 |
Salvator Rosa:
Stoicismo, misantropia, oggettiva ricerca scientifica e
libera razionalità del pensiero erano alcuni degli
ingredienti del pensiero e dell'atteggiamento laico
progressista del secolo diciottesimo. Rosa, attraverso i
suoi quadri e le sue satire, divenne il campione di
quegli artisti che aspirarono a unire arte e vita in
quel tempestoso periodo dal 1770 al 1800.
(P. A. Tomory
1971) |
 |
Segantini:
Parlando di un famoso pittore...... In un certo
periodo della sua vita trova lavoro nella bottega di L. Tettamanzi
decoratore, trovando anche il tempo per insegnare l'arte
del disegno presso l’Istituto "Marchiondi".
Nel 78-79 frequenta con regolarità i corsi
all'Accademia di Brera, acquisisce gli insegnamenti di G. Bertini e
stringe amicizia con E. Longoni. I suoi primi lavori
sentono dell'influsso verista lombardo .... |
 |
Seurat: Tra il 1881 ed il 1882
il grande pittore realizza
moltissime opere d'arte, frutto di un inedito e faticoso studio, che
raffigurano persone atte al loro lavoro e ritratti fra i
quali, uno in modo particolare che viene preso in considerazione per
la
manifestazione del Salon nell'anno 1883. Un anno dopo, la sua opera “Une baignade à Asnières”
gli viene invece amaramente respinta al al solito Salon
di Parigi |
 |
Simone
Martini: Ciò dimostra come
questo celebre artista abbia
un controllo quanto mai sicuro della frase, e come egli
non sia — come è stato anche detto — un sensitivo che si
abbandona ad una immediata suggestione, ad una facilità
di vena nativa. La semplicità — se così può dirsi —
dello stile di Simone è frutto di una laboriosa scelta e
di una consumata esperienza delle forme. (C.
Paccagnini) in Simone Martini 1955 |
 |
Sisley:
La peculiarità di questo grande pittore si sviluppa
simmetricamente a quella degli
altri compagni Impressionisti. Spronato in modo particolare da Monet, nello
studio
del movimento e degli “attimi fuggenti” da impressionare su
altrettante zone della tela, immersi
profondamente nell’en plein-air. Il suo linguaggio,
unico nel suo genere, ha un timbro psicologico, il suo
cromatismo dà una singolare eleganza e delicatezza, la
natura nelle sue tele è in continua vibrazione. |
 |
Tiepolo: Il suo maestoso linguaggio
pittorico, nel settecento, si caratterizza come
esageratamente sofisticato; le sue tematiche richiamano
alla mente una creatività infinita e fittizia allo
stesso tempo, ricca di un cromatismo brillante e di una
luminosità austera, fredda ed immaginaria ..... |
 |
Tintoretto: La mente
di questo famoso artista,
incomparabilmente più penetrante e inflessibile che non quella di
Tiziano Vecellio, ammanta della grandezza che gli è propria
le tematiche
religiose di cui si trova a dover trattare, e talvolta si lascia
cogliere troppo dalla devozione; Nonostante ciò alla base della
sua maniera di
esprimersi è l'identica norma che in Tiziano : subordinazione
incondizionata del contenuto religioso alle esigenze decorative e della ritrattistica
....... |
 |
Tiziano Vecellio:
Questo grande pittore riesce con molta disinvoltura a
dimostrare come l'arte poetica veneziana, avvolta in una naturale e
struggente emozione, può ospitare il concetto della
raffigurazione
umana libera e sicura, capace di dominare la tematica nell'assoluta
peculiarità pittorica, messa in evidenza,
come nell'Amor sacro e Amor profano, in un bellissimo
e studiato gioco di contrasti sulla carnagione e, sulla
vasta e voluminosa distesa del panneggio. |
 |
Toulouse-Lautrec: Il drastico cambio
tematico implica in questo famoso artista l’adozione di altre
tecniche di raffigurazione. Quella litografica è
l’ideale per raffigurare il gesto e gli attimi che non
si ripeteranno, senza la possibilità di ritornarci
sopra. Toulouse-Lautrec abbandona completamente la
tecnica impressionista navigando controcorrente con
decisa libertà dall’arte ufficiale: le stampe giapponesi
lo portano in altre strade, sia nella tecnica che nelle
campiture che diventano più ampie e di colore piatto. |
 |
Van der Weyden: Di Roger Van der
Weyden ci arrivano solo due opere d'arte con certificazioni
attestanti la realizzazione, cioè La Crocifissione
(custodito all’Escorial) e la Deposizione dalla croce
(custodito al Prado). Tutte le altre opere che gli sono
state attribuite (la maggior parte, poco più di cento
anni fa), si supponeva, appartenessero all'altro celebre
pittore fiammingo Van Eyck. |
 |
Van Eyck:
Parlando di questo famoso artista ..... La delicata fase di
perfezionamento del suo linguaggio pittorico, è
accompagnata all'esigenza di raffinare la tecnica in
tutte le sue sfaccettature: La brillantezza delle sue
opere è data dall'impiego di un olio siccativo
particolare e da un'accurata preparazione del supporto
con gesso e colla animale. |
 |
Van Gogh: Non entra nella natura come
molti dicono; Van Gogh fa entrare la natura dentro di sé;
la costringe a piegarsi, a plasmarsi secondo le forme
contenute nella sua mente creativa, a seguirlo nei suoi
sbalzi di temperamento, fino a soffrire le sue
deformazioni ... Van Gogh ha, a un livello rarissimo e, ciò che lo
diversifica dagli altri uomini è lo stile. Una
sintesi di Mirbeau (1891). Di questo famoso
pittore abbiamo moltissimi dipinti .... un quadro più
bello dell'altro |
 |
Velàzquez: Artista di grande successo, con una
propensione agli insegnamenti caravaggeschi, plasma il proprio
realismo con una costante verifica estetica della natura, della
creatività e dell'armonia dei toni. Questo elegante, equilibrato e
gradevole cromatismo, più l'intensità calcolata e suggestiva della
pennellata, lo fanno maestro al di fuori dei gusti tradizionali,
eccezionalmente morigerato artista del grande mondo barocco. ....26
quadri |
 |
Vermeer: Fa saltare tutti i concetti fissi e
tradizionali circa la presenza di diverse 'categorie' nella pittura
olandese : nelle sue raffigurazioni di genere non avviene nulla (e
non si sa mai come intitolare un quadro del Vermeer), mentre le sue
vedute di città sono in tutto concepite come nature morte. È perciò
impresa vana confrontare il suo mondo immobile con quello degli
altri pittori olandesi di genere, suoi contemporanei V. Bloch in
“Tutta la pittura di Vermeer” 1954. Di questo famoso artista sono
visibili 24 dipinti |
 |
Veronese: L'espressione abituale dell'arte di
Paolo Caliari corrisponde alla perfetta serenità, il completo
abbandono all'incanto dei puri colori, freschi di primavera, non
annebbiato da atmosfere piene di vapori, ma che vibra nella luce di
un cielo terso e sereno, lavato dalle piogge, che pure alle ombre dà
trasparenza e cristallina dolcezza. Questo è più o meno quello che
ha scritto A. Venturi nel 1929. ..... Di questo grande pittore
nelle nostre pagine sono visibili trenta quadri. |
 |
Watteau: Antoine Watteau nasce a Valenciennes
nell’ottobre 1864 e la sua formazione artistica avviene nella sua
città natale nella bottega d’arte di Jan Antoine Gerin. In seguito
si reca a Parigi dove approfondisce le sue conoscenze sulla pittura
olandese e fiamminga, avendo anche contatti diretti con diversi
artisti nord-europei, tra i quali Spoede e Vleughels. ....15
quadri visionabili |
 |
Zurbaran: a prima vista i suoi colori, invece di
essere armoniosi, sono spesso sorprendentemente dissonanti, una
qualità stimolante per occhi moderni. Questo originalissimo uso del
colore nel decennio 1630-40 agiva, fino a un certo punto, contro il
canone barocco di unità e integrazione. M. S. Soria, Thr
paintings of Zurbaran, 1953 |