Contadino che raccoglie il fieno di Paul Gauguin

Paul Gauguin: Contadino che raccoglie il fieno

Contadino che raccoglie il fieno
Gauguin: Contadino che raccoglie il fieno, cm. 51 x 46, Tokio Bridgestone Museum.

Sull’opera: “Contadino che raccoglie il fieno (Il fieno)” è un dipinto autografo di Paul Gauguin realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1889, misura 51 x 46 cm. ed è custodito a Tokio nel Bridgestone Museum.

Nella zona in basso, a destra, della tela si legge la scritta “P. Gauguin 89”.

Quest’opera, insieme ad altre dello stesso Gauguin (“Conversazione al Pouldu”, “Pastorella che fila la lana”, “Buongiorno signor Gauguin”, “Autoritratto caricaturale”, “Jacob Meyer de Haan”, “Natura morta con fruttiera blu”, “Adamo ed Eva”) faceva parte di una serie di otto opere realizzate nel biennio 1889 – 1890 per le pareti della locanda di cui era ospite, che apparteneva a Marie Henry al Pouldu.

Nel piccolo albergo soggiornavano in quel periodo diversi pittori, ed era ormai diventata una consuetudine che ognuno di essi donasse un dipinto alla proprietaria.

L’ubicazione dell’opera in esame, secondo Chassé (1921), era certamente nella sala da pranzo, mentre è dubbia la parete (se quella sul lato ovest o su quella sul fondo).

Il cancello di legno (Hausammann) di Paul Gauguin

Paul Gauguin: Il cancello di legno (Hausammann)

Gauguin: Il cancello di legno (Hausammann)
Paul Gauguin: Il cancello di legno, cm. 92 x 73, Parigi Hausammann.

Sull’opera: “Cancello di legno è un dipinto autografo di Paul Gauguin realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1989, misura 92 x 73 cm. ed è custodito a Parigi, Hausammann.

In basso a sinistra si legge la scritta: “P. Gauguin 89”. Anche il pittore Sérusier dipinse lo stesso paesaggio; mettendo a confronto i due dipinti si nota che nella tela in esame manca un filare d’alberi collocati davanti alla casa.

Eva esotica di Paul Gauguin

Paul Gauguin: Eva esotica

Eva esotica
Paul gauguin: Eva esotica, cm. 43 x 25 Parigi proprietà privata.

Sull’opera: “Eva esotica” è un dipinto autografo di Paul Gauguin realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1890, misura 43 x 25 cm. ed è custodito a Parigi in una collezione privata (notizie 1970).

Il dipinto reca in basso, sulla destra, firma e data, entrambe rovesciate: “P. Gauguin 90”. Gauguin, per la struttura della figura, si riferì quasi certamente – come per altri suoi dipinti – ad un fregio del tempio giavanese di Borobudur, di cui l’artista ne possedeva la foto. La stessa strutturazione riappare nella “Donna tahitiana in un paesaggio” (Kurashiki, Ohara Art Museum).

Nafea Faa Ipoipo di Paul Gauguin

Paul Gauguin: Nafea Faa Ipoipo

Paul Gauguin: Nafea Faa Ipoipo
Paul Gauguin: Nafea Faa Ipoipo, cm 105 x 77,5 Basilea Kunstmuseum.

Sull’opera: “Nafea Faa Ipoipo o “Due donne tahitiane in un paesaggio” è un dipinto autografo di Paul Gauguin realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1892, misura 105 x 77,5 cm. ed è custodito a Basilea nel Kunstmuseum.

Nella tela, in basso a sinistra sta la scritta “P. Gauguin 92”; sempre in basso, ma sulla destra, sta l’altra dicitura “Nafea faa ipoipo” (Quando ti sposi?).

L’opera venne esposta nel 1893 alla PDR (catalogata con il numero 19); più tardi, nel 1895,  partecipò alla “Vendita Gauguin” nella quale non trovò acquirenti disposti a spendere la cifra di 500 franchi indicata nel catalogo.

Arearea di Paul Gauguin

Paul Gauguin: Arearea

Gauguin: Arearea
Gauguin: Due tahitiane sedute e cane, cm. 75 x 94, Parigi Museo d’Orsay.

Sull’opera: “Arearea” o “Due tahitiane sedute e cane”è un dipinto autografo di Paul Gauguin realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1892, misura 75 x 94 cm. ed è custodito a Parigi nel Museo d’Orsay.

In basso a destra stanno le scritture “Arearea” e “P. Gauguin 92”. Il termine impiegato per il titolo significa giocosità.

L’opera fu esposta nel 1893 alla PDR. Due anni dopo, alla “Vendita Gauguin” (catalogato con il n° 8, al prezzo di 420 franchi) non trovò alcun acquirente. La presente composizione venne dall’artista riprodotta in un ventaglio con tecnica ad acquerello (diametro 56 cm. Los Angeles, Brody).

Particolare

26 Paul Gauguin-Particolare di Arearea
Paul Gauguin-Particolare di Arearea

Te Nave Nave Fenua di Paul Gauguin

Paul Gauguin: Te Nave Nave Fenua

Te Nave Nave Fenua
Te Nave Nave Fenua, cm. 91 x 72, Kurashiki, Ohara Art Museum.

Sull’opera: “Te Nave Nave Fenua o “Donna tahitiana in un paesaggio” è un dipinto autografo di Paul Gauguin realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1892, misura 91 x 72 cm. ed è custodito a Kurashiki nell’Ohara Art Museum.

In basso, collocata a sinistra sta la scritta “P. Gauguin 92”, mentre al centro (sempre in basso) la frase “Te Nave Nave Fenua”,  ovvero “Terra deliziosa”. Il nudo, soprattutto nella posa, riporta ad una raffigurazione nel fregio del tempio di Borobudur di cui Gauguin possedeva una foto.

L’opera fu esposta alla PDR del 1893, catalogata con il n° 16. Due anni più tardi, alla “Vendita Gauguin” – catalogata con il n° 18 al prezzo di 500 franchi – non trovò interesse nel pubblico.

Fu invece acquistata nel 1922 per 40.000 franchi da Magosaburo Ohara, un fiero sostenitore dell’arte popolare in Giappone. La stessa strutturazione riappare nella “Eva esotica” (Parigi, proprietà privata)

Ne esistono numerosi disegni all’acquerello, carboncino e pastello, e due incisioni.

Danza delle quattro bretoni di Paul Gauguin

Paul Gauguin: Danza delle quattro bretoni

Danza delle quattro bretoni,
Gauguin: Danza delle quattro bretoni cm. 72 x 91, Monaco, Neue Pinakothek.

Sull’opera: “Danza delle quattro bretoni, è un dipinto autografo di Paul Gauguin realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1886, misura 72 x 91 cm. ed è custodito a Monaco nella Neue Pinakothek.

Il quadro è firmato in basso a sinistra con la scritta “P. Gauguin 86”. Nonostante la data scritta dallo stesso Gauguin, Schmidt  – nel Catalogo della mostra al Kunstmuseum di Basilea del 1949-50 propose di posticiparne la cronologia al 1888. Tale ipotesi trovo il consenso Goldwater nel 1958.

Nel Carnet [1951] si trovano gli studi preparatori delle figure, prese singolarmente.

Bambine davanti al mare di Paul Gauguin

Paul Gauguin: Bambine davanti al mare

Bambine davanti al mare
Gauguin: Bambine davanti al mare, 92 x 73 cm., Tokio Museo Nazionale d’Arte Occidentale.

Sull’opera: “Bambine davanti al mare è un dipinto autografo di Paul Gauguin realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1889, misura 92 x 73 cm. ed è custodito a Tokio Museo nel Nazionale d’Arte Occidentale.

In basso a destra si legge “P. Gauguin 89”. Secondo Arsène Alexandre (1930), l’opera in esame corrisponderebbe ad uno studio per  “Due bambine al Pouldu” (olio su tela di 93 x 74 cm. custodito a Unterwalden – Svizzera – nel Hergiswil).

Tuttavia si sa per certo dell’esistenza di uno studio per l’opera in esame, eseguito con tecnica a pastello su cartone di 70 x 50 cm. e conservato nello Stuart Crawford di Londra; fu acquistato da Slewinski all’asta Gauguin del 1895, al prezzo di 430 franchi.

Natura morta con ventaglio di Paul Gauguin

Paul Gauguin: Natura morta con ventaglio

Natura morta con ventaglio
Paul Gauguin: Natura morta con ventaglio, 50 x 61 cm. Museo d’Orsay, Parigi.

Sull’opera: “Natura morta con ventaglio è un dipinto autografo di Paul Gauguin realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1889, misura 50 x 61 cm. ed è custodito nel Museo d’Orsay a Parigi.

Nella tela, in basso sulla destra si legge la scritta “P. Gauguin”. La ceramica ed il ventaglio con la vegetazione si trovano anche nel ritratto della “Signora Koholer”, conosciuto anche come “Marie Henry” o Jenne Gloanec” (46 x 38, National Gallery of Arts di Washington).

Testa di giovane meticcia di Paul Gauguin

Paul Gauguin: Testa di giovane meticcia

Testa di giovane meticcia
Gauguin: Testa di giovane meticcia cm. 36 x 30

Sull’opera: “Testa di giovane meticcia è un dipinto autografo di Paul Gauguin realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1891, misura 36 x 30 cm. Non si conosce il proprietario. Esiste, insieme ad altre documentazioni relative all’opera, una riproduzione fotografica realizzata da Jénot che soggiornava a Tahiti nello stesso periodo.

Questa redazione non è a conoscenza di come sia pervenuta la presente riproduzione a colori e ringrazia anticipatamente coloro che possano dare qualche indicazione in merito.

I contrasti di questo dipinto sono armoniosamente delicati, mettendo a confronto la calda ed elegante figura con le gamme azzurrine dello sfondo che la stagliano in modo efficace.