Il rapimento di Rebecca (Louvre) di E. Delacroix

Eugène Delacroix: Il rapimento di Rebecca (Louvre)

Eugène Delacroix: Il rapimento di Rebecca (Louvre)
Delacroix: Il rapimento di Rebecca, 105 x 81,5 cm, Louvre, Parigi

Sull’opera: “Il rapimento di Rebecca” è un dipinto autografo di Delacroix realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1858, misura 105 x 81,5 cm. ed è custodito al Louvre.

Il tema è stato tratto dall’Ivanhoe di W. Scott e fu trattato da Delacroix anche nel 1846 in un’altra sua opera (100 x 82, New York, Metropolitan Museum).

L’impeto, assai più che rapinoso, trova una sua unità nell’impiego di un impianto compositivo, impiantato su sinuose ascendenze orientate da destra a sinistra, per continuare poi, nuovamente verso destra, nelle mura con cromatismo merlato.

La morte di Ofelia (Louvre) di Eugène Delacroix

Eugène Delacroix: La morte di Ofelia (Louvre)

Eugène Delacroix: La morte di Ofelia (Louvre)
Delacroix: La morte di Ofelia, 23 x 30,5 cm, Louvre, Parigi.

Sull’opera: “La morte di Ofelia è un dipinto di Delacroix realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1844, misura 23 x 30,5 cm. ed è custodito al Louvre, Parigi.

Il tema è tratto dal quarto atto (settima scena) dell’Amleto di Shakespeare.

Esiste una versione autografa precedente (di 37 x 46 cm. del 1838 custodita alla Nue Pinacothek di Monaco), un’altra autografa del 1859 (52 x 64, Winterthur, Reinhart) ed una litografia, sempre del 1859.

Canotto di naufraghi di E. Delacroix

Eugène Delacroix: Canotto di naufraghi

Eugène Delacroix: Canotto di Naufraghi
Delacroix: Canotto di Naufraghi, 36 x 57, Mosca Museo Pusc’Kin.

Sull’opera: “CANOTTO DI NAUFRAGHI (NAUFRAGHI ABBANDONATI SU UN CANOTTO)” è un dipinto autografo di Delacroix realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1846, misura 36 x 57 cm. ed è custodito nel Museo Pus’kin di Mosca.

Il tema di questo dipinto ripete quello di una sua opera giovanile (del 1821, 24 x 35). Fu esposto alla manifestazione annuale del 1847 del Salon accogliendo il favore del pubblico e degli studiosi di Storia dell’arte.

Il dipinto fu venduto – proprio dalle mani dell’artista – al conte Tyszkiewiecz al prezzo di 500 franchi.

Dopo altri passaggi di proprietà pervenne all’attuale sede nel 1925 (o forse poco prima).

Turco presso una sella di Eugène Delacroix

Eugène Delacroix: Turco presso una sella

Eugène Delacroix: Turco presso una sella
Delacroix: Turco presso una sella, 41 x 33,  Louvre Parigi.

Sull’opera: “Turco presso una sella” è un quadro autografo di Eugène Delacroix realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1835 – 1840, misura 41 x 33 cm. ed è custodito al Louvre, Parigi.

Riguardo la cronologia di questo dipinto non si conoscono elementi che possano restringere il periodo indicato. Il Robaut gli assegnò l’anno 1828, molto in anticipo rispetto alla tradizionale datazione accettata dalla maggior parte degli studiosi di storia dell’arte (1835-40).

Una composizione, questa, coloristicamente equilibrata e ricca di contrasti cromatici e chiaroscurali. Spicca fra tutti il disegno ornamentale della sella.

Amleto e Orazio al cimitero (Louvre) di Delacroix

Eugène Delacroix: Amleto e Orazio al cimitero (Louvre)

Eugène Delacroix: Amleto e Orazio al cimitero (Louvre)
Delacroix: Amleto e Orazio al cimitero, 81 x 65, Louvre Parigi.

Sull’opera: “Amleto e Orazio al cimitero” è un quadro autografo di Delacroix realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1839, misura 81 x 65 cm. ed è custodito al Louvre, Parigi.

Un tema già trattato da Delacroix quattro anni prima. Il dipinto fu presentato al Salon parigino del 1839 e riscosse moltissimi consensi dal pubblico e dagli studiosi di Storia dell’arte.

Il pittore realizzerà altre due repliche, una nel 1840 ed una nel 1859 (rispettivi numeri, 349, 763).

Ritratto di George Sand di E. Delacroix

Eugène Delacroix: Ritratto di George Sand

Eugène Delacroix: Ritratto di George Sand
George Sand, cm 79 x 57, Ordrupgaadsmlingen Copenaghen.

Sull’opera: “George Sand è un quadro di Delacroix realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1838, misura 79 x 57 cm. ed è custodito al Ordrupgaadsmlingen di Copenaghen.

Quella raffigurata nell’opera in esame è la famosa scrittrice al tempo della sua relazione sentimentale con il grande Chopin. Insieme al ritratto del musicista (n. 331 pagina successiva), l’effigie della donna venne realizzata in unica soluzione sulla stessa tela (Robaut ne dà anche le esatte dimensioni: 100 x 84 cm.).

Se si esaminano le dimensioni dei due dipinti (George Sand: 79 x 57 e Chopin: 45 x 38) la tesi di Robaut non può essere sostenuta, ma è probabile che la figura di Chopin fosse un abbozzo per la raffigurazione dello stesso in un’altra tela, o che il grande supporto che conteneva entrambi fosse superiore alle dimensioni specificate dallo stesso Raubot.

L’opera in esame non fu data agli effigiati ma rimase nello studio di Delacroix fino alla sua morte, dopodiché gli fu ritagliata la parte che raffigurava il musicista, forse in seguito all’acquisto per la collezione Dutilleux.

Il successivo compratore – probabilmente un certo Disourcq – nel 1887 cedette la sola effige di George Sand a Cheramy per 500 franchi.

Nel 1919 al prezzo di 35.000 corone danesi il dipinto fu acquistato per essere esposto e custodito nella sede odierna.

Ritratto di Chopin (Louvre) di Eugène Delacroix

Eugène Delacroix: Ritratto di Chopin (Louvre)

Eugène Delacroix: Ritratto di Chopin (Louvre)
Delacroix: Chopin, 45 x 38, Louvre Parigi.

Sull’opera: “Chopin” è un quadro di Delacroix realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1838, misura 45 x 38 cm. ed è custodito al Louvre, Parigi.

A quanto detto nella pagina precedente per il n. 330 (Ritratto di George Sand), è da aggiungere soltanto che, alla vendita Dutilleux avvenuta nel 1874, il solo ritratto di Chopin  (in origine nella stessa tela di Sand) fu aggiudicato per 820 franchi a Brame.

Prima di pervenire al Louvre (1907) il possessore del dipinto era un certo Marmontel.

Il naufragio di don Giovanni di E. Delacroix

Eugène Delacroix: Il naufragio di don Giovanni

Eugène Delacroix: Il naufragio di don Giovanni
Eugène Delacroix: Il naufragio di don Giovanni, cm. 135 x 196, Louvre Parigi.

Sull’opera: “IL NAUFRAGIO DI DON GIOVANNI (UN NAUFRAGIO)” è un dipinto autografo di Delacroix realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1840, misura 135 x 196 cm. ed è custodito al Louvre, Parigi.

La tematica è tratta dal secondo canto del Don Giovanni di Byron. Robaut asserisce che potrebbe trattarsi invece del canotto di salvataggio del veliero denominato Don Giovanni, proprio come nella Zattera della “Medusa” di Géricault (1791 – 1824).

Ma la prima tesi, cioè quella derivata dal poeta inglese Byron, è provata, anche se in modo non proprio diretto, dai richiami — evidenti nell’impianto compositivo — alle tavole predisposte da G. Cruikshank per le illustrazioni delle scene di Byron.

Fu presentato alla manifestazione del Salon del 1841 ricevendo dagli studiosi di Storia dell’arte molti consensi per la maestria espressiva, ma anche note critiche riguardo l’ostentata trascuratezza nella stesura del colore.

Il dipinto venne acquistato da un mercante d’arte antica che lo vendette ad Ad. Moreau. Nel 1883 gli eredi di quest’ultimo lo donarono al Museo del Louvre.

La fidanzata di Abydos (Louvre) di E. Delacroix

Eugène Delacroix: La fidanzata di Abydos (Louvre)

Eugène Delacroix: La fidanzata di Abydos (Louvre)
Delacroix: La fidanzata di Abydos, cm 35,5 x 27,5 Louvre Parigi.

Sull’opera: “La fidanzata di Abydos” è un dipinto autografo di Delacroix realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1843 (?), misura 35,5 x 27,5 cm. ed è custodito al Louvre, Parigi.

Esiste un’altra versione realizzata con certezza nel 1837, una tela con tecnica ad olio di 45 x 36 cm. tratta dall’omonimo poema di Byron. Altre versioni dell’opera in esame sono la 372 e la 547.

Ritornando al dipinto raffigurato nella presente pagina, questa fu venduta ad un’asta parigina nel 1874 al prezzo di 32.050 franchi.

La morte di Sardanapalo di Delacroix

Eugène Delacroix: La morte di Sardanapalo

Eugène Delacroix: La morte di Sardanapalo
Eugène Delacroix: La morte di Sardanapalo, cm 395 x 495, Louvre Parigi.

Sull’opera: “La morte di Sardanapalo” è un quadro di Delacroix realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1827, misura 395 x 425 cm. ed è custodito al Louvre di Parigi.

L’opera suscitò alla sua prima uscita un grande scalpore. I toni ed il linguaggio sono infatti prettamente romantici, oltre all’esistenza di connivenze di varie tematiche: ricchezza, lussuria, morte, gusto per l’esotico.

Il cromatismo è ottenuto con pigmenti molto pastosi.

La composizione non ha un impianto prospettico ben definito e l’accelerazione è volontariamente cercata dal colore.

Le tonalità calde abbondano e i rossi rendono bene come anche le ocre e gli ori. Della scena di questa opera il pittore sottolinea soprattutto la crudele realtà ma anche una grande passionalità.

Particolari

particolare 1 Delacroix-la morte di sardanapalo
particolare 1 Delacroix-la morte di Sardanapalo
particolare 2 Delacroix-la morte di sardanapalo
particolare 2 Delacroix-la morte di Sardanapalo