Imparare a dipingere

È uscito un nuovo libro per imparare a dipingere: autore Stefano Busonero

Dipingere al di là della tecnica, col cuore e l’emozione

Reperibile nelle più grandi librerie online

È possibile, in Pittura,  rinunciare alla razionalità? Sì … si può!

ISBN formato cartaceo (libro tradizionale): 9788891102477;   ISBN formato digitale (pdf): 9788891103819.

  • Dipingere al di là della tecnica significa avere un approccio con l’arte in totale libertà: un’opera d’arte, per essere tale, deve avere la sua carica di espressività, che assolutamente non deriva da un assieme di elementi ben dettagliati ma dall’eleganza delle linee e dalla scorrevolezza del cromatismo, cose che inducono l’osservatore del dipinto a fantasticare e quindi viaggiare oltre le schematiche raffigurazioni.
  • In pittura l’espressività non deve essere alterata dalla perfezione della ragione: è importante lavorare con spensieratezza senza troppo attenersi ai severi dettami del disegno ed è quindi necessario riportare sul supporto pittorico colori principalmente suggeriti dal sentimento. Obbedire alle sensazioni estemporanee porta l’autore a dipingere in modo assai più piacevole. A conferire bellezza ed eleganza ad un dipinto contribuisce sempre la disinvoltura la spontaneità nello stendere il colore sulla tela.
  • Dipingere al di là della tecnica, col cuore e l’emozione, insegna l’esordiente anche da accettare con gioia le “sue” distrazioni: esse quasi sempre conferiscono fluidità, freschezza e spontaneità al dipinto. L’immediatezza, al di là del ragione, penetra nella composizione in esecuzione come un fiume in piena facendo sì che il potere espressivo della natura si trasferisca con tutta la sua forza sulla tela.

I temi trattati nel manuale di pittura

Dipingere al di là della tecnica, col cuore e l'emozione
Dipingere al di là della tecnica, col cuore e l’emozione
  • Quali accorgimenti impiegare per esprimersi nella Pittura?  … … Con l’estrema cura del particolare tutto si fa più sofisticato e il pittore perde gran parte della propria libertà …

  • Cosa fare per non inquinare il nostro modo di esprimersi in Pittura? … … le nostre peculiarità sono la nostra firma … non facciamo in modo che vengano distrutte da chiunque voglia darci dei consigli! …
  • Quale collegamento vale di più? Fra Pittura ed emozioni, o fra Pittura e razionalità? … riguardo la doppia domanda … decisamente risponderei: “Fra Pittura ed emozioni!” …
  • La Pittura ha una propria anima? … la Pittura non è soltanto un’articolata combinazione di pigmenti … una tela dipinta non è da considerare soltanto come semplice materia …
  • Cosa è che dà freschezza ad un quadro? … … ne deriva che … a rendere bella ed elegante un’opera contribuisce sempre la spontaneità e la disinvoltura dell’artista nell’apporre i colori sulla tela …
  • In Pittura, nelle forme, occorre curare molto il dettaglio o serve invece tanta semplicità?  … si può così affermare che: la sofisticazione non rende bello un dipinto, ma lo distrugge e …
  • Un espressione pittorica può essere paragonata ad una poesia? … … potremo felicemente dedurre che: un cromatismo “celato”, sapientemente inserito in un dipinto, conferisce poesia e fa di esso una vera e propria opera d’arte …
  • In Pittura possiamo imporci di superare noi stessi? … che si abbia sempre presente la consapevolezza dei nostri limiti.
  • Sulla tela in esecuzione è bene apporre soltanto i colori belli? …
  • In Pittura, l’esattezza e la perfezione, sono fonti di noia o di emozione? Una pittura eseguita completamente con le dovute regole annoia l’osservatore e soprattutto l’autore, a meno che …
  • Il mondo reale ha sempre un’armonia: come percepirla? … ma è pur sempre una bellissima impresa, l’analizzare e comprendere a fondo l’armonia della natura …
  • In Pittura, per creare l’eleganza delle forme e l’armonia del cromatismo, occorre coraggio o vigliaccheria? … ci vuole coraggio … ma un po’ di vigliaccheria non guasta! E poi …
  • Oppure è bene impiegare entrambi? Pero! … quasi quasi! …
  • Il tocco nella Pittura è meglio che sia messo in piena evidenza o smorzato al massimo?  … il tocco è personale: tenetevelo ben stretto! …
  • Il dipinto brutto e quello bello: può il primo avere un pregio superiore al secondo? … anche perché gli occhi di molta gente, non avendo una preparazione specifica in questa materia, non sanno giudicare un quadro, e quindi, di fronte a un’opera pittorica, non reagiscono emotivamente ma pretendono invece di vedere in essa gli oggetti descritti in tutte le loro particolarità …
  • Gli ultimi ritocchi sul dipinto sono veramente quelli che decidono la buona riuscita dell’opera? O … la sua distruzione? Una bella domanda! …
  • Il ritratto realizzato dal vivo: ma siamo veramente certi che dal “vivo” riproduciamo il vero? … e poi … … c’è altresì differenza tra un ritratto “copiato” dalla natura ed uno nel quale il pittore abbia aggiunto le proprie emozioni … concedendosi “certe libertà”?
  • Quando stiamo eseguendo un quadro dovremmo sentirci come un papa in trono … invece … !
  • Occorre in ogni modo tenere sempre presente che la stesura pittorica è un delicato equilibrio di luci, ombre e colori …
  • In Pittura è bene, o no, lasciare sempre delle zone … per così dire … indefinite? … penso proprio di si …
  • Vi chiedono in regalo un quadro: cosa fate? Approfittate a liberarvi di qualche mostruosità nascosta in un angolino, oppure scegliete una delle vostre migliori creazioni? … a questo punto opterei per la seconda …
  • Le tonalità grigie sono da evitare oppure importanti elementi da ricercare? Importantissime!
  • Si può realizzare una buona composizione impiegando solo il blu, il rosso ed il giallo? … ovvero, i soli tre colori base? Certamente! … Anzi, i tre colori base – o meglio ancora le loro tendenze – devono essere sempre presenti sulla tela in modo equilibrato.
  • A proposito della luce ed il buio: possono queste due stelle della Pittura venire raffigurate da sole? Cioè senza la rappresentazione di alcun oggetto?
  • Come dare equilibrio ed armonia ad una serie di gamme cromatiche in un quadro? La natura è un equilibrio naturale di colori, ma il quadro è equilibrato soltanto quando il pittore avrà saputo bilanciarlo: cosa fare allora? … e quindi … è importante la percezione emotiva.
  • Cosa fare di fronte a un paesaggio marino, o agreste, o davanti a vasta veduta? … siate avidi! Gettatevi immediatamente nel lavoro con tutta l’anima … di colpo … e dipingete globalmente e spensieratamente.
  • Nell’esecuzione di un dipinto occorre spontaneità o precisione? Oppure entrambe? Attenzione all’assoluta integralità delle due cose. Io, personalmente, preferisco la prima, condita però, con un pizzico di precisione e con l’aggiunta di immancabili distrazioni.
  • Dipingere dal vero senza mai spostarsi fisicamente è cosa da raccomandare? Oppure è bene provare più punti di ripresa? Non soltanto dovete variare le posizioni del soggetto ma anche quelle di ripresa, ovvero spostatevi in ogni posizione.
  • È possibile che talvolta compaia in una nostra composizione una zona che non ci appartiene? Allora … cosa fare? Accettate sempre le “vostre” distrazioni perché danno freschezza e spontaneità alla composizione …. però …
  • Gli stereotipi, immancabilmente presenti in un dipinto, giovano alla freschezza della stesura pittorica? Certamente sì!
  • È giusto che in Pittura si tenga sempre presente l’effetto nebbia anche quando non la vediamo? Certamente sì perché l’atmosfera …
  • Affrontare il ritratto e scegliere i toni per il color carne: una grossissima impresa! … ed infine … se il color carne che avete formato risulta obbrobrioso, non correggetelo subito, provate invece a modificare con poche pennellate ciò che lo circonda.
  • La ricerca della bellezza accademica giova sempre alla formazione dell’artista? Nella Pittura la bellezza accademica potrebbe anche annoiarlo.
  • Possiamo variare un colore senza mescolarlo con altri? Certamente sì … cambiando i colori che lo circondano!
  • Come dare luminosità ad una composizione pittorica? Inserire equilibratamente i chiari e gli scuri.
  • Se un paesaggio ci affascina ma siamo senza i relativi mezzi per dipingere … possiamo in tal caso riportare le nostre emozioni su un foglio di carta come semplice schizzo? Certamente sì … purché …
  • Ripensandoci … un pizzico di razionalità in Pittura … forse non guasta!
  • L’esecutore del dipinto deve saper ingannare l’osservatore.
  • Cambiando soltanto i toni dello sfondo cambiano anche quelli dell’oggetto in esso inserito!
  • Sfumare o accostare i colori? Una bella domanda! Certamente tutto risulterà più facile se i colori verranno accostati … anziché sfumati.
  • Come iniziare un dipinto? …. l’equilibrio cromatico dovrà esistere già alle prime pennellate.
  • Come si può campire una composizione pittorica senza sbagliare l’equilibrio tonale? … … spassionatamente vi dico: utilizzate sempre le gamme grigie!
  • Il cielo contiene soltanto colori tendenti al blu ed al cyan, oppure in esso ci sono miriadi di gamme cromatiche? … … ogni impensabile colore!
  • Le nuvole si rappresentano con macchie bianche, oppure hanno una propria prospettiva? Sono forme solide ed hanno una propria collocazione. Una collocazione sbagliata uccide l’intero quadro.




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