi decenni del Quattrocento grazie ai pittori delle Fiandre, il cui capostipite fu Jan van Eyck. Lo sviluppo della scuola fiamminga correva in parallelo con l’importanza economica di quell’area, che a quel tempo era assai ricca e prosperosa. La locuzione “pittura fiamminga” lascerebbe intendere, sia nella nostra lingua che in quella di altri Paesi, in modo del tutto improprio, l’arte pittorica dell’intera regione dei Paesi Bassi, e cioè quella delle attuali nazioni di Olanda e Belgio messe assieme, invece …
Il gruppo, che si costituì nel 1961 grazie al lituano-americano George Maciunas (1931-1978), può essere tranquillamente associato al New Dada. Ad esso aderirono anche molti artisti americani. I suoi componenti si identificavano non solo con le arti visive ma soprattutto con la poesia e la musica.

I Futuristi sono in una continua ricerca di originalità ad ogni costo, dell’irrazionale inteso come una violenta passione e piacere di vivere momenti di straordinarie e fugaci soddisfazioni, la trasfigurazione esagerata della tecnologia nella società delle grandi capitalizzazioni. Tutto questo converge con il pubblico sempre più avido e mai sazio di novità. Un nome … Marinetti;  un altro nome nella pittura … Boccioni.

Le tematiche di questa Pittura fanno riferimento alla vita quotidiana, prevalentemente a quella popolana. Gli artisti ritraggono indigenti, soldataglia, pezzenti piccoli venditori, donne che fanno le pulizie ad altro di simile. Rappresentano la realtà con il gusto della stravaganza, arrivando perfino ai limiti dell’efferatezza, ma non cercano il coinvolgimento morale.

La pittura gotica ha una lunghissima strada e si muove parallelamente con l’arte gotica delle grandi cattedrali. Moltissime sono le testimonianze della pittura gotica nel nostro paese, un po’ meno in Francia ed ancor molto meno nel resto dell’Europa a causa della devastante incuria dell’uomo, degli agenti atmosferici e degli eventi naturali del tempo. Il percorso gotico della pittura in Italia, viene sviluppato in cicli di croci dipinte, pale d’altare e affreschi. Questi hanno sofferto nel tempo danni irreparabili, rimozioni, sovrapposizioni talvolta migliorative e, molte volte peggiorative. La pittura gotica, nel periodo che va dal XIII al XIV secolo, predilige la miniatura e le forme di naturalismo. Tre sono gli stili gotici: Quello “Romanzo” legato alle maniere romaniche, quello “Bizantino” legato alle maniere padane e quello “Classicista” attestato al sud ed alla fascia Adriatica. I maggiori esponenti della pittura nel periodo gotico, sono Giotto, Cavallini, Cimabue e gli artisti senesi. Nella scultura Pisano e Arnolfo di Cambio.

Il Graffitismo ebbe origine dall’Hip-Hop, quel movimento nato in America che, oltre il campo della pittura, abbraccia la break-dance e la musica rap. Il Graffitismo naque nel Bronx da giovani ragazzi di colore che desideravano mettersi in mostra con le loro novità, in un modo del tutto caratteristico, per affermare che “Io ci sono ed esisto!”. L’Hip-Hop approdò anche nel nostro continente e, iniziando dalla Francia e dalla Germania, fu un vero e proprio ciclone che ebbe il suo boom intorno alla metà dell’ultimo decennio dello scorso secolo. Purtroppo è un movimento con molte sfaccettature e molto spesso i linguaggi espressivi non coincidono.

L’Happening Performance è un’arte ibrida, un linguaggio artistico che raccoglie liberamente tutte le espressioni, scultoree, pittoriche, fotografiche, teatrali, letterarie, musicali.

L’Impressionismo non può essere riassunto schematicamente in questo spazio strutturalmente dedicato a semplici promemoria perché è un movimento, che per essere capito a fondo, ha bisogno di una profonda analisi in ogni suo aspetto. Molte sono le peculiarità di questo rivoluzionario e meraviglioso movimento che, se prese separatamente, potrebbero portare ad avvicinarlo – sbagliando – ad altri movimenti. Le caratteristiche principali sono: accostamenti di colore a piccole macchie, cattura dell’attimo fuggente (della realtà dell’emozione e del movimento), lavoro all’aria aperta (en plein-air), libertà espressiva, libertà compositiva, trasfigurazione lirica della realtà. L’impressionista può prevedere, dal lato tecnico ed illustrativo, l’opera portata a termine, ma non conoscerà mai, in precedenza, il suo risultato emozionale finale.

  • Installazione

Quando si parla di movimenti artistici il termine “Installazione” è inteso come quell’arte visiva nata negli anni settanta e sviluppatasi nel corso del tempo fino ad assumere l’attuale forma. Generalmente l’Installazione è un’opera d’arte tridimensionale, costituita da oggetti proposti attraverso le più libere ed impensate forme espressive, installati in grandi ambienti (esterni ma anche interni). È una forma d’arte assai prossima a quella della Land Art ma differisce da essa in quanto il fruitore è sempre parte integrante dell’opera stessa.

L’Iperrealismo, di fatto una corrente derivata dalla Pop art, caratterizzato dalla cura maniacale del dettaglio, si diffuse nel continente europeo alla fine degli anni Settanta: l’eccezionale fedeltà nei confronti della realtà, sotto ogni aspetto eccessivamente esagerata, fu abbracciata principalmente nel modo della pittura. Tra gli esponenti di spicco figurano Richard Estes, Chuck Close e Ralph Goings, tutti e tre americani.

Per la Land art, il territorio, una cala, la costa, una collina, un porto, o qualsiasi altro spazio presente sulla Terra, può essere trasformato dall’uomo in opera d’arte. Il problema è purtroppo dei fruitori dell’opera che, per goderla in pieno, devono muoversi per raggiungere colline, monti e, spesso, anche impiegando mezzi aerei.

Lo stile Liberty è espressività grazie al prevalente uso del tratto puro e della linearità dei segni realizzati in superficie, in assenza di ombreggiamenti e, con campitura nitide, ben definite e contrastate. Nasce in Inghilterra nella bottega di Arthur Lazenby Liberty.

continua movimenti dalla M alla O     continua movimenti dalla P alla Z




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