Movimenti e linguaggi artistici nella storia dell’arte dalla M alla O

Ogni frammento riassume il Movimento artistico (i vari link portano agli approfondimenti)

Macchiaiolo

Giovanni Fattori: Gotine rosse
Giovanni Fattori: Gotine rosse

Quello dei macchiaioli, è uno dei movimenti più importanti e significativi nella storia dell’arte di tutto il secolo ottocentesco. Ha origine nel cuore di un influente città d’arte come Firenze, al Caffè Michelangelo.

Come per l’Impressionismo, questo movimento, non può essere riassunto schematicamente in questo spazio. Le caratteristiche principali sono: il pigmento steso a piccole macchie e la raffigurazione dal vero, caratteristiche che appartengono anche all’Impressionismo. Si consiglia di cliccare sui link di entrambi i movimenti per una descrizione più approfondita. Un nome …. Giovanni Fattori(Per saperne di più si veda i Macchiaioli).

Manierismo

Pontormo: un riquadro della decorazione della Cappella Cappon
Pontormo: un riquadro della decorazione della Cappella Capponi della chiesa di Santa Felicita a Firenze

Corrente pittorica che copre una buona parte del XVI secolo, nata dalla necessità degli artisti di superare i limiti dell’eleganza, dell’armonia, dell’ordine e quindi, della perfezione.

Tali caratteristiche hanno caratterizzato il grande Rinascimento, orientandolo alla “maniera”, uno stile elegante, armonico e sicuro.

Il Manierismo ha origine intorno al 1525 e termina, più o meno, dopo  un cinquantennio. (Per saperne di più si veda la pagina dedicata al Manierismo).

Metafisica

La pittura metafisica nasce intorno al 1919, e, il suo fondatore e principale precursore è Giorgio de Chirico. Questi rifiuta nettamente tutti i linguaggi delle nuove avanguardie valutandoli uguali a “zero”.

Le opere metafisiche sono cariche di nuovi e complicati significati, con l’impiego di iconografie architettoniche, nelle quali appaiono vaste piazze e manichini. (Per saperne di più si veda pittura Metafisica).

Minimalismo

La caratteristica fondamentale dell’Arte minimalista è ridurre al minimo la realtà. Il minimalismo, infatti, è un’arte astratta allo stato puro, di solito anonima, oggettiva e ripulita da ogni carattere decorativo che l’accompagni.

Il messaggio che vuole fornire l’opera minimalista ha la forza di sollecitare, nel fruitore dell’opera, forti stati emozionali. (Per saperne di più si veda la pagina del Minimalismo).

Mobiliare (Arte mobiliare)

Il periodo dell’arte mobiliare abbraccia tutti e tre i paleolitici – inferiore medio e superiore – cioè dai 700000 ai 10000 anni a. C.

La materia prima è l’osso che viene inciso con linee, talvolta parallele o incrociate tra loro e talvolta a zigzag, in maniera grossolana ed assai rozza, usando arnesi come denti di animale, pietre lavorate e tutto ciò che si trova in natura con capacità di scalfire. (Per saperne di più si veda l’‘Arte Mobiliare).

Modernismo

Il modernismo viene caratterizzato da una linea sinuosa che richiama chiaramente l’arabesco, aperto all’esotismo e vincolato allo stesso tempo alle tradizioni regionali.

Modernismo italiano

L’influenza delle nuove rivoluzionarie tecniche pittoriche, agli inizi del XX secolo, investe anche l’Italia, ma viene sentita con un po’ di ritardo rispetto alle altre nazioni.

Il Modernismo in Italia, perciò, è limitato a pochissime categorie artistiche, per gli ornamenti e le decorazioni, disegnatori, ceramisti e mobilieri. (Per saperne di più si veda la pagina che tratta il Modernismo).

Moderno Rinascimentale

L’inizio del rinnovamento dell’Arte ed in modo particolare del nuovo linguaggio pittorico, si identifica nel realistico contributo che Giotto e Cimabue danno alla futura pittura. Grazie al loro apporto, dal Masaccio al Perugino, sarà più facile una fruttuosa ricerca che porterà al perfezionamento pittorico, in concorrenza con la natura stessa. (Per saperne di più si veda la pagina del Moderno Rinascimentale).

Nabis

Van Gogh: Il ponte di Langlois
Van Gogh: Il ponte di Langlois con la strada che costeggia il canale

Con i Nabis nasce un nuovo modo di dipingere, un inedito atteggiamento nei confronti della natura, che non viene più raffigurata facendo riferimento al reale ma alla memoria, perciò limitata all’essenza dell’idea.

La nuova ricerca sulla valenza espressiva della modulazione coloristica, non si basa più sulla mimesi della visione naturale e si caratterizza del resto con pratiche più radicali: in quegli anni anche Van Gogh, in piena autonomia, fa uso del colore puro. (Per saperne di più si veda i Nabis).

Naif (Pittori Naïf)

Il pittore naïf (dal francese il termine naïf significa “ingenuo”) è un artista che non ha frequentato nessuna scuola d’arte, né tantomeno accademie.

Il quadro naïf è perciò caratterizzato principalmente dalla semplicità delle forme e dall’assenza di quegli elementi che generalmente siamo abituati a vedere nei comuni dipinti. (Per saperne di più si veda I Pittori Naïf).

Naturalismo

Il Naturalismo è un atteggiamento artistico che si distingue per la realistica raffigurazione delle tematiche, umane e non.

Tale atteggiamento lo incontriamo spesso nel corso della Storia dell’arte (si pensi addirittura alla scultura egizia ai tempi della V dinastia, o all’arte Flavia [G. Becatti in “L’arte dell’Età classica”]). (Per saperne di più si veda il Naturalismo).

I Nazareni

I nazareni riesaminano il linguaggio pittorico dell’arte antica a tematica sacra, con una essenzialità cromatica e di tratti, che trova il suo schema di base in Beato Angelico, in Raffaello Sanzio (prima maniera) ed in altri maestri nord-europei come Dürer e Van Eyck.

Il linguaggio artistico viene considerato una missione divina e viene portato al livello di verità e di fede. (Per saperne di più si veda Nazareni).

Neoastrattismo (Nuovo astrattismo)

Appena terminata la seconda guerra mondiale, si assiste ad un indeciso cambiamento di direzione, diramato in due ben distinti filoni: da una parte lo stile che ricalca il figurativo classicheggiante alla maniera ottocentesca, dall’altra il ritorno all’astratto, partorito, in più riprese, dalle avanguardie di inizio Novecento.

Questi due linguaggi pittorici, pur essendo uno agli antipodi dell’altro, hanno un punto in comune molto importante: che l’espressione dell’arte non si scosti dai nuovi problemi dell’Italia. (Per saperne di più si veda il Neoastrattismo (Nuovo Astrattismo).

Neoclassicismo

Andrea Appiani: Apoteosi di Napoleone
Andrea Appiani: Apoteosi di Napoleone

Il neoclassicismo ha origine  Germania dai concetti di uomini di pensiero di quella nazione. Subito dopo le prime espressioni e manifestazioni si espande, stimolato dagli scavi archeologici in Francia, Inghilterra e nei territori napoletani. Si diffonde con esplosione, avendo ripercussioni in tutta l’Europa.

Nel “Nuovo Mondo” c’è un forte ripensamento che lo riporta all’amore dell’antico: il neoclassicismo si esprimerà nella scultura, nella pittura e nell’architettura.

Il termine “neoclassicismo” delinea un ben definito movimento di gusto europeo, così da dar vita ad un caratteristico linguaggio, con una propria connotazione. (Per saperne di più si veda Neoclassicismo).

Neogotico

L’interesse allo stile Gotico ritorna nel periodo fine Settecento – inizio Ottocento.

Tutto ciò che deriva dalla rovina e dal disfacimento, diventa una testimonianza dei tempi che ormai sono perduti. Tutto quello che è “pittoresco” deve contribuire a far riapparire lo stile Gotico per via dello stesso principio, in base al quale la manifestazione artistica, non va a raffigurare l’eleganza classica ma deve stimolare emozioni e sentimenti per la sua vigorosa energia. (Per saperne di più si veda la pagina dedicata al Neogotico).

Neo-Impressionismo

Seurat: il porto di Porto en Bessin in alta marea
Seurat: il porto di Porto en Bessin in alta marea

I Neo-Impressionisti sostituiscono la soggettività emotiva della visione con l’oggettività scientifica delle leggi sull’ottica, per cui la fusione delle gamme cromatiche avviene nella retina dell’osservatore creando effetti di efficace luminosità coloristica.

I precursori di questo stile (Pointillisme) sono Seurat e Signac(Per saperne di più si veda Neo-Impressionismo).

Neoplasticismo

Nasce intorno al 1917, non appena termina la prima fase delle avanguardie.

Il Neoplasticismo, può essere considerato quel movimento che spiana le strade alle nuove correnti artistiche, dopo la grande guerra (1914.18): Purismo, Costruttivismo, Tardo-Espressionismo.

Il linguaggio è molto chiaro ed ha un marcato rigore razionale, con una commistione di valori mistici e anche, talvolta, irrazionali nelle pitture del nord Europa. In questo periodo, Mondrian rivendica all’arte il ruolo di mettere in contatto l’uomo con la vibrazione universale. (Per saperne di più si veda Neoplasticismo).

New Dada

Marcel Duchamp: Fountain
Marcel Duchamp: Fountain

Agli inizi degli anni 60, si assiste in America ad un cambio di rotta negli interessi artistici.

Per quasi tutto il decennio precedente, era valorizzata la “Dripping art” “l’action painting”, ovvero la gestualità del pittore ed il suo diretto rapporto con il quadro da dipingere.

Nel periodo che segue, invece, c’è un certo distaccamento dal mondo interiore dell’artista, per concentrarsi a tutto campo nella realtà oggettuale. Riappare il Dadaismo sotto nuove spoglie ed una grande attenzione al suo “ready made” cioè all’oggetto per la sua vera consistenza.

Uno dei più importanti esponenti del New Dada è Robert Rauschenberg. (Per saperne di più si veda New Dada).

Nouveau Realisme

Come in America si sta diffondendo il linguaggio New Dada, così in Europa va prendendo forza il suo corrispettivo movimento artistico nominato Nouveau Realisme, rappresentato da esponenti come come Cèsar, Arman, Daniel Spoerri, Mimmo Rotella, Tinguely.

Gli artisti appartenenti al movimento amano intensamente introdurre nelle loro tele, oggetti vecchi e logori, oggetti scartati come lattine  e scatole di metallo per alimenti, ritagli di vestiti, piatti in frantumi e tutto ciò che vediamo nella vita di ogni giorno. Questo accade nei primi anni Sessanta. (Per saperne di più si veda Nouveau Realisme).

Novecento Italiano (Nascita)

Umberto Boccioni: Elasticità
Umberto Boccioni: Elasticità

Come nasce il Novecento Italiano? Nel 1922  Lino Pesaro, un mercante  d’arte di grandissimo talento, ed un critico molto influente  come Margherita Sarfatti, fanno un’ambiziosa proposta a sette pittori di talento che vivono a Milano e provincia, un sodalizio.  I pittori sono: Achille Funi, Leonardo Dudreville, Gian Emilio Malerba, Ubaldo Oppi, Anselmo Bucci, Pietro Marussing e Mario Sironi. Il programma è grandioso: deve porsi  in contrapposizione con gli ultimi movimenti dell’avanguardia futurista e, senza un linguaggio ben definito,  deve ritornare alle tradizioni italiane, soprattutto quelle lombarde, abbracciando il naturalismo non descrittivo e non impressionista. Gli artisti otterranno un grandissimo consenso alla Biennale di Venezia del 1924, quindi decideranno di estendere il sodalizio a tutti i migliori pittori delle nuove generazioni. Nascerà il Novecento Italiano che in brevissimo tempo varcherà i confini nazionali, spingendosi fino a Buenos Aires. (Per saperne di più si veda la Nascita del Novecento italiano).

Nuovo realismo

Dopo il conflitto mondiale, nel 1946 nasce il manifesto del Realismo, “Oltre Guernica”, cui farà seguito, nell’anno successivo, l’istituzione di “Fronte Nuovo  delle Arti” nella città lagunare, dove Pablo Picasso espone (per l’appunto) la sua Guernica, realizzata nel 1937. Questa sarà considerata dal gruppo, come punto di riferimento basilare e testimonianza di impegno civile.

Il movimento però risulta essere composto da esponenti alquanto eterogenei: da una parte Renato Guttuso e Armando Pizzinato che sentono molto il realismo, dall’altra pittori come Renato Birolli, Ennio Morlotti, Giuseppe Santomaso ed Emilio Vedova che prediligono un linguaggio astratto pur rimanendo, tuttavia, impegnati nella risoluzione delle nuove problematiche reali del Paese. (Per saperne di più si veda la pagina dedicata al Nuovo Realismo).

Optical Art (Op Art)

La caratteristica di questo linguaggio consiste nella raffigurazione dell’opera, con effetti ottici suggestivi e coinvolgenti, capaci di creare un vivo movimento a forme statiche, dare tridimensionalità a forme poco significative, e, produrre una trasfigurazione illusoria agli oggetti in essa inseriti. Il tutto sfruttando anche la collaborazione del fruitore dell’opera, che si presta ai consigli dell’autore sulle modalità di osservazione. (Per saperne di più si veda Optical art (Op Art).

Orientalizzante (Arte)

Nasce a Corinto nel periodo dedalico ed ha una durata di circa un secolo (730-640 a.C): le figure sono nere su un fondo d’argilla che prevalentemente si avvicinava ai toni rossi.

Queste hanno sempre i contorni marcati e sono integrate, nei loro particolari, con linee graffite che espongono la colorazione viva della ceramica.

Immancabili sono le sovrapposizioni di pittura in rosso purpureo ed in bianco.

Le tematiche sono sempre gli animali. (Per saperne di più si veda Arte orientalizzante).

Ai movimenti dalla A alla LAi movimenti dalla P alla Z

Movimenti artistici e periodi pittorici dalla P alla Z

(Tutti i frammenti riassumono i Movimenti artistici, mentre i vari link portano agli approfondimenti.

Pointillisme (Puntinismo)

Paul Signac: Notre dame de la Garde Marseilles
Paul Signac: Notre dame de la Garde Marseilles

Come nella tecnica della pittura impressionista, i pigmenti presi dalla tavolozza vengono riportati sul sul supporto pittorico in giusto-accostamento, con la differenza che le macchioline stese diventano, in questo caso, puntini di colore puro, trasformando l’emozione soggettiva in emozione ottica.

Signac arriverà ad affermare un’esaltazione mistica della visione, che aprirà la strada a rappresentazioni in chiave simbolista. (Per saperne di più andare alla pagina del Pointillisme – Puntinismo, vedere anche Divisionismo).

Pompier

L’artista “Pompier”  ha una tecnica impeccabile, raffigura in maniera ben definita i soggetti, rifinisce con pazienza certosina tutti i motivi accessori necessari e “non”.

Il Pompier vede l’opera come fondamento di elezione morale, perché richiede attenzione e correttezza, molto lavoro, ed anche il dovere nei confronti delle pubbliche committenze. Le tele, infatti, perfettamente rifinite con aree che sembrano spazzolate e senza il minimo avvallamento o rilievi di pittura, vengono abbinate inconsapevolmente a cose proibitive e sono realizzate in tempi esageratamente lunghi. (Per saperne di più andare alla pagina degli artisti Pompier).

Post-Impressionismo

Cezanne: Natura morta con bicchiere, tazza e mele
Cezanne: Natura morta con bicchiere, tazza e mele

Il Post-Impressionismo non è un movimento ma un importante periodo (1880 – 1905) della pittura dove avvengono significativi cambiamenti, che apriranno la strada alle più disparate tendenze del nuovo secolo. È questo il periodo in cui nasce il Simbolismo, il Pointillinsme e, che Cézanne, non riconoscendosi impressionista, studia un tipo di pittura atto a liberare i suoi paesaggi e tutto il loro contenuto dagli attimi transitori, infondendo plasticità e nuova classicità. (Per saperne di più andare alla pagina del Post-Impressionismo).

Pop art

Pop art: Terminata l’influenza americana dell”Action paint – Dripping art che caratterizza gli anni Sessanta, si incomincia a profilare la nuova tendenza artistica. Nasce la pop art, che non ha come obiettivo il rapporto emozionale dei precedenti movimenti, ma quello con la neutralità e la naturalezza degli oggetti di uso quotidiano. Oggetti insignificanti vengono perciò raffigurati con enfasi, sia nelle dimensioni che con l’aiuto delle gamme cromatiche: mollette per la stendere al sole i panni, cazzuole, tubetti di dentifricio, diventano sculture monumentali. (Per saperne di più andare alla pagina della Pop art).

Pittura di genere

La pittura di genere non è altro che la rappresentazione delle scene di vita comune, avente come  soggetto episodi ed eventi quotidiani. Vi appartengono, ad esempio, faccende domestiche e vita lavorativa, brulichii dei mercati, i piaceri della vita all’aria aperta, gente in preghiera, piccole e grandi feste in ambienti interni o all’esterno, ecc.   (si veda anche “Bamboccianti” in questi elenchi). (Per saperne di più andare alla pagina della Pittura di Genere).

Poesia visiva

Non importa il contenuto, non importa la forma letteraria, non importa la forza poetica.

La poesia visiva è soltanto composizione delle masse. Queste sono intese come masse di parole scritte che contribuiscono alla campitura dell’opera. Ecco un esempio:

senza senso senza senso senza senso
senza senso senza senso senza senso
senza senso                      senza senso
senza senso senza senso senza senso
senza senso senza senso senza senso

Effettivamente senza senso!!! (affermazione che deriva, comunque, da una mia personale visione!). (Per saperne di più andare alla pagina della Poesia visiva).

Post Modernismo

Questo linguaggio artistico è prevalentemente contrassegnato da sconfinamento, ironia, eclettismo  e collages. I linguaggi che si avvicinano al postmoderno sono la pop art, il magico realismo (quello della letteratura), il decostruttivismo nel campo dell’architettura, il neoromanticismo ed anche il massimalismo. (Per saperne di più andare alla pagina del Post Modernismo).

Preraffaelliti

William Holman Hunt: Capro espiatorio.
William Holman Hunt: Capro espiatorio.

Preraffaelliti – Il propulsore principale del movimento artistico è il critico d’arte e scrittore John Ruskin. Più che considerare lo stile artistico, egli mira a suscitare nelle menti del gruppo, una base apostolica e un forte impulso sociale, per cui l’arte ha l’assoluta responsabilità della redenzione ed è connessa alle aspirazioni umane.

In netto contrasto con le opere dell’attuale linguaggio della pittura, l’arte si rifà alle tecniche dei tempi di Raffaello Sanzio. (Per saperne di più andare alla pagina dei Preraffaelliti).

Primitivismo

Anche una nazione come la Russia, viene contagiata dalle rivoluzioni dei linguaggi nei primi anni del Novecento.

Molti artisti, che dalla Russia si erano spostati in Europa, sviluppano le loro ricerche riversandole nel proprio Paese, con ulteriori perfezionamenti. Hanno origine così le prime avanguardie russe con diverse ben distinte formazioni artistiche: il Primitivismo, il Suprematismo, il Raggismo ed il Costruttivismo.

In questi movimenti c’è sempre un po’ di astrattismo, regole prospettiche ed anche rigore intellettuale.

Il Primitivismo viene fondato nel 1908 da Natalija Gončarova ed il marito Larinov. (Per saperne di più andare alla pagina del Primitivismo).

Purismo

Ottocento: Il Purismo prende ispirazione dal Medioevo, dal Primo Rinascimento ed è in stretta sintonia con il Romanticismo.

Il purismo e anche in sintonia con il Neoclassicismo, pur tuttavia contrasta con esso per gli atteggiamenti melodrammatici che i puristi conferiscono ai soggetti. (Per saperne di più andare alla pagina del Purismo).

Novecento: Il Purismo è originato dal Neoplasticismo e si ispira al neutro, all’economico ed al razionale. Il linguaggio artistico viene arricchito con la ricerca del funzionale, portando l’autore dell’opera, molto spesso, in un angoscioso stato d’animo. (Per saperne di più andare alla pagina del

Raggismo

Il Raggismo – considerato come il primo movimento d’origine russa non indirizzato all’arte figurativa – aveva come fine l’integrazione delle istanze futuriste con quelle del movimento neoprimitivista. La nuova pittura acquisiva più forza nella rappresentazione della luce e dei suoi effetti nel conglobamento dello spettro cromatico, nella diffusione, rifrazione e diffrazione dei raggi luminosi sui vari oggetti. (Per saperne di più andare alla pagina del Raggismo).

Realismi del Novecento

In questo linguaggio artistico le figure sono nitide e ben modellate, con ben definite evidenze plastiche. (Per saperne di più andare alla pagina dei Realismi del Novecento).

Realismo ottocentesco

Tramonto sul lago Leman (1874)
Gustave Courbet: Tramonto sul lago Leman (1874)

Ai primi cenni di smarrimento del movimento romantico, prende vigore, nelle arti visive, un nuovo e penetrante modo di vedere e sentire il mondo reale. Viene infatti recepito nei rapporti con la collettività, nel paesaggio naturale, nei caratteri personali ed in quelli che contraddistinguono una comunità, in quelli di un’intera nazione.

Si genera in questo modo, una nuova forma realistica, che prende aspetti differenti a seconda delle tradizioni del Paese nel quale si trasmette.

Inteso soprattutto come un movimento che ha fatto la storia dell’arte, il realismo, è un importante evento che interessa l’intera Europa. (Per saperne di più andare alla pagina del Realismo ottocentesco).

Rinascimento

Raffaello Sanzio: Sposalizio della Vergine
Raffaello Sanzio: Sposalizio della Vergine

Questo meraviglioso periodo della storia dell’arte non può assolutamente essere sintetizzato in questa ristretta tabella. Infatti, qualsiasi cosa si scriva sul Rinascimento in maniera riassuntiva e schematica, risulterebbe suscettibile di inesattezze ed ambiguità.

Possiamo soltanto dire che nel Rinascimento c’è: un coerente controllo, sia nello spazio che nella raffigurazione, c’è la conquista di una centralità della figura umana fino a raggiungere l’ideale laico, c’è la raffigurazione della realtà in modo obiettivo, anche se molto spesso viene alquanto idealizzata. A questo si aggiungono le rinnovate tecniche, l’uso della prospettiva regolata da schemi matematici, l’aiuto dei letterati nel recupero delle antiche tradizioni classiche, ancorché un nuovo atteggiamento verso la scienza, un nuovo modo di vedere e sentire l’universo e la storia, ma …… non basta ….. si consiglia di cliccare sulla voce. (Per saperne molto di più su questo periodo andare alla pagina del Rinascimento).

Rococò

In questo stile, la ragione conquista la massima credibilità ed il sentimento diviene un puro svago, l’espressione di un linguaggio universale che si fa conoscere da Londra a Parigi, da Vienna a Madrid,  da Praga a Venezia, in tutto il continente europeo.

Il Rococò si manifesta in forme assai eleganti, apprensive e al tempo stesso sorridenti, con caratteristiche di gusto contenenti un complesso di sensazioni – talvolta anche contrastanti tra loro, come la tenerezza, squisitezza e impassibilità.

Il Rococò appartiene al Settecento ….. il secolo dei grandi movimenti! (Per saperne di più andare alla pagina del Rococò).

Romanico

L’arte romanica appartiene alle forme artistiche esistenti in Europa tra la metà del XI e la metà del XII secolo, subendo notevoli variazioni tra una zona e l’altra.

A cavallo dei due secoli, questo nuovo linguaggio, divenuto quasi unitario, è oggetto di un processo disgregativo e di rimozione nei suoi contenuti, con periodi ed aspetti caratteristici, dipendenti dalle varie tradizioni.

Nel campo dell’architettura, l’arte romanica nasce in dipendenza diretta con l’ambiente naturale. (Per saperne di più andare alla pagina del Romanico).

Romanticismo

Delacroix: Il massacro di Scio
Delacroix: Il massacro di Scio

Come per l’Impressionismo ed il Rinascimento, neanche il Romanticismo non può essere  descritto sommariamente per non incorrere in inesattezze ed ambiguità.

Non si tratta di un vero e proprio linguaggio, di uno stile od una maniera, ma di un movimento molto articolato, con un forte interesse per il gusto e una nuova forma di percettibilità. Tale percettibilità viene sensibilizzata sull’alto valore della patria, mentre l’importanza della tradizione medievale, i vari livelli imperscrutabili dell’animo umano, l’egocentrismo, i conflitti interiori irrimediabili si compongono in una poetica che produce, nell’arte, schemi sempre più difformi. (Per saperne di più andare alla pagina del Romanticismo).

Rupestre

L’ arte rupestre appartiene al paleolitico superiore. Varie sono le caratteristiche da considerare nell’arte rupestre: le raffigurazioni delle figure umane sono sempre generalizzate, semplici vedute paesaggistiche, vedute agresti arricchite da ogni tipo di vegetazione. (Per saperne di più andare alla pagina dell’Arte Rupestre).

Scapigliatura

La Scapigliatura (dal termine francese “bohème” = vita da zingari) fu un movimento artistico-letterario nato nelle regioni settentrionali italiane intorno al 1850-60.

La Scapigliatura ebbe Milano come epicentro e si sviluppò in breve tempo in tutta la nostra penisola. (Per saperne di più andare alla pagina della Scapigliatura).

Secessionismo nell’arte

Nel mondo dell’arte il termine secessione indica un proponimento artistico-culturale apparso intorno alla fine dell’Ottocento in varie parti d’Europa, soprattutto in Germania ed in Austria.

Tale periodo coincideva con il rifiuto di alcuni giovani artisti dei canoni accademici dell’arte e dal conseguente distacco degli stessi dai circuiti espositivi tradizionali, per protestare contro l’eccessivo conservatorismo del periodo. (Per saperne di più andare alla pagina del Secessionismo nell’arte).

Scuola Romana (espressionista)

La Scuola romana rinnega il Novecentismo e favorisce il linguaggio espressionista. Viene fondata a Roma e i suoi esponenti sono Gino Bonichi, la moglie Antonietta Raphael e Mario Mafai, tutti e tre con esperienze di avanguardie, maturate in Francia negli ambienti degli ebrei russi, da Chagall a Soutine. La scuola romana si scioglie quando muore Gino Binocchi detto Scipione, intorno al 1933-34. (Per saperne di più andare alla pagina della Scuola Romana (espressionista).

Simbolismo

Emil Bernard: Scena medioevale
Emil Bernard: Scena medioevale, 1892, cm. olio su tela 63 x 93, Galleria del Levante, Monaco

Il Simbolismo è una corrente artistico-letteraria, che nasce e si sviluppa in Francia negli ultimi decenni dell’Ottocento.

Gli esponenti e seguaci del Simbolismo, in opposizione alla corrente realista, cercano di esprimere idee, atteggiamenti ed emozioni, usando immagini e parole, cariche di significato simbolico. (Per saperne di più andare alla pagina del Simbolismo).

Systemic Painting

Systemic Painting è il nome dato ad una manifestazione pittorica, organizzata nel 1966, al Museo Guggenheim di New York, relativa ad una corrente artistica con linguaggio astratto. Un linguaggio che, però, rifiuta l’esasperazione gestuale dell’astrattismo di Pollock.

I pittori che partecipano alla manifestazione sono: Agnes Martin, Frank Stella, Robert Ryman ed Ellsworth Kelly. Invitati anche due pittori legati al puro espressionismo astratto, Ad Reinhardt e Barnett Newman. (Per saperne di più andare alla pagina del Systemic Painting).

Spazialismo

Questo movimento tende a ricercare una forma di espressione che consenta di uscire dai legami degli strumenti che la tradizione ci mette a disposizione. Oltre a questo, vuole sorpassare i ristretti spazi dell’astrazione geometrica e del nuovo Realismo. (Per saperne di più andare alla pagina dello Spazialismo).

Suprematismo

Gli artisti aderenti al movimento aspiravano ad un’arte finalmente affrancata dalla pura rappresentazione del reale a fini pratici ed estetici, rifiutandosi di ubbidire a quella sensibilità verso il plasticismo presente in ogni essere umano.

Ricercavano quindi una pittura il cui fine sfociasse con la sola essenza dell’arte: un’arte che doveva essere “fine a se stessa”. (Per saperne di più andare alla pagina del Suprematismo).

Surrealismo

Il Surrealismo è un movimento tipicamente intellettuale che raggruppa dentro di se, oltre alle arti visive, la letteratura ed il cinema.

Il surrealismo ha origine a Parigi  verso gli anni Venti e, la sua caratteristica più evidente, risulta essere la violenta critica a tutto ciò che è razionalità e pianificazione

Il linguaggio del movimento surrealista vuole arrivare ad uno stato conoscitivo che va al di là della realtà, e lo raggiunge concedendo libero e sfrenato sfogo alla creativa dell’inconscio.

Una raffigurazione pittorica  con caratteristico linguaggio surreale, è certamente più onirica di altri tipi di manifestazioni artistiche, perché concede, all’osservatore dell’opera, la chiave d’accesso per un mondo che si trova al di là della realtà, oltre il mondo comunemente vissuto. (Per saperne di più andare alla pagina del Surrealismo).

Stile Severo

Nel campo della scultura, lo Stile Severo, tende ad una forma espressiva realistica ed ha origine nell’antica Atene ad opera di tre grandi esponenti della scultura: Nesiote, Crizio, ed Egia, mentre ad Argo, ad opera di Agelada.

Siamo intorno al 460 a. C. (Per saperne di più andare alla pagina dello Stile Severo).

Tachisme

Il termine tachisme deriva da tache, che significa “macchia di colore”, buttata sulla tela in modo del tutto casuale. (Per saperne di più andare alla pagina del Tachisme).

Transavanguardia

Il linguaggio di questo movimento è di grande libertà di espressione senza dover per forza accostarsi a precisi schemi culturali. Questa libertà permette di indirizzarsi verso più ed eventuali precedenti, senza nessun problema di coerenza formale, né tanto meno di contenuto.

Nel periodo che in Italia nasce Transavanguardia, in America si sviluppa il graffitismo urbano, che ha più o meno il medesimo linguaggio espressivo. (Per saperne di più andare alla pagina della Transavanguardia).

Valori plastici e Realismo magico

Nel 1925 Franz Roh definisce la tendenza al Realismo Magico come una versione del linguaggio espressionista, meno impegnata ideologicamente e permeata da una sfumatura poetica, atta ad attenuare la tipica crudezza del movimento a cui appartiene ed a conferire alla scena un’atmosfera immota e senza tempo. (Per saperne di più andare alla pagina dei Valori plastici e Realismo magico).

Vascolare

Quella che comunemente è chiamata Arte vascolare, è l’arte della creazione e decorazione del vaso, che appartiene al periodo Neolitico. (Per saperne di più andare alla pagina dell’Arte Vascolare).

Vedutismo

Canaletto: Campo S. Giacometto
Canaletto: Campo S. Giacometto

Il Vedutismo è esclusivamente riferito alla pittura ed è caratterizzato dalla raffigurazione di ampie vedute prospettiche paesaggistiche.

Nel vedutismo la prospettiva viene rispettata in modo assoluto e, i particolari – anche i meno importanti – sono definiti con molta cura.

Il Canaletto impiega un nuovo ritrovato – l’antenato della nostra camera oscura – per riportare sulla tela, in modo perfetto, le sue vedute. (Per saperne di più andare alla pagina del Vedutismo).

Visionari

William Blake: Beatrice
William Blake: Beatrice

Le figure, dipinte dai pittori visionari, vengono sfrondate fino al raggiungimento dell’immaterialità. Esse perdono di consistenza, sono poco definite, e nel contempo, sono prive di antropocentrismo tipico del linguaggio neoclassico.

Il bello e l’elegante non vengono più interpretati nella statica del corpo, ma con l’emergere di forze interne, che trasfigurano in modo, talvolta minaccioso, la materia, la quale può variare a seconda degli impulsi dello spirito. (Per saperne di più andare alla pagina dei Visionari).

ai movimenti dalla A alla L     ai movimenti dalla M alla O

Movimenti artistici e linguaggi pittorici dalla A alla L

Ogni frammento riassume il Movimento artistico (i vari link portano agli approfondimenti).

Action painting

Stefano Busonero: Esperienza
Stefano Busonero: Esperienza

Pittura gestuale o Pittura d’azione, libera comunque da qualsiasi schema, immediata e spontanea, in cui è permesso qualsiasi mezzo per la stesura o lo sbattimento del colore su qualsiasi supporto.

L’opera viene eseguita con gesti violenti, delicati o altro tipo di movimento, che può essere aggraziato ed armonico, o nervoso e disarticolato, atto a gettare pigmento casuale sulla tela. (per saperne di più si veda Action painting (dripping art)

Art Nouveau

È la decorazione di qualsiasi opera della città, molto spesso floreale, su facciate di palazzi, con modifiche di lampioni (piegati a fiore). Con l’Art Nouveau, l’interesse si sposta sull’oggetto che ha subito la trasformazione. Art nata nel 1890 a Parigi. … (Si veda la definizione più completa della Art Nouveau)

Arte cinetica

Questa è l’arte del movimento. Le opere sono dotate di vita propria e subiscono diversi tipi di movimento interno, che vanno da quello virtuale  –  dove è l’occhio dell’osservatore a fare la sua parte –  a quello effettivo, dove gli oggetti raffigurati nel supporto si spostano durante il trasporto. Non solo durante il trasporto ma anche durante l’esposizione, o addirittura ad opera dell’osservatore. Un nostro artista è Enzo Mari. … (Si veda la definizione più completa della Arte cinetica)

Arte concettuale

L’Arte concettuale rifiuta la tradizione storica, il valore prospettico, i valori sociali, i dettami classici e tradizionali, il soggetto reale e naturale, ed ancora … l’opera stessa. Il parlare dell’opera, infatti, diventa più importante dell’opera in oggetto. L’opera sparisce …. e se sparisce non ha importanza  …. purché se ne sia parlato! … (Per saperne di più si veda l’Arte concettuale)

Arte concreta

Nasce a Milano nel 1948 con lo scopo di ricercare un linguaggio pittorico puro ma compatibile con la concretezza, rifiutando il “Nuovo realismo” e l’astrattismo puro … (Per saperne di più si veda Arte concreta)

Arte degenerata

Con l’insediamento di Hitler, in Germania, assistiamo ad una pianificata pulizia etnica anche nel campo dell’Arte. I Musei nazionali sono epurati da tutte le opere dell’Arte Moderna: quelle dei cubisti, primitivisti, espressionisti, dadaisti e astrattisti. (Per saperne di più si veda Arte degenerata)

Arte dolce

Questa arte coinvolge i dolci, le torte e tutto ciò che ci allieta dolcemente il gusto del palato. Tutte le opere sono andate distrutte!  …. ed anche quelle che verranno! … Peccato! (Per saperne di più si veda Arte dolce)

Aeropittura

L’aeropittura è una corrente pittorica interna al movimento Futurista che si diffuse negli anni che seguirono la prima guerra mondiale.

Questa espressione artistica rappresenta il mito del progresso e della macchina, simboli anch’essi del movimento fondato da Filippo Tommaso Marinetti.

L’aeropittura (termine letteralmente formato da aeroplano e pittura) rappresenta perciò la passione per la velocità ed il dinamismo in genere. (Per saperne di più si veda Aeropittura).

Art Brut

Il concetto di Art brut (brut sta per bruto, brutale, grezzo) fu lanciato per la prima volta nel 1945 dal pittore-scultore francese Jean Dubuffet. Lo fece per classificare non soltanto le creazioni artistiche di autori non appartenenti al mondo dell’arte, quelli cioè che operano fuori delle convenzionali norme estetiche, ma soprattutto quelle di persone rinchiuse in istituzioni come ospedali psichiatrici, carceri, o qualsiasi altro luogo che non sia un ambiente artistico.

LArt Brut, insomma, è un’arte spontanea e fluida, creata senza alcuna pretesa culturale, derivata non dalla ragione ma dal sentimento. (Per saperne di più si veda Art Brut).

Arte debole

L’Arte Debole (in inglese, weak art) [Art international, Volumi 6-9] è un una corrente artistica nata in Italia nel 1986.

Ebbe origine da una riunione di artisti appartenenti al già costituito “Gruppo di Ricerca Materialista” (nato a Torino verso la fine degli anni Settanta) [Abitare, Edizione 286].

Il gruppo si divise agli inizi degli anni Novanta. (Per saperne di più si veda Arte debole).

Arte contemporanea

Matisse: Armonia in rosso
Matisse: Armonia in rosso

l termine “contemporaneo” riferito al mondo dell’arte (“arte contemporanea”, “pittura contemporanea” …) ha un preciso ed incontestabile significato, cioè raggruppa tutte le forme artistiche iconografiche succedutesi dopo il periodo post-impressionista, fino ai giorni nostri.

Tuttavia l’impiego generico di “contemporaneo”, anche se abbinato all’arte e ad epoche diverse dal Novecento-Duemila, non dovrebbe creare confusione. (Per saperne di più si veda Arte contemporanea).

Arte figurativa

Il termine figurativo, o figurativismo, sta ad indicare quelle opere, pittoriche e non (grafica, scultura, architettura ed ogni genere d’arte plastica), la cui rappresentazione di immagini, a differenza dell’astrattismo, sono identificabili nel mondo che ci circonda. Non ha importanza l’estrema fedeltà al reale, purché questo venga in qualche modo raffigurato. (Per saperne di più si veda Arte figurativa).

Arte informale

Prende forza in Europa e negli Stati Uniti negli anni Cinquanta. Movimento di vastissime proporzioni e con molte sfaccettature, l’arte informale rinuncia espressamente alla forma geometrica e figurativa, assumendo valenze di carattere che coinvolgono il gesto, il segno e la materia. (Per saperne di più si veda Arte informale).

Arte povera

Nell’arte povera c’è l’interesse a recuperare gli elementi primari, naturali e tecnologici che appartengono alla vita quotidiana.

Il linguaggio dell’Arte Povera è molto vicino a quello del Nouveau Réalisme, con una sostanziale differenza: non è carico di valenze espressionistiche. (Per saperne di più si veda Arte Povera).

Arte ufficiale e Arte pubblica

L’arte ufficiale è sostenuta, con ben precisi intenti di autoaffermazione, dalle classi aristocratiche e soprattutto dai governi, concependo opere di natura molto varia ma pur sempre di esplicita chiarezza.

L’arte pubblica ha gli stessi intenti ma il “soggetto artistico” è un monumento, un palazzo, o qualsiasi altra struttura. (Per saperne di più si veda Arte Ufficiale e Arte Pubblica).

Astrattismo

Wassily Kandinsky: Lirico, anno 1911, xilografia a colori, 14,9 x 21,8 cm., Städtische Galerie im Lenbachhaus, Monaco, GSM 303.
Wassily Kandinsky: Lirico, anno 1911, xilografia a colori, 14,9 x 21,8 cm., Städtische Galerie im Lenbachhaus, Monaco, GSM 303.

Luogo e data di origine: Germania, 1910. L’astrattismo è fondato sulla maniera di interpretare, nell’arte della pittura, uno speciale esercizio purificatore degli istinti per evidenziare l’essenza spirituale nella vita reale. Una reazione alla brutalità del mondo. Un suo interprete: Kandiskij. (Per saperne di più si veda Astrattismo).

Avanguardia

Con il termine di Avanguardia si indicano tutti quei fenomeni derivati dal comportamento di artisti e letterari, audaci innovatori dalle idee chiaramente estremiste. Questi, in un periodo non ancora pronto a forti cambiamenti, si proposero di rompere con tutto ciò che era tradizionalmente classico, criticandone aspramente il gusto e, soprattutto, coloro che lo perseguivano.

Si parla del periodo a cavallo tra l’Ottocento ed il Novecento quando, in anticipo sui tempi, un gruppo di artisti dalle tendenze politico-culturali ottocentesche si riunì firmando un manifesto. (Per saperne di più si veda Avanguardia).

Avantpop

L’Avant-Pop è un movimento artistico nato intorno agli anni Novanta dello scorso secolo negli USA e partorito dal postmodernismo.

Questa corrente si distingue dall’impiego di parti provenienti dai comuni mass media (giornali, musica pop, cinema, web, fumetti, videogiochi…), spesso montati in testi letterari con tecniche testuali e narrative, generalmente derivate dalle avanguardie. (Per saperne di più si veda Avantpop).

Bad painting

La Bad Painting è una pittura all’apparenza mal eseguita, ove non manca il messaggio ironico, provocatoriamente volgare, con il preciso intento di ridicolizzare i canoni accademici della composizione e l’esagerato intellettualismo – “concettuale” – degli anni Settanta. (Per saperne di più si veda Bad Painting).

Bamboccianti

Il termine “bambocciante” è l’appellativo del “Bamboccio” al quale a quest’ultimo (vissuto a Roma nel 1600), viene appioppato lo pseudonimo per via del suo anomalo aspetto fisico. La pittura dei bamboccianti è la “Pittura di Genere”. (Per saperne di più si veda Bamboccianti (Pittura di genere).

Barbizon (Scuola di Barbizon)

Camille Corot: L'atelier di Camille Corot
Camille Corot: L’atelier di Camille Corot

Gli artisti che vi parteciparono erano tutti esponenti del realismo, particolarmente disposti al mantenimento di alcune caratteristiche del linguaggio romantico. Questo comprendeva l’associazione dello stato d’animo alla visione paesistica, la rappresentazione di pulsioni sincere ed autentiche dei sentimenti, spesso riferite allo stato di umiltà dell’uomo nei confronti delle molteplici suggestioni provenienti dalla natura. (Per saperne di più si veda Scuola di Barbizon).

Barocchetto

Declinazione lombarda che fa capo allo stile Rococò, caratterizzato per la costante presenza di tratti di questo nuovo linguaggio settecentesco,  come l’eleganza,  la morbidezza, la leggerezza, la grazia, la piacevolezza, commistionati con concezioni tramandate dalla tradizione seicentesca. (Per saperne di più si veda Barocchetto).

Barocco

Caravaggio: san Giovanni Battista
Caravaggio: san Giovanni Battista

La caratteristica principale di questo stile è la trasfigurazione della realtà naturale, l’alterazione delle misure canoniche, gli effetti di contrazione ed ampliamento dello spazio. Vi è compreso anche l’inganno ottico con artifici che amplificano gli effetti emozionali. (Per saperne di più si veda Barocco (Barocco Pittura).

Barocco Ellenistico

Il Barocco Ellenistico vuole fermamente rappresentare l’opera d’arte in base alla valutazione sull’effetto finale e non più in relazione a quello che la natura manifesta, come nella cultura classica.  Dura dal 300 al 168 a. C. (Per saperne di più si veda Barocco Ellenistico).

Bauhaus

Scuola artistica fondata da Walter Gropius nel 1919. Vuole risolvere la spinosa questione dei contrasti tra processo tecnologico in forte sviluppo a l’arte.

Gli insegnanti chiamati a questa Scuola, hanno una notevole libertà creativa. (Per saperne di più si veda Bauhaus).

Blau Reiter

Se la Brücke contribuì, a sua maniera, alla liberazione dei mezzi linguistici, il Blaue Reiter vi agì intenzionalmente ed in modo assai più radicale.

Il Blaue Reiter è una derivazione dalla “Neue Künstlervereinigung München”, un’associazione di artisti fondata a Monaco il 22 gennaio 1909 da Kandinsky. (Per saperne di più si veda Blau Reiter).

Bizantina (Arte)

L’arte bizantina inizia a spandersi quando nelle abitudini della corte e dei letterati di Costantinopoli la lingua greca prevale su quella latina e la koiné (forma dialettale) romana inizia il suo lento declino.

Nell’Impero nasce un nuovo linguaggio che porta in seno, in forme estetiche, parte della tradizione romana, le pulsioni barbariche ed il sostrato orientale. Questo processo inizia già dal IV secolo. (Per saperne di più si veda Bizantina (arte).

Body Art

Espressione artistica di trasfigurazione e rappresentazione del corpo umano e/o parte di esso: scandalosa l’immissione su mercato artistico della “merda d’artista” di Piero Manzoni. (Per saperne di più si veda Body Art).

Caravaggismo

Il Caravaggismo (da Caravaggio, l’appellativo del grande maestro) è un movimento artistico puramente pittorico nato intorno alla fine del secolo XVI.

Il Merisi influì profondamente sulla nuova pittura barocca con le sue rappresentazioni veritiere e vitali e l’impiego di forti contrasti chiaroscurali. (Per saperne di più si veda Caravaggismo).

Classicismo

Il termine “Classicismo”, che non indica uno specifico movimento, nel mondo dell’arte è un atteggiamento culturale che consiste nel conferire un valore esemplare agli schemi dell’arte classica antica.

Indica quindi la tendenza ad una concezione universale della bellezza ideale, immutevole nel tempo, espressa in considerazione dell’ordine, dell’armonia dell’equilibrio e di ogni altro fattore a cui sia stato assegnato un ruolo autorevolmente esemplare. (Per saperne di più si veda Classicismo).

Classico greco

L’arte classica mira a raffigurare la natura così come veramente è volendo raggiungere la perfezione. È saldamente legata alla concezione delle cose terrene.

L’uomo viene raffigurato con tutte le sue caratteristiche materiali esaltate, incominciando dall’intera configurazione armonica del corpo. (Per saperne di più si veda Classico greco).

CO.BR.A

Il CO.BR.A è un gruppo artistico fondato intorno al 1948 con un linguaggio molto vicino a quello espressionista, con piene trasfigurazioni, violente pennellate di colori vivi ed energici avvicinandosi all’astratto, senza mai raggiungerlo. (Per saperne di più si veda CO.BR.A).

Color field painting

Il movimento puramente pittorico “Color field painting”, o “Pittura color field” (dall’inglese, per l’appunto, pittura a campi di colore) è caratterizzato dall’impiego di tele di canapa di grandi dimensioni su cui vengono stesi ampi spazi invariati di colore. (Per saperne di più si veda Color field painting).

Computer art

Si veda Digital art in elenco in questa pagina.

Controriforma (Arte della Controriforma)

Arte della Controriforma: Intorno alla metà del Cinquecento i vari orientamenti all’interno dell’ortodossia romana erano ormai diventati gravemente minacciosi per la tenuta dell’intero sistema ecclesiastico.

Il nuovo pensiero, che agli inizi sembrava solamente un semplice dissenso, si fece sempre più forte e mirato soprattutto a combattere il degrado morale di tutta la gerarchia ecclesiastica, tanto che sfociò con la nascita di una Chiesa parallela.

La Controriforma del Concilio di Trento, che si rese necessaria, influenzò fortemente gli indirizzi teorici nel mondo dell’arte, compreso naturalmente quello della pittura … ma per un periodo assai breve. (Per saperne di più si veda Controriforma (Arte).

Costruttivismo

Il Costruttivismo nacque in Russia nel 1913 come movimento culturale che si opponeva al culto dell’arte come “fine a sé stessa” promuovendo, invece, un’arte con scopi sociali, attenta soprattutto ai nuovi materiali ed ai rivoluzionari procedimenti industriali. (Per saperne di più si veda Costruttivismo).

Cristiana (Arte Cristiana)

L’arte cristiana nasce con la caratteristica essenzialmente religiosa e conserverà la sua supremazia su tutte le altre forme artistiche dell’intera Europa.

La nascita e l’espansione dell’arte cristiana si deve innanzitutto alle antiche fonti classiche greche si riversarono nella civiltà di Roma ma in parte anche a quelle orientali ed a quelle barbariche.

Nell’arte cristiana prende vigore l’idealizzazione, la linearità ed il cromatismo a scapito della spazialità e della plasticità. (Per saperne di più si veda Cristiana (arte).

Cubismo

Dai tempi del Rinascimento ad oggi, il cubismo è la più grande rivoluzione artistica mai avvenuta.

Il cubismo rifiuta lo studio compositivo e prospettico per impostare una nuova configurazione formale e concettuale: a piccoli cubi, e, gli oggetti rappresentati si vedono da tutti i punti di vista (anche le loro parti nascoste).

Il cubista raffigura ciò che conosce e non ciò che vede. (Per saperne di più si veda Cubismo).

Dadaismo

L’artista dadaista rifiuta il concetto di “opera d’arte”. Le raffigurazioni diventano povere, dubbie, e cariche di messaggi allusivi.

Si dipingono ferri da stiro, orinatoi e tutto ciò che può generare provocazione. (Per saperne di più si veda Dadaismo).

Decadentismo

Nei primi decenni dell’Ottocento assistiamo alla crisi dell’uomo letterato che avverte il fallimento dei propri riferimenti di guida – baluardi inattaccabili del periodo romantico – e la decadenza delle risorse di difesa contro il nuovo male sociale.

Esso si sente solo e non gli rimane che ripiegasi in se stesso, facendosi protagonista di esperienze ove diventa la “vittima” principale per la sua incapacità di esprimersi e di impegnarsi in una società in forte cambiamento.

Gli intellettuali e gli artisti, in genere, perdono così la fiducia nella propria ragione e si lasciano trasportare in un mondo incomprensibile, sentendo il peso della propria sconfitta. (Per saperne di più si veda Decadentismo).

Die Brücke

Associazione di pittori espressionisti nata nel 1905 in Germania. Usano molto spesso i colori dei Fauves e subiscono le influenze dell’arte australiana ed africana. Mettono sempre in relazione arte e vita. (Per saperne di più si veda Die Brücke).

Digital Art

La “Digital art” raggruppa tutte le forme d’arte ottenute attraverso articolate elaborazioni digitali. Perciò il semplice impiego del computer per elaborare testi o filmare scene di qualsiasi tipo (anche artistiche) non viene considerato Arte digitale, in quanto il mezzo impiegato ha il solo scopo di registrare ed immagazzinare. (Per saperne di più si veda Digital art).

Divisionismo

Si dipinge a puntini “allungati” di pigmento accostati tra loro. Un movimento artistico alquanto sfaccettato che ha diversi punti che convergono con l’Impressionismo ed il Pointillisme francese, mentre altri vi divergono sostanzialmente.

La fondamentale differenza, presa dal puro lato tecnico, sta nel fatto che i puntini di pigmento stesi sulla tela dai divisionisti, a differenza di quelli del Pointillisme, si fanno spesso più frastagliati e lunghi, talvolta neanche accostati ma addirittura sovrapposti, “striati e pettinati”.

Gli impressionisti, come i macchiaioli ed i seguaci del Pointillisme non sovrappongono le macchie di colore. (Per saperne di più si veda Divisionismo)

Dripping Art

Si veda la sintesi in questa pagina di Action Painting (primo nella lista) o la descrizione più dettagliata nella rispettiva pagina di Action painting (dripping art).

Espressionismo

L’Espressionismo deriva dalle Avanguardie che nascono nei primi del Novecento e si contrappone (anche) all’oggettività Impressionista.

L’artista porta sulla tela le sue emozioni allo stato puro. (Per saperne di più si veda Espressionismo).

Fauves (Fauvismo)

Pittura espressionista. Le loro forme sono semplici, senza linee prospettiche definite, senza il passaggio del chiaro-scuro, colore allo stato puro e qualche volta steso con mezzi diversi dal pennello. (Per saperne di più si veda Fauves (Fauvismo).

Fiamminga (Pittura fiamminga)

La pittura fiamminga incominciò a diventare importante nei primi decenni del Quattrocento grazie ai pittori delle Fiandre, il cui capostipite fu Jan van Eyck.

Lo sviluppo della scuola fiamminga correva in parallelo con l’importanza economica di quell’area, che a quel tempo era assai ricca e prosperosa.

La locuzione “pittura fiamminga” lascerebbe intendere, sia nella nostra lingua che in quella di altri Paesi, in modo del tutto improprio, l’arte pittorica dell’intera regione dei Paesi Bassi, e cioè quella delle attuali nazioni di Olanda e Belgio messe assieme, invece … (Per saperne di più si veda Pittura fiamminga).

Fluxus

Il gruppo, che si costituì nel 1961 grazie al lituano-americano George Maciunas (1931-1978), può essere tranquillamente associato al New Dada.

Ad esso aderirono anche molti artisti americani. I suoi componenti si identificavano non solo con le arti visive ma soprattutto con la poesia e la musica. (Per saperne di più si veda la pagina di Fluxus).

FORMA

Aderiscono a questo movimento gli artisti della pittura astratta che si riconoscono “formalisti e marxisti”, perseverando sulla concomitanza non contraddittoria di obblighi politici e formali ricerche, in un contesto che tutto sommato non è l’ideale per l’astrattismo.

Il gruppo nasce nel 1947 e si scioglie nel 1950. (Per saperne di più si veda FORMA).

Fontainbleau

La Scuola di Fontainebleau può essere considerata come un movimento artistico che nacque e si sviluppò nella Francia di Francesco I, in uno strettissimo ambiente, legato esclusivamente alle aspirazioni del re. Quest’ultimo, infatti, desiderava che si ricreasse un contesto curtense grandioso ed elegante, all’altezza delle più importanti corti rinascimentali presenti nel continente europeo. (Per saperne di più si veda Fontainebleau (Scuola di Fontainbleau).

Futurismo

I Futuristi sono in una continua ricerca di originalità ad ogni costo, dell’irrazionale inteso come una violenta passione e piacere di vivere momenti di straordinarie e fugaci soddisfazioni, la trasfigurazione esagerata della tecnologia nella società delle grandi capitalizzazioni. Tutto questo converge con il pubblico sempre più avido e mai sazio di novità. Un nome … Marinetti;  un altro nome nella pittura … Boccioni. (Per saperne di più si veda Futurismo).

Genere (Pittura di genere)

Le tematiche di questa Pittura fanno riferimento alla vita quotidiana, prevalentemente a quella popolana.

Gli artisti ritraggono indigenti, soldataglia, pezzenti piccoli venditori, donne che fanno le pulizie ad altro di simile. Rappresentano la realtà con il gusto della stravaganza, arrivando perfino ai limiti dell’efferatezza, ma non cercano il coinvolgimento morale. (Per saperne di più si veda Genere (Pittura di Genere).

Gotico

La pittura gotica ha una lunghissima strada e si muove parallelamente con l’arte gotica delle grandi cattedrali.

Moltissime sono le testimonianze della pittura gotica nel nostro paese, un po’ meno in Francia ed ancor molto meno nel resto dell’Europa a causa della devastante incuria dell’uomo, degli agenti atmosferici e degli eventi naturali del tempo.

Il percorso gotico della pittura in Italia, viene sviluppato in cicli di croci dipinte, pale d’altare e affreschi. Questi hanno sofferto nel tempo danni irreparabili, rimozioni, sovrapposizioni talvolta migliorative e, molte volte peggiorative.

La pittura gotica, nel periodo che va dal XIII al XIV secolo, predilige la miniatura e le forme di naturalismo.

Tre sono gli stili gotici: Quello “Romanzo” legato alle maniere romaniche, quello “Bizantino” legato alle maniere padane e quello “Classicista” attestato al sud ed alla fascia Adriatica.

I maggiori esponenti della pittura nel periodo gotico, sono Giotto, Cavallini, Cimabue e gli artisti senesi.

Nella scultura Pisano e Arnolfo di Cambio. (Per saperne di più si veda la pagina del Gotico).

Graffitismo e Hip-Hop

Il Graffitismo ebbe origine dall’Hip-Hop, quel movimento nato in America che, oltre il campo della pittura, abbraccia la break-dance e la musica rap.

Il Graffitismo nacque nel Bronx da giovani ragazzi di colore che desideravano mettersi in mostra con le loro novità, in un modo del tutto caratteristico, per affermare che “Io ci sono ed esisto!”.

L’Hip-Hop approdò anche nel nostro continente e, iniziando dalla Francia e dalla Germania, fu un vero e proprio ciclone che ebbe il suo boom intorno alla metà dell’ultimo decennio dello scorso secolo.

Purtroppo l’Hip-Hop è un movimento con molte sfaccettature e molto spesso i linguaggi espressivi non coincidono. (Per saperne di più si veda Graffitismo e Hip-Hop).

Happening performance

L’Happening Performance è un’arte ibrida, un linguaggio artistico che raccoglie liberamente tutte le espressioni, scultoree, pittoriche, fotografiche, teatrali, letterarie, musicali. (Per saperne di più si veda la pagina di Happening Performance).

Impressionismo

L’Impressionismo non può essere riassunto schematicamente in questo spazio strutturalmente dedicato a semplici promemoria perché è un movimento, che per essere capito a fondo, ha bisogno di una profonda analisi in ogni suo aspetto.

Molte sono le peculiarità di questo rivoluzionario e meraviglioso movimento che, se prese separatamente, potrebbero portare ad avvicinarlo – sbagliando – ad altri movimenti.

Le caratteristiche principali sono: accostamenti di colore a piccole macchie, cattura dell’attimo fuggente (della realtà dell’emozione e del movimento), lavoro all’aria aperta (en plein-air), libertà espressiva, libertà compositiva, trasfigurazione lirica della realtà.

L’impressionista può prevedere, dal lato tecnico ed illustrativo, l’opera portata a termine, ma non conoscerà mai, in precedenza, il suo risultato emozionale finale. (Per saperne molto di più si veda Impressionismo).

Installazione

Quando si parla di movimenti artistici il termine “Installazione” è inteso come quell’arte visiva nata negli anni settanta e sviluppatasi nel corso del tempo fino ad assumere l’attuale forma.

Generalmente l’Installazione è un’opera d’arte tridimensionale, costituita da oggetti proposti attraverso le più libere ed impensate forme espressive, installati in grandi ambienti (esterni ma anche interni).

L’Installazione è una forma d’arte assai prossima a quella della Land Art ma differisce da essa in quanto il fruitore è sempre parte integrante dell’opera stessa.

Iperrealismo

L’Iperrealismo, di fatto una corrente derivata dalla Pop art, caratterizzato dalla cura maniacale del dettaglio, si diffuse nel continente europeo alla fine degli anni Settanta: l’eccezionale fedeltà nei confronti della realtà, sotto ogni aspetto eccessivamente esagerata, fu abbracciata principalmente nel modo della pittura. Tra gli esponenti di spicco figurano Richard Estes, Chuck Close e Ralph Goings, tutti e tre americani. (Per saperne di più si veda la pagina dell’Iperrealismo).

Land Art

Per la Land art, il territorio, una cala, la costa, una collina, un porto, o qualsiasi altro spazio presente sulla Terra, può essere trasformato dall’uomo in opera d’arte. Il problema è purtroppo dei fruitori dell’opera che, per goderla in pieno, devono muoversi per raggiungere colline, monti e, spesso, anche impiegando mezzi aerei. (Per saperne di più si veda la pagina dedicata alla Land Art).

Liberty (Stile liberty)

Lo stile Liberty è espressività grazie al prevalente uso del tratto puro e della linearità dei segni realizzati in superficie, in assenza di ombreggiamenti e, con campitura nitide, ben definite e contrastate. Nasce in Inghilterra nella bottega di Arthur Lazenby Liberty. (Per saperne di più si veda lo spazio dedicato al Liberty)

continua movimenti dalla M alla O     continua movimenti dalla P alla Z

Artisti famosi: Opere dei grandi Maestri della Pittura dalla A alla E

Opere dei grandi Maestri dalla A alla E

Quadri famosi di artisti famosi: Oltre 7000 opere da godere: i più bei dipinti di tutte le epoche.

Le altre pagine: Pittori dalla F alla M – Pittori dalla N alla R – Pittori dalla S alla Z

23 beato angelico - affreschi di san marco

Quindici “Natività di Gesù” scelte tra i più bei dipinti della storia dell’arte.

Le madonne più belle e significative nella storia dell’arte

Elenco Pittori

Elenco dei pittori famosi i cui dipinti sono presenti in queste pagine.

Pittori lettera A

Sacra Famiglia

Albertinelli Mariotto: affezionato collaboratore di Fra’ Bartolomeo dal 1509 al 1515, influenzato soprattutto dalla pittura fiamminga che lo forma e lo allontana dalla propria visione giovanile, dalla quale uscirono opere di più alto valore, superando quelle dello stesso celebre frate.

Andrea del Castagno - Crocifissione

Andrea del Castagno: Andrea di Bartolo di Bargilla, radizionalmente conosciuto come Andrea del Castagno, nacque a Castagno nel 1421 circa. Fu uno dei dei più importanti innovatori della pittura fiorentina della seconda metà del Quattrocento, insieme ad altri quattro grandi: Domenico Veneziano, Beato Angelico, Paolo Uccello e Filippo Lippi.

Andrea del Sarto: Noli me tangere

Andrea del Sarto: Il Vasari lodando le sue opere – nell’esattezza delle forme, nella fluidità della stesura e rapidità ‘esecuzione – lo descrisse come pittore “senza errori”.

san Girolamo

Antonello da Messina: Antonello, un pittore che nello sviluppo dei piani verso l’orizzonte, smorza i toni e sfuma le forme in un progressivo più pallido polverio dell’atmosfera; ha pertanto chiamato ad aiutare la prospettiva aerea nella strutturazione della prospettiva lineare. Sta proprio qui il culmine della sua scoperta. Lo affermava Papini nel 1939. Opere di questo artista: 26.

Pittori lettera B

pala dell'annunciazione

Beato Angelico: “Fra” Giovanni Angelico, essendo non meno stato eccellente miniatore e pittore che un buon religioso, merita sia per l’uno che per l’altro motivo, che di esso sia fatta una onorata memoria. Sono visibili in queste pagine 25 dipinti.

Bellini il Giambellino - Cristo Morto

Bellini (il Giambellino): Diceva Venturi più o meno questo nella “Storia dell’Arte italiana” del 1915 ….Giovanni sapeva far uscire dalla sua lira soltanto le più aggraziate armonie. Pareva si inebriasse della dolcezza delle note, farsi bambino con i bambini, per cantare con le loro argentine voci le litanie alla Vergine Maria, e unirsi con loro ai giochi, e vivere la loro ingenua vita. ….29 dipinti

Un capriccio romano con veduta del colosseo del Bellotto

Bellotto: Le prime opere del pittore Bellotto assomigliano molto, nelle vedute,  alle tele di suo zio Canaletto. Ma poco alla volta arriva a farsi uno stile tutto suo. I suoi pregiati lavori si caratterizzano per uno schema assai secco, più duro, e per una decisa delimitazione degli scuri sui chiari; spiccano per la totale assenza prospettica aerea, ed inoltre vengono caratterizzate dal ritorno al colore locale.  …. molte opere d’arte

Opere di Boccioni: Questo è il suo autoritratto

Boccioni: Un famoso pittore Futurista. Nasce a Reggio Calabria nel 1882 e muore in età giovanile a Verona nel 1916. Si forma come artista con la tecnica del puntinismo e migliora ulteriormente le sue attitudini artistiche dirigendole sul rapporto tra l’arte visiva e l’interno più profondo dell’anima …..  molte opere d’are

Autoritratto di Giovanni Boldini a sessantanove anni

Boldini: Come artista è più che chic, in modo suo particolare, specialmente quando realizza il ritratto a belle e lungiformi signore dell’alta aristocrazia internazionale, che, nelle sue opere, sembrano dipinte come al di sotto di un vetro traslucente: è più o meno quello che dice Berenson nel 1958. …… diverse opere d’arte.

Un opera di Bosch: Trittico delle tentazioni

Bosch: Nella sua pittura, l’immaginazione delicata e morbida, nonostante la sregolatezza costantemente presente,  tende a materializzare le più torbide visioni che l’animo umano possa concepire, a differenza delle composizioni tradizionali che, pur presentando analogie non riescono a penetrare nel profondo della coscienza.

Particolare della Primavera del botticelli

Botticelli: “fiori vellutati sono le sue figure femminili dai lineamenti arcuati, dai lunghi e pallidi occhi, teste sotto il peso di masse d’oro e languenti; sciami di farfalle sono le luci del mare lineate, le foglie piccole che avvolgono senza neanche posarvisi gli arbusti ancora con il gelo dell’inverno” Questo è più o meno quello che dice A. Venturi del Botticelli nel 1925

Bramantino - Madonna col Bambino

Bramantino: Il primo dipinto prevalentemente attribuito all’artista è la “Madonna con il  Bambino” custodito nel Museo di Boston, databile approssimativamente intorno al 1485; il Bramantino appare molto vicino all’arte del Butinone e, proprio per questa ragione, il Longhi gliela attribuisce a pieno titolo.

Del Bronzino: Gli Evangelisti di Santa Felicita (San Matteo), cm. 70, Chiesa di Santa Felicita, Firenze

Bronzino: Agnolo di Cosimo di Mariano detto il Bronzino rimane impresso nella nostra memoria più come ritrattista che come pittore di dipinti monumentali. Non c’è nessun dubbio che il Bronzino mirasse ad un più ampio plauso con le sue pale d’altare ed i suoi affreschi: lo ha detto V. Hoss nel 1920.

Bruegel - Particolare parte destra del banchetto nuziale

Bruegel: Il suo pessimismo si attenua con gli annie, a giudicare dai Mesi della metà degli anni Sessanta, grazie a un naturalismo rinnovato e vivificato, che inserisce più intimamente l’uomo nella vita del mondo circostante, si attua un primo momento di riconciliazione con l’esistenza alquanto malinconica e rassegnata, poi,  un’ulteriore ascesa dell’uomo.

Pittori lettera C

3 Canaletto - il canal grande da campo San Vio presso il ponte di Rialto

Canaletto: Esso è un figlio d’Arte (suo padre è Bernardo Canal,) . Il Canaletto nasce a Mestre nell’ottobre del 1697 e muore a Venezia nell’aprile 1768. Pittore ed grande incisore; conosciuto dalla massa soltanto con il soprannome di Canaletto, appartiene al movimento dei vedutisti ….

Opere del Caravaggio: questo quadro è il ragazzo con canestro

Caravaggio: Nasce a Milano 1571 e muore sulla spiaggia di Porto Ercole 1610. Dopo aver imparato l’arte pittorica nella bottega di Simone Peterzano, va a Roma e lavora con Giuseppe Cerasi (1568-1640), autorevole ed elegante artista che si trasformerà poi in nemico ….

Il ciclo di Santo Stefano del Carpaccio

Carpaccio: Ecco cosa diceva N. Cochin nel 1758: La sua maniera è assai dura e senza intelligenza di luci, né d’ombre. Per il resto, c’è molto vigore nel colore particolare e nelle cose rese con ingenuità e precisione d’una natura bassa e senza scelta, ma vera.

Opere del Carracci: Questo quadro è l'autoritratto

Carracci Annibale: L’artista, arrivato a Roma verso il 1595, realizza in tre anni la decorazione del palazzo Farnese (1598-1601) secondo con un  impostazione diversa da quella della volta della cappella Sistina di Michelangelo e da schemi figurativi tipo Raffaello, specialmente alla Farnesina

Opere del Cavallini: Questo dipinto è l'Annunciazione

Cavallini: Il “Cavallino”, al secolo Cerroni, nasce nel 1273 e muore nel 1321. Pittore romano che divenne celebre soprattutto per i suoi magnifici mosaici, con la narrazione delle storie della Vergine di Santa Maria in Trastevere, e per gli affreschi (Giudizio universale) nella basilica di Santa Cecilia a Roma.

opere ci Cezanne: Questo quadro è giocatori di carte

Cézanne: Nasce ad Aix-en-Provence nel gennaio del 1839 e muore ivi nell’ottobre del 1906.  Suo padre è un ricco banchiere proprietario di una grande fabbrica di cappelli e sua madre lavora alle sue dipendenze ……

Chardin - Autoritratto

Chardin: Jean-Baptiste-Siméon, nato a Parigi (1699-1779), è l’artista di tutti quelli che, nella grande capitale francese del suo tempo, passano la vita nel loro piccolo ambiente, nella loro povera ma garbata intimità fatta di piccoli mobili, salotti di comodità e comfort ogni volta diverso.

Cima Da Conegliano - Madonna col Bambino della National Gallery di Londra

Cima Da Conegliano: Cima da Conegliano, con il suo stile, orientato verso un raffinato classicismo [fonte: Storia dell’arte classica e italiana, opera citata, riferimenti alle pp. 341-342.], è oggi considerato come uno dei massimi esponenti della pittura veneziana attivi nel retroterra veneto della Serenissima.

un opera del Cimabue: Crocifisso

Cimabue: A Roma, certamente più che l’antichità del classico, agì su Pepo l’influenza delle botteghe a lui contemporanee, di Jacopo Torriti, del Cavallini, e di tutti quelli a lui vicini, che con opere di affresco e a mosaico, realizzavano allora le grandi decorazioni nelle basiliche

Constable opere/01 Constable - paesaggio con doppio arcobaleno

Constable: Al confronto di una poetica romantica drammatica, la sua tematica paesaggistica diventa contemplativa, fino a quasi sembrare poco moderna, ma contrariamente a questo, la sua forza sta proprio nel saper creare una pittura dal vero riguardosa verso la natura, che nasce dalla diretta osservazione delle vedute.

ll ponte di Narni di Ottawa

Corot Camille: La luminosità delle suo opere, che supera ogni immaginazione, si manifesta nei suoi chiaroscuri le cui gradazioni, al contempo, esaltano i rapporti plastici.

Nelle opere giovanili egli rivela l'influenza del Mantegna che domina a Mantovapere del Correggio: Questo quadro è l'Adorazione dei magi

Correggio: Nasce a Correggio (Reggio nell’Emilia 1494), muore nel 1534. Considerato uno dei più grandi italiani del 1500 degno di stare vicino a Tiziano, Raffaello e Leonardo. Nei lavori giovanili egli manifesta chiaramente l’influenza del Mantegna.

Madonna col bambino e i santi di Francesco del Cossa

Cossa (o del Cossa) Francesco: La pittura di Francesco del Cossa è meno efficace e meno poderosa di quella di Cosmè Tura, sia per la materia più gentile della quale e  composta,  che per  l’inquietudine e, talvolta l’ansietà di cui è pervasa.

Ritratto di un giovane di Cosmè Tura

Cosmè Tura: Pittore ferrarese del Quattrocento allievo di Galasso Cosmè ….” I personaggi del Tura sono fatti di selce, orgogliosi e immobili come faraoni, o convulsi di compressa energia come nocchiuti tronchi di ulivo”  B. Berenson 1936

Courbet Gustave - Autoritratto

Courbet Gustave: con l’artista in esame si rimuovono poco a poco i rimpianti del passato, di una perduta forma medioevale come quella perseguita dai preraffaelliti, il realismo portato all’estremo (come quello sconvolto e illusorio dei pittori Pompier), l’affanno per la compenetrazione nell’universo di Rousseau, l’intensità sentimentale e contemplativa di Millet e il leggendario romanticismo di Daumier.

Lorenzo di Credi: Annunciazione

Credi (Lorenzo di Credi): fu discepolo, insieme a Leonardo e Perugino, di Andrea del Verrocchio. Questi, che prima di morire lo nominò suo diretto erede, gli lascio la piena gestione della bottega quando partì per il soggiorno a Venezia ove doveva realizzare la statua equestre del Colleoni.

Carlo Crivelli - Madonna col bambino

Crivelli: Uno degli aspetti più singolari di questo artista, che sembra voler sfuggire ad ogni classificazione, sta proprio nella sua possibilità di tornare, a distanza di tempo,  a temi già svolti, usando uno stile quasi analogo ma senza stanchezza alcuna: dal Carlo Crivelli di Zampetti, Milano 1961.

Pittori lettera D

Daumier - Saltimbanchi

Daumier: Uomo non certo geniale, forse invece un po’ limitato, le sue idee erano il riflesso coerente della sua personalità … Daumier compì una scelta definitiva e irrinunciabile. Forse non si può neanche dire che abbia scelto. È semplicemente restato dalla parte dei poveri. Ma il terribile disegnatore aveva anche il senso della fraternità. (P Courthion, 1945).

Opere di Degas: questa è l'Orchestra dell'Opera

Degas: Ciò che avvicina Degas agli artisti dell’Impressionismo è il gusto informale nel riprodurre la realtà. I suoi soggetti sono gli ippodromi, i caffè, i teatri, i postriboli, gli spettacoli e, genericamente, gli interni. Egli fu un osservatore dell’umanità e nei suoi studi perseguì una grandissima oggettività, cogliendo pose naturali della quotidianità.

Opere di Delacroix: Questa è la sua Fantasia araba

Delacroix: Nasce a Saint-Maurice 1798; muore presso Parigi 1863. Assimila la l’esperienza studiando nella bottega del Guérin, dove conosce Géricault. Frequenta i salotti della Parigi colta dove incontra V. Hugo, StendhaI, Sainte Beuve, Merimée, de Musset, Dumas padre, Gautier e pure il grande famoso  Chopin.

De la Tour - San Giuda Taddeo

De La Tour: Georges Delatour [sic] ha fatto il suo ingresso ufficiale nella storia della pittura francese. La mostra ha fatto conoscere il Delatour ‘diurno’ e ha dissipato gli ultimi dubbi circa l’autore dello straordinario Suonatore di ghironda del museo di Nantes. […] L’arte di Delatour è sorprendente perché contiene una curiosa mescolanza di primitivo e di ricercato, di forme manieristiche e forme naturalistiche, di serio e grottesco, di immediatezza ed estrema stilizzazione. V. Bloch 1935

Predella con storie di cristo di Ercole de Roberti

De’ Roberti Ercole: Dalle opere di Ercole esce un un pittore dinamico nella gradazione delle gamme cromatiche ed un pittore con il segno deciso, rapido e nervoso, dal quale si percepisce l’impeto della sua maniera nella composizione.

Adorazione del bambino di Piero di Cosimo

Di Cosimo Piero (Piero di Lorenzo): Piero di Cosimo fu certamente di grande fascino ed interesse, anche se non appartiene ai grandi Maestri. Dentro la Scuola fiorentina egli ebbe una posizione alquanto isolata. (Tratto da Studies in Iconology di E. Panofsky).

Otto Dix: Notte in città

Dix Otto: … Nel 1910 si iscrisse alla Scuola d’Arti Decorative di Dresda. Da qui uscì come come ritrattista, ma già fin dalla giovane età Otto frequentava molte gallerie e mostre di pittura. Sempre a Dresda fu intensamente colpito dalla mostra del 1912 di Van Gogh, che fu determinante per le sue ricerche, anche come artista autodidatta …

Un opera di Duccio: madonna dei francescani

Duccio: È sempre  grazie a Duccio di Buoninsegna che dobbiamo il senso della pittura realista nei particolari, che nel periodo del Trecento costituisce un fattore fondamentale nella pittura della scuola senese; disegnando la figura umana, anzi, Duccio rimane più legato di Giotto alle tradizioni orientali e di gran lunga inferiore a lui per  quanto riguarda la capacità narrativa: lo dice Van Marle nel 1924.

Durer - Autoritratto con fiore d'eringio

Dürer: Basta la portata delle sue osservazioni (perché ossessionato dall’apparenza di tutti i fenomeni) per mettere in evidenza una potenza implacabile, mentre la sua capacità, talvolta a stimolare la propria fantasia non ha riscontro in nessun altro artista, neppure in Leonardo. (M levey, in Dürer, 1965)

Le ricerche riguardanti le vicende delle singole opere sono state prevalentemente effettuate su i “Classici dell’Arte”, Rizzoli Editore, 1969.

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I quadri dei grandi pittori dalla F alla M

I quadri dei grandi pittori dalla F alla M

Oltre 7000 dipinti: i grandi capolavori dei più famosi pittori nella storia dell’arte

Le altre pagine: Pittori dalla A alla E – Pittori dalla N alla R – Pittori dalla S alla Z.

23 beato angelico - affreschi di san marco

Quindici “Natività di Gesù” scelte tra i più bei dipinti della storia dell’arte.

Le madonne più belle e significative nella storia dell’arte

Elenco Pittori

Pittori lettera F

Diego Martelli a cavallo

Fattori: Giovanni Fattori nel 1875 si reca a Parigi, e laggiù può ammirare le opere degli impressionisti e, soprattutto quelle di Édouard Manet, che però non riusciranno ad influenzare di molto lo sviluppo della sua arte, ormai già formata …… 42 dipinti da vedere

quadri dei grandi pittori dalla F alla M - Feininger Lyonel: Ponte II

Feininger Lyonel: Lyonel Feininger nacque a New York il 17 luglio 1871. Suo padre era il violinista tedesco-americano Charles Feininger e sua madre si chiamava Elizabeth, anch’essa musicista. L’artista visse il periodo la sua infanzia e della prima giovinezza nella città natale spostandosi spesso nel Connecticut.

Filippino Lippi

Filippino Lippi: Le sue opere vengono considerate dagli studiosi tra le più rappresentative di quella trasformazione avvenuta a Firenze intorno alla fine del Quattrocento. In esse si evidenzia come l’equilibrio e l’eleganza della pittura vennero portati all’eccesso espressivo, una forma che raggiunse il massimo sviluppo col manierismo.

Filippo Lippi Madonna Trivulzio

Filippo Lippi: Fra Filippo di Tommaso Lippi è stato, insieme a Domenico Veneziano e Beato Angelico, un grande pittore del Rinascimento italiano, attivo nell’epoca del post-Masaccio a Firenze

Madonna col Bambino e un angelo

le influenze subìte dal Foppa nel primo periodo della sua vita artistica furono assai svariate: dai grandi esponenti della pittura toscana (Paolo Uccello, Filippo Lippi, Donatello), filtrati attraverso raffigurazioni di scene padovane, alla cultura provenzale, veneta e dei pittori nordici, oltre naturalmente al gotico internazionale, che in Lombardia in quel periodo era ancora preponderante.

Fouquet - Annunciazione

Fouquet: è buono Maestro maxime a ritrarre dal naturale. Il quale fece a Roma papa Eugenio et due altri de’ suoi appresso a lui; che veramente parevano vivi proprio. I quali dipinse insù  un panno collocato nella sagrestia della Minerva. Io dico così perché a mio tempo gli dipinse. Consigli del Filarese a Francesco Sforza.

Annunciazione

Fra’ Bartolomeo: La prima opera, datata dell’artista, che si conosca è l’Annunciazione della Cattedrale di Santa Maria Assunta (Duomo di Volterra) in cui si evidenziano gli influssi del Ghirlandaio e, soprattutto, quelli del trattamento chiaroscurale di Leonardo.

Fragonard - donna con cariola

Fragonard: Egli arricchisce i colori delle tele con gamme cromatiche ed il superbo naturalismo dei pittori olandesi come Hals e Rembrandt. Le figure, sempre libertine, le tematiche galanti, gli incantevoli paesaggi, le asimmetrie volutamente messe in risalto, le linee oblique  sono di un fascino straordinario …..  49 quadri

Friedrich - Tombe di antichi eroi

Friedrich Caspar David: sono convinto che col suo spirito sarebbe possibile rappresentare un miglio quadrato di sabbia del Brandenburgo, con un cespuglio di crespino, su cui una cornacchia solitària gonfia le penne, e che un simile quadro ridesterebbe un’impressione veramente degna di Ossian e di Kosegarten. H. von kleist 1810

Pittori lettera G

Opere di Gauguin: il quadro è Natura morta con ventaglio, 50 x 61 cm. Louvre (Jeu de Paume) Parigi

Gauguin: Le combinazioni coloristiche sono illimitate: la miscela di colori dà un tono sporco; un colore puro è crudo e non si trova in natura. Questo esiste soltanto in un arcobaleno, ma la natura ha avuto cura di darceli gli uni accanto agli altri, in un ordine preciso e immodificabile, come se ogni tono nascesse dall’altro ….. di questo famosi pittore sono presentati 41 dipinti

Un particolare del Plittico di Valle Romita di Gentile da Fabriano

Gentile da Fabriano: Qualche influenza può averla subita dallo studio sulle opere di un miniatore qual fu Lorenzo Monaco, e su quella dell’Angelico; ma se l’arte sua fu minore a quella di Lorenzo, doveva essere molto più inferiore all’altra dell’Angelico […]. Vi si scorgono le qualità di Simone Martini, ma d’esecuzione tecnica più perfetta […]. La pittura ha la finitezza, il poco rilievo, e gli ornamenti copiosi di una miniatura: Cavalcaselle in Storia della Pittura in Italia, 1908. …..di questo grande pittore sono visibili 41 di dipinti

La zattera della medusa

Géricault Théodore: partecipò al Salon con “La zattera della Medusa”, un’opera grandiosa dalle dimensioni gigantesche (491 × 716 cm) ma fu anche oggetto di accesi dibattiti: il linguaggio intensamente romantico veniva combinato ad stile prettamente classico che doveva confrontarsi con una rappresentazione alquanto dinamica della realtà.

Ghirlandaio Domenico- Il Battesimo di Cristo

Ghirlandaio Domenico: Contemporaneo di Filippino Lippi e Sandro Botticelli, visse e svolse l’attività artistica soprattutto a Firenze, sua città natale, mettendosi a confronto con i i più grandi esponenti del Rinascimento legati al periodo di Lorenzo il Magnifico.

Giacomo Negretti (Palma il Giovane): Discendente da una famiglia tutta dedicata al mondo dell’arte, fu subito incoraggiato alla pittura sulle orme dei celebri parenti: i prozii Palma il Vecchio e Bonifacio de’ Pitati (Bonifacio Veronese).

Giorgione - Autoritratto

Giorgione: Pittore di grande stima…quel tal Giorgio di Castelfranco da cui si vedono pitture ad olio vivaci e molto sfumate, che non si scorgono ombre …..L Dolce sul dialogo della pittura 1557.

Crocifisso di Giotto

Giotto: nato a Vespignano ( Mugello) nel 1267 e morto a Firenze nell’anno 1337. Forma la sua cultura artistica a stretto contatto di Cimabue, nel cantiere di Assisi (cantiere francescano) e poi a Roma. Verso il 1300 è già un artista di grande fama.

Cartoni per gli arazzi reali: Ballo di Majos presso Manzanares, cm. 272 x 295 Madrid Prado

Goya: Due aspetti si coordinano nel romanticismo: la visione e l’approfondimento della conoscenza al di là dei confini della vita, e l’integrazione storica. Il Colosso è un “deus ex machina” che rasenta il cielo e domina l’orizzonte ……

Un opera del Greco: La cacciata dei mercanti dal tempio

Greco (El): Egli è un pittore puro. Non ce ne furono prima di lui. Dopo di lui solo Rembrandt e Van Gogh…. Per il suo ingegno misterioso e la sua incomprensibile maestria nel pennello, il Greco è il pittore dell’era atomica; lo dice K. Ipser nel libro “El Greco” edito 1960.

George Grosz: Il ricercato

Grosz George: in gioventù l’artista “Espressionista” realizzò molte riproduzioni di dipinti dei grandi maestri del passato, in particolare quelli di Rubens, questi ultimi, attualmente nella pinacoteca di Dresda. Nello stesso eseguì, come caricaturista, anche anche illustrazioni grafiche per giornali e riviste satiriche.

Grunewald - Altare di Isenheim

Grünewald: La sua pala, quella dell’Altare di Isenheim, è un’opera degna dei gusti più raffinati nel campo della pittura.

Il canal Grande di Francesco Guardi

Guardi Francesco: Il Guardi è molto più vivo del Canaletto; è un colorista più originale, un talento più personale, e nessuno è superiore a lui nel suo genere quando segue e realizzail suo pensiero. Ha goduto non poca considerazione da parte dei contemporanei: Ch Yriarte, Venise, 1878

Guercino - Matrimonio mistico di Santa Caterina

È considerato uno fra i più illustri pittori italiani. Il Guercino, nonostante la sua formazione presso l’Accademia dei Carracci, subisce, molto più di tutti gli artisti bolognesi, l’influenza della pittura caravaggesca.

Pittori lettera H-I-J-K

Frans Hals - Gruppo di famiglia con dieci figure presso un boschetto

Hals Frans: Secondo me, la reale importanza di questo artista nella storia della pittura olandese non è stata ancora valutata a sufficienza.   G. F. waagen, Treasures of Art in Great Britain, Londra 1854

Autoritratto di Francesco Hayez

Hayez: Giuseppe Mazzini dice di lui che … è un grande artista idealista italiano dell’Ottocento. È il caposcuola della Pittura Storica, che il pensiero Nazionale recriminava in Italia: Il pittore più inoltrato che tutti noi conosciamo nell’animo dell’Ideale che viene invitato a governare tutti i grandi lavori dell’Epoca.

Erich Heckel - Fornace

Heckel (Erich Heckel): attratto dalle nuove e rivoluzionarie sperimentazioni stilistiche, intorno al 1904, l’artista volle intraprendere lo studio dell’Architettura. A Dresda, durante gli anni da studente, il suo pensiero era orientato verso gli scrittori anti-borghesi, in particolare Dostoevskij Nietzsche.

Hogarth - Autoritratto con il cane

Hogarth: A proposito della Carriera della Cortigiana, il suo stile si adattava perfettamente al nuovo soggetto e la dinamica che conferiva alla composizione agevolata la comprensione della vicenda.  Tutte le tonalità del colore erano necessarie per raggiungere tale scopo…. N. Coates, in Hogarth, 1966

 Holbein - Dittico dei coniugi Meyer

Holbein Hans: Fu questi il primo pittore eminente che venne in Inghilterra, e con lui può dirsi abbia avuto inizio l’arte in cui risplende il genio. A Cunningham in the Lives of the most Eminent British Painters, Sculptors and Architects

 Ingres - Autoritratto a sessantotto anni

Ingres: Ingres rivolto ai Primitivi, attendeva gli artisti al varco dell’Impressionismo, rimanendovi in qualche modo legato per tutto ciò che in Manet testimonia ancora amore dello stile e desiderio di fare un quadro. Ch. Morice

Jacques-Louis David: La morte di Seneca

Jacques-Louis David: in tutte le opere di questo pittore rivoluzionario c’è l’approvazione dell’intransigenza morale, della regolatezza e della più dura inflessibilità, apprese nelle ricerche sull’antico.

Alexej von Jawlensky: natura morta

Jawlensky (Alexej von Jawlensky): Pittore di origine russa e naturalizzato tedesco, Alexej è un importante esponente dell’Espressionismo, membro attivissimo nel gruppo Der Blaue Reiter (Il cavaliere azzurro). Ha contribuito allo sviluppo delle avanguardie artistiche del ‘900.

Ernst Ludwig Kirchner: due nudi

Kirchner (Ernst Ludwig Kirchner): in gioventù si interessò in modo particolare all’arte africana e quella primitiva, alle stampe giapponesi, alla scultura nera e polinesiana, nonché alla pittura rinascimentale tedesca. Fu colpito inoltre da Gauguin e van Gogh, da cui trasse la scioltezza espressiva e la disinvoltura nell’impiego introspettivo della coloristica.

Kandinsky: nei dintorni di Parigi

Kandinsky: L’artista presenta la sua pittura astratta attraverso tre principali configurazioni che, anche dalle loro denominazioni (“impressioni”, “improvvisazioni” e “composizioni”), evidenziano espliciti collegamenti tra l’armonia coloristica e quella musicale.

Ernst Paul Klee: incrocio di strade

Klee (Ernst Paul Klee): Nacque a Münchenbuchsee (Canton Berna) il 18 dicembre 1879 e morì a Muralto il 29 giugno 1940. La madre di Klee era svizzera ed il padre tedesco, ambedue musicisti.

 Erfüllung

Klimt: Gustav Klimt (1862-1918) è un enigmatico e raffinato artista, assai sensibile ai temi paesaggistici, ottimo disegnatore di bellissimi nudi femminili che passano con la massima naturalezza dall’erotico al delicato.

Pittori lettera L

Ragazza dal collo sottile (Testa della Grande meditativa)

Lehmbruck Wilhelm: L’artista, quarto di otto fratelli, nacque a Duisburgil 4 gennaio 1881. Suo padre era Wilhelm Lehmbruck, minatore, e sua madre si chiamava Margaretha. Egli riuscì ad ottenere una retta a totale carico dell’amministrazione comunale per studiare scultura presso la Scuola di Arti applicate di Düsseldorf.

La Gioconda : il quadro universalmente più famoso di tutti i tempi

Leonardo: Leonardo intuisce in un attimo il valore dell’esperienza messa in atto anche alle opere d’arte e questi suoi concetti li spiegò ampiamente nel suo celebre “Trattato di Pittura”. I manoscritti di Leonardo, quasi tutti pubblicati, rivelano il suo ingegno di valore universale che tutto vide e tutto indagò. A testimoniare la sua incessante ricerca e il suo desiderio a trasfigurare in espressioni irreali le forme delle cose, vi sono oltre le sue famose opere, anche i suoi numerosissimi disegni realizzati con la matita rossa, nera e penna.

Lippi Filippo - Madonna in trono

Lippi Filippo: Fra Filippo di Tommaso Lippi: l’artista si indirizzò verso una pittura più aperta, che comprendeva anche quella nordica, in particolar modo quella dei pittori fiamminghi.

Un opera di Pietro Longhi appartenente alla serie della "Caccia in valle"

Longhi Pietro: Un senso di profonda cortesia di costumi, di grande raffinatezza, insieme con un onnipresente buon umore distingue i dipinti del Longhi da quelli di Hogarth, a volte così spietato e carico di presagi di mutamento. lo sostiene B. Berenson, in the Venetian Painters of the Renaissance, un trattato del 1911.

Pietro Lorenzetti - Sogno di Sebac

Lorenzetti Pietro ed Ambrogio: nei quadri realizzati in piena maturità, Pietro appare influenzato dal fratello Ambrogio, dove il giottismo più fiorentino viene sminuito nello studio naturalistico e luministico.

Lorrain - Il porto di Ostia con l'imbarco di Santa Paola

Lorrain:   All’interno di questa fondamentale distinzione tra mattino e sera, le atmosfere di Claude sono infinitamente raffinate, tanto che le loro variazioni non possono essere descritte a parole. Lungi dall’essere formule prestabilite, il mattino e la sera subiscono modifiche da quadro a quadro secondo l’ora, la posizione del sole, le nuvole, l’umidità e altri fattori che condizionano una particolare atmosfera.  Rothslisberger in Claude Lorrain, The paintings

Lotto - Assunzione della Vergine con i Santi antonio Abate e Ludovico da Tolosa

Lotto Lorenzo: Minuto quattrocentista quando già era morto Giorgione, egli raggiunse in molte sue opere tarde una libertà, una rapidità di visione, sbalorditive nel mondo stesso dominato dal Vecellio.    A. venturi, Storia dell’arte italiana, IX, 1929.

Pittori lettera M

August Macke: paesaggio del lago Tegern

Macke August (August Macke): L’artista visse negli anni del particolare innovamento dell’arte tedesca, che vide il nascere delle principali correnti espressioniste e l’arrivo delle avanguardie, ormai espanse a macchia d’olio nell’intero continente europeo.

Questo è un autoritratto di Manet

Manet: Terminata con cura la fase preparatoria, ecco che Edouard diventa Impressionista a tutti gli effetti, tracciando corpose macchie con tocchi decisi e gestualità naturali,  abbandonando le teorie degli antichi Maestri; la sua tavolozza diviene più pura, più brillante, più semplice  e libera dalle mille ricercate sfumature, il tocco del suo pennello diventa il prodotto di una simbiosi con il paesaggio naturale in cui è immerso.

Un particolare della preghiera nell'orto di Mantegna

Mantegna: Celebre artista  nato nei pressi di Padova nel 1430 e morto a Mantova nell’anno 1506. Suo maestro fu lo Squarcione dal quale apprese l’amore ed il gusto per l’antico. Subendo l’influenza di Bellini e di Donatello trasse da essi un realismo malinconico e profondo che ancora oggi caratterizza e fa vivere le sue figure.

Marc (Franz Marc): Due cavalli

Marc (Franz Marc): In continua ricerca per sintonizzarsi con le scosse panteistiche e gli avvallamenti di sangue presenti nella natura (piante, animali, atmosfera), l’artista conferisce all’animale un’espressione di purezza ed innocenza. Franz generalmente isola la creatura in un grande  contesto rurale con uno scopo ben preciso: l'”animalizzazione dell’arte”.

Un particolare della Cacciata dall'eden del Masaccio

Masaccio: Tommaso Giovanni di Mone ovvero il Masaccio nacque a San Giovanni Valdarno il 21 – 12 – 1401. I genitori erano Giovanni Cassai, che faceva il notaio e Jacopo Martinozzo ……… Siamo ancora nel 1422 quando Avviene l’edificazione e poi la consacrazione della chiesa del Carmine ……..

Ludwig Meidner: Autoritratto

Meidner (Ludwig Meidner) (18 aprile 1884 – 14 maggio 1966): Meidner è un espressionista tedesco nato a Bernstadt. Fu apprendista di uno scalpellino. Studiò presso la Scuola Reale di Arte a Breslavia e più tardi, 1906-07, presso la Julien e Cormon Accademie a Parigi. Qui fece conoscenza con Amedeo Modigliani, col quale strinse una sincera amicizia. Tornò a Berlino per lavorare come illustratore.

 Memling - Il Giudizio Universale

Memling: E poi i ritratti! Ve ne sono molti e, a considerarli in ordine cronologico, la qualità del primo non è inferiore a quella dell’ultimo: l’occhio e la mano dell’artista non erano meno vivi nell’ultimo che nel primo. K. van de Woestjne.

Opere del Caravaggio: questo quadro è il ragazzo con canestro

Merisi Michelangelo (Caravaggio): L’artista nasce a Milano 1571 e muore misteriosamente su una spiaggia di Porto Ercole (Monte Argentario) nel 1610. Dopo aver acquisito l’amore per la pittura presso Simone Peterzano, si reca nella capitale lavorando con Giuseppe Cerasi, un autorevole ed elegante pittore che nel tempo diventerà suo nemico ….

Autoritratto: Michelangelo Buonarroti

Michelangelo e i suoi dipintila volta della Cappella Sistina. L’artista Nacque il 6 – 3 – 1475 nella diocesi di Arezzo e morì a Roma nel 1564. Michelangelo è accreditato come il più grande degli architetti, dei pittori e degli scultori: Un genio dell’arte. Il padre di Michelangelo era di Firenze. Ancora giovanissimo, mette in risalto una particolare attitudine per il disegno tanto che suo padre per incoraggiarlo nelle sue eccellenti disposizioni, lo porta nello studio di un celebre pittore.

Millet Jean-François - primavera

Millet Jean-François: Pittore della vita agreste di ogni giorno. Millet fu il primo a rappresentare scene di contadini al lavoro, un tema frequentemente presente nei suoi dipnti, anche in supporti pittorici di ampie dimensioni. Ripartisce gli agricoltori su grandi spazi ed in più raggruppamenti indipendenti nei primi piani.

Paula Modersohn-Becker: due ragazzi al sole

Modersohn-Becker (Paula Modersohn-Becker): L’artista che aveva studiato a Londra la tecnica del disegno e frequentato a Berlino una scuola d’arte, fu anche allieva di Fritz Mackensen, un noto paesaggista di Worpswede. Poco più tardi, staccatasi decisamente dallo stile del Mackensen, La pittrice andò alla ricerca di altri linguaggi figurativi agendo in modo del tutto autonomo.

Autoritratto di Modigliani

Modigliani: Fra i moderni non si trova che un solo ‘pittore della donna’ in senso naturale (e ciò toglie di mezzo Van Dongen) : l’italiano Modigliani; un pittore di nudo che sarebbe stato accettato anche meno di Renoir. Da oltre dieci anni Modigliani, che aveva esordito nel gusto borghese, espone con i fauves e i cubisti. Ma se, dopo quello di Renoir, è il caso di proferire un altro nome, direi che, pur fedele alla lezione di Cézanne, egli non si lascia incasellare tanto facilmente. Modigliani è il nostro solo pittore di nudo … (A. SALMON, “L’art vivant”, 1920)

Piet Mondrian - composizione

Mondrian effettuò numerose ricerche studiando nuove tecniche ma adattandole sempre a pochissimi temi, ovvero la duna, l’albero e il faro. Il suo stile subì diversi influssi: dalla pittura fauvista e simbolista, dopo essere passato attraverso il Puntinismo, approdò, intorno al 1911, al Cubismo.

Monet: autoritratto

Monet: Claude nasce a Parigi. Egli è secondogenito, figlio di C. Auguste e di L. Justine Aubry. La sua famiglia al completo, nel 1845, si reca a Le Havre dove il padre incomincia a gestire una bottega di forniture marine insieme al cognato Jacques Lecadre. Già da giovanissimo comincia a disegnare, a matita e carboncino, e a commerciare i suoi lavori, alla bella somma di 15 franchi cadauna …….

Moreau Gustave - Il Cantico dei cantici

Moreau Gustave: Nel 1880 entra come insegnante all’Accademia delle Belle Arti di Parigi dove trova allievi come Marquet, Matisse, Jean Evenepoel e Puy, dei quali, pur non approvando le loro tendenze artistiche, rispetta le peculiarità e non impone loro dettami formali ed estetici.

Mueller (Otto Mueller): Bagnanti nel canneto

Mueller (Otto Mueller): Il contatto con gli artisti della “Die Brücke“, uno dei più importanti gruppi dell’Espressionismo, segna l’inizio della sua attività artistica. La sua produzione del periodo precedente fu in gran parte distrutta dallo stesso artista.

Munch Edvard: L'urlo (o il Grido)

Munch Edvard: Se Klimt interpreta il “precario sopravvivere della forma e alla fine della sostanza” (dalle parole di Argan) esprimendo con vigore le conseguenze negative di una società ormai aperta al degrado, l’artista in esame traduce la problematica relativa alla stessa sfiducia esistenziale, con numerosi riferimenti a Schopenhauer e Nietzsche, impiegando un linguaggio assai più espressivo di quello del pittore viennese.

Gabriele Münter: L'ingresso

Münter (Gabriele Münter): La pittrice nacque a Berlino il 19 febbraio 1877 e morì a Murnau il 19 maggio 1962. L’artista apparteneva al movimento espressionista tedesco. Fu compagna di Kandinskij e con esso faceva parte del Blaue Reiter.

Murillo - I ragazzi che mangiano meloni e uva

Murillo:  Influenzato prevalentemente dalla lezione degli artisti precedenti, tra cui Francisco Ribalta (1565-1628). In età avanzata subisce fortemente l’influenza del Caravaggio  e di Luis de Morales (1520-86), celebre per le emozionate Madonne. Nella sua produzione la pittura sacra si manifesta in un affascinante  arte, ed in un’interpretazione che infonde molta rassicurazione

Le ricerche riguardanti le vicende delle singole opere sono state prevalentemente effettuate su i “Classici dell’Arte”, Rizzoli Editore, 1969.

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Pittori famosi: Opere dei grandi Maestri del passato

Pittori famosi di ogni epoca: opere dei grandi Maestri

Oltre 7000 immagini: i più bei quadri di tutti i tempi

Pittori dalla A alla E

Pittori dalla F alla M

Pittori dalla N alla R

Pittori dalla S alla Z

Raggruppamenti di pittori e movimenti

Non vorremmo escludere neanche un artista ma i pittori famosi sono tantissimi. Promettiamo che cresceranno sempre più!

L’elenco ordinato dei pittori è presentato con la lettera iniziale del cognome, ma per alcuni artisti – più conosciuti con il nome – è stato fatto l’inverso. Si consiglia comunque riferirsi ad entrambi.

Ogni opera verrà presentata – ci stiamo lavorando giornalmente, forse per sempre –  con la relativa storia artistica e frammenti delle principali vicende. La consultazione del sito è completamente gratuita e l’unico contributo che chiediamo al visitatore è quello di informarci su eventuali imperfezioni

o dati che non sono chiaramente presentati. Si ringrazia anticipatamente coloro che vorranno collaborare al miglioramento ed alla versatilità di questo sito d’arte.

Frammentiarte, il riepilogo della storia dell’arte – l’essenza dell’arte – i quadri famosi che in altri singoli siti non troverete!

I testi e tutto il materiale fotografico raccolto, sono presenti nelle pagine solo per motivi didattici

I quadri dei grandi pittori

 I quadri dei grandi Pittori del Passato dalla N alla R

Oltre 7000 capolavori da godere: le opere che hanno fatto la storia dell’arte

Le Madonne più belle e significative nella storia dell’arte

Le altre pagine: Pittori dalla A alla E – dalla F alla M – Pittori dalla S alla Z.

Elenco dei Pittori

Pittori lettera N-P

Nolde (Emil Nolde): Amburgo, nave nel porto

Nolde (Emil Nolde): Emil Hansen, meglio conosciuto come Emil Nolde, occupa una sua specifica posizione nell’arte espressionista tedesca. Viene considerato come il più isolato ed introverso fra tutti, che con fermezza ha portato avanti senza interruzioni, o ripensamenti, il suo linguaggio stilistico.

Palma il Giovane: Giacomo Negretti , detto Palma il Giovane (Venezia, 1544/1550 – Venezia, 14 ottobre 1628) nacque a Venezia tra il 1544 e il 1550 da Antonio Palma, pittore e Giulia de’ Pitati, nipote di Bonifacio de’ Pitati.

Paolo Uccello - Storie della Genesi

Paolo Uccello: Nell’affresco del Diluvio talmente era gremito lo spazio con ostentazioni di abilità nella prospettiva e nello scorcio, che in luogo di suggerirci i terrori d’un cataclisma, ottiene, al più, di farci pensare alla gualchiera di un mulino.    B. Berenson, The Fiorentine Painters of the Renaissance, 1898

Natività del Parmigianino

Parmigianino: Il Parmigianino, uno dei principali esponenti della pittura manierista, oltre che abile ritrattista è stato un ottimo incisore ed uno fra i primi ad impiegare la tecnica dell’acquaforte, di cui ne fu il più grande interprete di allora. Anche le sue incisioni, quindi, contribuirono a diffondere oltralpe la sua celebrità ed il suo stile.

Max Pechstein: La Senna, ponte e chiatte

Pechstein (Max Pechstein): In un primo momento la ricerca dell’artista era orientata verso gli impressionisti. Più tardi invece, dopo aver incontrato Heckel della Brücke la sua pittura diventò sempre legata all’Espressionismo La sua coloristica è brillante acceso ma allo stesso tempo temperata. Pechstein si distingue dagli altri espressionisti  con uno stile meno violento e meno drammatico.

pellizza da volpedo - autoritratto

Pellizza da Volpedo: L’artista, essendo sempre in una assidua ricerca di un suo linguaggio e di una sua tecnica, lascia gradatamente la “pittura ad impasto sulla tavolozza” per entrare in un mondo tutto nuovo stendendo i colori puri sui supporti come dettato dalla tecnica del Divisionismo.

perugino - storie di san bernardino

Perugino: Sarebbe troppo il dire che il Perugino sia stato sfacciatamente seguace di Piero della Francesca, anche quando collaborava alla realizzazione della celebre serie delle storie di San Bernardino che dal grande artista traggono, più che altro una caratteristica qualità lattea della luminosità: così ne parla R. Longhi nel 1927

Madre con bambino malato, anno 1903, tecnica a pastelloPablo Picasso: È straordinaria, la tristezza sterile che grava sull’intera produzione, già tanto nutrita, di questo giovanissimo : Picasso, che ha cominciato a dipingere prima ancora di aver imparato a leggere, sembra aver ricevuto la missione di esprimere col pennello tutto ciò che esiste (Charles Morice).

Piero della Francesca: Dittico dei duchi di Urbino, Ritratto di Federico II da Montefeltro, cm. 33, Galleria degli Uffizi, Firenze

Piero della Francesca: Si è paragonata l’arte di Piero alla musica di Mozart e alla poesia di Wordsworth. Ma la sua capacità di abbracciareil mondo con uno sguardo può essere raffrontata anche al talento di Tolstoi. (M. Alpatov, in Commentari, 1963.

 "L'età dell'argento"

Pietro da Cortona: Parte da una preparazione fiorentina nel periodo in cui Firenze è chiusa in se stessa ed indifferente ai cambiamenti caravaggeschi e carracceschi, che stanno prendendo il sopravvento in Italia. Pietro, attratto da questi cambiamenti, intraprende la sua avventura viaggiando verso Roma.

Pinturicchio: Crocifissione

Pinturicchio: Preparato sia nell’arte della pittura su tavola che in quella a fresco, nonché in quella miniata, il Pinturicchio è considerato un artista completo. Queste importanti peculiarità gli consentirono di lavorare negli ambienti di alcuni dei più prestigiosi personaggi dell’epoca.

 Pisanello - Particolare di San Giorgio e la principessa

Pisanello: Aulico pittore innamorato della poesia nordica che guarda con un certo distacco alle forze nuove che si affacciano alla ribalta della pittura del suo tempo, ma che non rimane tuttavia indifferente al pulsare dei nuovi fermenti. E. Sindona nel Pisanello 1961

Opere di Pissarro: Il quadro è unsuo ritratto

Pissarro: … Nel 1842 si trova in Francia per studiare presso il collegio di Passy. Non appena rientra nella sua terra natia nel 1848, Pissarro si mette a lavorare insieme a suo padre per quattro lunghi anni, poi prende la decisione di partire per il Venezuela con ad un altro pittore Fritz Melbye (danese :1853-1854). Nel 1855 Fa ritorno in Francia trasferendosi Parigi alla quale rimarrà attaccato fino al giorno della sua morte (novembre 1903).

Pittori (gruppi di artisti)

Pittori espressionisti: Fornace di Erich Heckel

Espressionisti: Erich Heckel, Ernst Ludwig Kirchner, Karl Schmidt-Rottluff, Otto Mueller, Max Pechstein, Wassily Kandinsky, Franz Marc, August Macke, Gabriele Münter, Alexej von Jawlensky, Marianne von Werefkin, Ernst Paul Klee, Paula Modersohn-Becker, Emil Nolde, Christian Rohlfs, Ernst Barlach, Wilhelm Lehmbruck, Lyonel Feininger, Ludwig Meidner, George Grosz, Otto Dix.

Autoritratto di Monet

Impressionisti: Il collegamento porta alla descrizione dell’Impressionismo, quindi ai suoi  principali interpreti  Monet, Pissarro, Renoir,  Sisley, Manet, Cézanne, Degas.

Questa opera è di Francesco hayez - ritratto della signora Matilde Juva Branca

Pittori lombardi: Bazzaro Leonardo, Barbaglia Giuseppe, Bertini Giuseppe, Bianchi Mosè, Canella, Bouvier P. Giuseppe, Carcano Filippo, Conconi Luigi, Carnevali Giovanni il Piccio, Cornienti Cherubino, De Albertis Sebastiano, Cremona Tranquillo, Dell’Orto Uberto, Federico Faruffini, Francesco Didioni, Francesco Filippini, Gignous Eugenio, Gola Emilio, Hayez Francesco, f.lli Gerolamo e Domenico Induno, Inganni Angelo, Mancini Carlo, Migliara Govanni, Palagi Pelagio, Ranzoni Daniele, Scrosati Luigi, Tallone Cesare, Trecourt Giacomo.

Armando Spadini - l'edera nel bosco di Villa Borghese

Macchiaioli:  I pittori macchiaioli mostrano chiaramente quella che è la vera vena poetica dell’arte pittorica italiana dell’Ottocento. Questo senso poetico e sentimentale, questa capacità di una figura raccolta, questo saper cogliere all’istante un impressione della natura immersa e pacata.

Un opera di Dulcère Teodoro - Amalfi, la valle dei mulini

Scuola di Posillipo: La Scuola di Posillipo viene istituita verso il 1820 e nasce dai frequenti incontri che avvengono nello studio d’arte di Anton (Antonio) Sminck van Pitloo, un pittore di origine olandese appartenente alla corrente vedutista, ormai residente a Napoli da qualche anno. Proprio nel suo atelier avvengono i primi insegnamenti ai giovani pittori.

Pittori veneti: l'opera è di Lino Selvatico - la signora in giallo

Pittori veneti 700-800-900: Bagnara F,  Bezzi Bartolomeo, Bison Giuseppe Bernardino, Borsato G.,  Brass Italico, Bresolin Domenico, Caffi Ippolito,  Casa Giacomo, Chilone Vincenzo, Ciardi Guglielmo , Dall’Oca Bianca A., De Maria Mario  ovvero Marius Pictor, Favretto Giacomo, Fragiacomo P., Grigoletti Michelangelo, Hayez F., Laurenti Cesare, Lipparini Ludovico, Matteini Teodoro, Migliara Giovanni, Milesi Alessandro, Molmenti Pompeo Marino, Nani Napoleone, Nono Luigi, Politi Odorico, Schiavoni Felice, Selvatico Lino, Tominz Giuseppe,  Tito Ettore.

Questa opera , Donna in rosso è di Paul Ranson

Simbolisti francesi dell’800-900: Anquetin Louis, Bernard Emile, Bonnard Pierre, Carriere Eugene, Denis Maurice, Gauguin Paul, Grasset Eugene, Lacombe Georges, Maillol Aristide, Moreau Gustave, Mucha Alfonso, Puvis de Chavannes Pierre, Ranson Paul, Redon Olidon,Poussel Ker-Xavier, Seurat Georges, Sérusier Paul, Henry Toulouse-Lautrec, Vallotton Felix, Vincent Van Gogh, Vuillard Edouard.

Fra Bartolomeo: Cristo in croce

Pittori della Scuola di S. Marco: la scuola di s. Marco fu istituita da Fra’ Bartolomeo nell’omonimo convento nel periodo in cui il priore e grande predicatore, Girolamo Savonarola (Ferrara, 1452 – Firenze, 1498), riusciva ad affollare le chiese e le piazze con sue questioni morali.  Fra’ Bartolomeo, già prima di farsi frate, frequentava il convento (attualmente Museo di S. Marco a Firenze).

Pollaiolo - Profilo femminile

Pollaiolo (Antonio Benci): Il Pollaiolo spazia con disinvoltura dall’oreficeria alla pittura e alla scultura con una espressività unica che solo lui può esprimere

Pontormo - Decorazione della Cappella Capponi

Pontormo: L’avventura düreriana del Pontorno non appare […] il fatto insueto, che era stato ragione di scandalo agli stessi contemporanei, ma quasi la conseguenza, sia pure portata fino ai limiti più arrischiati, di quella rivoluzione figurativa che aveva dato nei cartoni per le Battaglie, eseguiti da Leonardo e da Michelangelo nel primo decennio del secolo, i grandi paradigmi di un linguaggio nuovo. L. Becherucci in l’Enciclopedia universale dell’arte.

Poussin - Autoritratto

Poussin: Si è tanto detto che è il più classico fra i pittori, che si resterà sorpresi di vederlo trattare in questo saggio come uno degli innovatori più audaci che la storia della pittura presenti. È capitato nelle scuole manieriate dove il mestiere era preferito alla parte intellettuale dell’arte. Ha rotto con tutte queste falsità, essendoci portato dalla sua inclinazione naturale e senza partito preso. Delacroix in “Moniteur Universel” 1853

Opere di Raffaello: Il quadro raffigurato è un suo autoritratto

Raffaello:  Egli è  l’artista che raggiunge la vetta più alta dell’armonia e della bellezza nel campo della pittura. Raffaello nasce ad Urbino nel 1483. Non ha né le agitazioni, né il nervosismo di Leonardo e nemmeno la turbolenta inquietudine di Michelangelo ma, completa pacatezza e un celestiale stimolo, sono le sue doti principali che lo guidano nella realizzazione di eterni capolavori.

Pittori lettera R

Opere di Guido Reni: Il quadro è un suo autoritratto

Reni Guido: Bologna 1575-1642, di cultura manierista stile Annibale Carracci. Guido Reni è considerato, in questo particolare periodo, un emulatore di Raffaello Sanzio e maestro perfetto. Pittore capace di grande riflessione e capace soprattutto di trasformare a propria misura e con grande equilibrio insegnamenti contrapposti gli uni agli altri; Le sue opere hanno una versione classicista caravaggesca nella Crocifissione di Pietro…

Opere di Renoir: La raffigurazione è una sua foto

Renoir: Con Monet, suo amico d’avventura,  condivide gli entusiasmi e le umiliazioni dell’impresa impressionistica. Nonostante il suo carattere, assai distante da quello di Monet, egli dipinge fianco a fianco con lui nelle lunghe ed appassionanti sedute “en plein-air”. Per un certo periodo lavorano assieme riportando sui supporti telati le stesse tematiche, gli stessi stati emotivi e gli stessi “attimi” della giornata. Il suo stile è espressivo incredibilmente profondo.

Opere di Rembrandt: Il quadro è un suo autoritratto con gorghiera

Rembrandt: La sua sensibilità artistica, che perde sempre più concretezza acquistando celebratività, va controcorrente rispetto alle tradizioni ormai ramificate nella cultura olandese ed assume una rigida e misteriosa grandezza soprattutto nelle incisioni.

Rohlfs Christian: conversazione tra cloun

Rohlfs Christian: L’artista, a differenza della maggior parte dei precursori dell’Espressionismo, armonizzava la coloristica con una franchezza e una dinamicità fino ad allora sconosciute, grazie alle quali riusciva a conferire ai suoi dipinti un certo vigore, sempre accompagnato da forte tensione.

Rossetti Dante Gabriel - Autoritratto

Rossetti Dante Gabriel: nel 1848 fondò il movimento dei Preraffaelliti (corrente appartenente al periodo della cosiddetta “pittura vittoriana” dell’Ottocento, riferibile in un certo modo al Simbolismo) insieme a William Hunt, John Everett Millais e Ford Madox Brown.

Rosso Fiorentino: Ritratto di giovinetta

Rosso Fiorentino: uno dei massimi esponenti degli “eccentrici fiorentini”, appellativo che bene calzava ai pionieri del Manierismo

Rousseau Doganiere - Autoritratto

Rousseau il Doganiere: Purtroppo, il gusto, il senso della misura e tutto quanto forma il talento, gli mancavano. Diceva: “Si sostiene che sono un primitivo”, e ne era molto fiero. Avendo preso parte alla spedizione militare nel Messico, aveva conservato un ricordo indimenticabile della straordinaria vegetazione vista laggiù. Era ossessionato dall’idea di metterla nei dipinti dove meno ci si aspettava di trovarla. …   N. N., Necrologio, “Le Mercure de Franco”, settembre 1910

Rubens opere/01 Rubens - Ritratto di Susanne Fourmen

Rubens: Sin da molto giovane è già un artista affermato. Nei prim anni del seicento si trova in Italia, negli ambiti in cui studiano il Tiziano, i Carracci, il Veronese, il Caravaggio ed il Tintoretto. Pieter Paul Rubens dipinge per l’alta nobiltà e per i grandi finanzieri. Al suo ritorno in patria lavora per la corte dell’arciduca Alberto, per la reggente Maria di Francia, per le ricche chiese e per i ricchi borghesi.

Le ricerche riguardanti le vicende delle singole opere sono state prevalentemente effettuate su i “Classici dell’Arte”, Rizzoli Editore, 1969.

Frammentiarte, l’arte presentata in frammenti essenziali

I testi e tutto il materiale fotografico raccolto, sono presenti nelle pagine solo per motivi didattici

Storia dell’arte: dal Gotico al Realismo

Storia dell’arte nei periodi compresi tra il Gotico e il Realismo

Dal Trecento

Pietro Lorenzetti: la natività della Vergine
Pietro Lorenzetti: la natività della Vergine

La Pittura di Ambrogio Lorenzetti

Opere di Pietro e Ambrogio Lorenzetti

Il primo Trecento nell’arte

Il Trecento pag 1 – Il primo Trecento pag. 2  –  Il Trecento pag. 3

Pittura fiammingaPittura fiamminga pag 2

Trecento e Quattrocento

Jan van Eyck: Margaretha van Eyck
Jan van Eyck: Margaretha van Eyck

Pittura fiamminga e tecnica a olioPittura fiamminga, lo spazio e la luce

Pittura fiamminga: I primitivi fiamminghiIl Quattrocento nell’arte: Arte umanistica e Rinascimento

Il Quattrocento e il Rinascimento – Pittura veneta del Quattrocento

Il disegno nel RinascimentoLa prospettiva nel Rinascimento – Rinascimento e il ritorno all’antico – Il Rinascimento ed il ruolo dell’artista

Cinquecento e Rinascimento

Leonardo: La Gioconda
Leonardo: La Gioconda

Il Primo Cinquecento nell’artePittura veneta Primo Cinquecento

Pittori romagnoli Primo Cinquecento

La pittura di Leonardo  Pittori Toscani primo Cinquecento

La pittura di Michelangelo   La Pittura di Raffaello

Il ManierismoManierismo (frammenti)

Pittori Tardo Rinascimento nord e centro 1Pittori Tardo Rinascimento nord e centro 2

Venusti Marcello: Ritratto di Michelangelo
Venusti Marcello: Ritratto di Michelangelo

Pittori Tardo Rinascimento nord e centro 3Pittori veneti Tardo Rinascimento   e Toscani 1  2

Arte della Controriforma

Arte della Controriforma 2Arte della Controriforma e le immagini

Il Rinascimento europeo

Schema riassuntivo epoche precedenti 1Schema riassuntivo epoche precedenti 2

Dal Seicento

Caravaggio: La Sacra Famiglia
Caravaggio: La Sacra Famiglia

Il Seicento ed il Barocco 1 –  Barocco pag. 2

Artisti del Barocco (frammenti 1)Artisti del Barocco (frammenti 2)Pittori Barocco (frammenti 3)Pittori Barocco (frammenti 4)

Il Seicento e la sculturaIl Seicento francese – Il Seicento fiammingoIl Seicento olandese   Il seicento spagnolo

Annibale Carracci: Decorazione della Galleria Farnese - Pan e Diana
Annibale Carracci: Decorazione della Galleria Farnese – Pan e Diana

Il Seicento asburgico, inglese e scandinavoIl Seicento napoletano

Dal Barocco al RococòScultura Decorazione e frescanti del Rococò

Rococò Pittura  – Pittori Rococò 1Pittori rococò 2

Dal Settecento

Canaletto: La piazzetta verso la torre dell'orologio
Canaletto: La piazzetta verso la torre dell’orologio

Settecento e Vedutismo – Pittura di Genere

Il Settecento francese e la scuola inglese

Dal Rococò al Neoclassicismo

Riassunto Seicento-Settecento Figure rilievo 1  2

Neoclassicismo Formazione e Fonti  Pittori neoclassiciNeoclassicismo ideologie

Fine Settecento e inizio Ottocento

Delacroix: Il massacro di Scio
Delacroix: Il massacro di Scio

Neoclassicismo in EuropaNeoclassicismo verso il romanticismo

Periodo romantico – L’arte romanticaPeriodo romantico e il Preromanticismo

Periodo romantico – nord EuropaPeriodo romantico e i pittori visionari

Romanticismo francese e Romanticismo italiano

Neogotico    Nazareni   Preraffaelliti

Riassunto Settecento   Figure di rilievo del Settecento

Camille Corot: Giardini di Boboli a Firenze
Camille Corot: Giardini di Boboli a Firenze

L’Ottocento e l’Arte Ufficiale e PubblicaL’Ottocento e gli artisti Pompier

L’Ottocento e l’industria nell’arte 1L’Ottocento e l’industria nell’arte 2

Il Realismo   Il Realismo italiano

La pittura veneta dell’Ottocento e primo  Novecento 1La pittura veneta dell’Ottocento e primo  Novecento 2

Frammentiarte, il riassunto della storia dell’arte – appunti d’arte

Gli appunti d’arte e tutto il materiale fotografico raccolto, sono presenti nelle pagine solo per motivi didattici

Stebuson

Le grandi opere dei celebri maestri di Pittura dalla S alla Z

Le più belle opere dei grandi maestri dalla S alla Z

Oltre 7000 quadri da godere: I più grandi maestri di tutti i tempi

Le Madonne più belle e significative nella storia dell’arte

Le altre pagine: Pittori dalla A alla E – Pittori dalla F alla M – Pittori dalla N alla R.

Elenco dei Pittori

Pittori lettera S

Salvator Rosa - Autoritratto

Salvator Rosa: Stoicismo, misantropia, oggettiva ricerca scientifica e libera razionalità del pensiero erano alcuni degli ingredienti del pensiero e dell’atteggiamento laico progressista del secolo diciottesimo. Rosa, attraverso i suoi quadri e le sue satire, divenne il campione di quegli artisti che aspirarono a unire arte e vita in quel tempestoso periodo dal 1770 al 1800.     (P. A. Tomory 1971).

Karl Schmidt-Rottluff - Pomeriggio luminoso

Schmidt-Rottluff (Karl): Nacque a Rottluff, 1º dicembre 1884 – Berlino, 10 agosto 1976)ed è un grande esponente dell’Espressionismo tedesco.

Seganini: Cavallo al galoppo

Segantini: Parlando di un famoso pittore…… In un certo periodo della sua vita trova lavoro nella bottega di L. Tettamanzi decoratore, trovando anche il tempo per insegnare l’arte del disegno presso l’Istituto “Marchiondi”. Nel 78-79 frequenta con regolarità i corsi all’Accademia di Brera, acquisisce gli insegnamenti di G. Bertini e stringe amicizia con E. Longoni. I suoi primi lavori sentono dell’influsso verista lombardo ….

Georges Seurat-barche a vela a Grandcamp

Seurat: Tra il 1881 ed il 1882 il grande pittore realizza moltissime opere d’arte, frutto di un inedito e faticoso studio, che raffigurano persone atte al loro lavoro e ritratti fra i quali, uno in modo particolare che viene preso in considerazione per la manifestazione del Salon nell’anno 1883. Un anno dopo, la sua opera “Une baignade à Asnières” gli viene invece amaramente respinta al al solito Salon di Parigi.

Paul Signac - Domenica

Signac: Signac ha l’onore di essere eletto presidente del Salon des Indépendants al quale dedica gran parte del suo tempo e della sua energia.

Signorelli: Testamento e morte di Mosè

Signorelli Luca: Poco più che trentenne il pittore fu coinvolto – prima come aiuto di Pietro Perugino, poi con pieno titolo – nell’impresa dei grandi affreschi in Vaticano (decorazione della Cappella Sistina). A lui vengono attribuiti il “Testamento e morte di Mosè” e la “Disputa sul corpo di Mosè”, quest’ultima totalmente ridipinta nel 1574.

Simone Martini: Particolare della Maestà (palazzo Pubblico, Siena)

Simone Martini: Ciò dimostra come questo celebre artista abbia un controllo quanto mai sicuro della frase, e come egli non sia — come è stato anche detto — un sensitivo che si abbandona ad una immediata suggestione, ad una facilità di vena nativa. La semplicità — se così può dirsi — dello stile di Simone è frutto di una laboriosa scelta e di una consumata esperienza delle forme. (C. Paccagnini) in Simone Martini 1955

Opere di Sisley: Questo quadro è la strada a Lauveciennes

Sisley: La peculiarità di questo grande pittore si sviluppa simmetricamente a quella degli altri compagni impressionisti. Spronato in modo particolare da Monet, nello studio del movimento e degli “attimi fuggenti” da impressionare su altrettante zone della tela, immersi profondamente nell’en plein-air. Il suo linguaggio, unico nel suo genere, ha un timbro psicologico, il suo cromatismo dà una singolare eleganza e delicatezza, la natura nelle sue tele è in continua vibrazione.

Pittori lettera T

Opere del Tiepolo Il quadro mostra un particolare degli affreschi dell'arcivescovado

Tiepolo: Il suo maestoso linguaggio pittorico, nel settecento, si caratterizza come esageratamente sofisticato; le sue tematiche richiamano alla mente una creatività infinita e fittizia allo stesso tempo, ricca di un cromatismo brillante e di una luminosità austera, fredda ed immaginaria …

Sant'Agostino risana gli sciancati

Tintoretto: La mente di questo famoso artista, incomparabilmente più penetrante e inflessibile che non quella di Tiziano Vecellio, ammanta della grandezza che gli è propria le tematiche religiose di cui si trova a dover trattare, e talvolta si lascia cogliere troppo dalla devozione; Nonostante ciò alla base della sua maniera di esprimersi è l’identica norma che in Tiziano : subordinazione incondizionata del contenuto religioso alle esigenze decorative e della ritrattistica …

Questo è un autoritratto di Tiziano

Tiziano Vecellio: Questo grande pittore riesce con molta disinvoltura a dimostrare come l’arte poetica veneziana, avvolta in una naturale e struggente emozione, può ospitare il concetto della raffigurazione umana libera e sicura, capace di dominare la tematica nell’assoluta peculiarità pittorica, messa in evidenza, come nell’Amor sacro e Amor profano, in un bellissimo  e studiato gioco di contrasti sulla carnagione e, sulla vasta  e voluminosa distesa del panneggio.

Toulouse-Lautrec - Autoritratto

Toulouse-Lautrec: Il drastico cambio tematico implica in questo famoso artista l’adozione di altre tecniche di raffigurazione. Quella litografica è l’ideale per raffigurare il gesto e gli attimi che non si ripeteranno, senza la possibilità di ritornarci sopra. Toulouse-Lautrec abbandona completamente la tecnica impressionista navigando controcorrente con decisa libertà dall’arte ufficiale: le stampe giapponesi lo portano in altre strade, sia nella tecnica che nelle campiture che diventano più ampie e di colore piatto.

Pittori lettera V-Z

 Van der Weyden - Maddalena

Van der Weyden: Di Roger Van der Weyden ci arrivano solo due opere d’arte con certificazioni attestanti la realizzazione, cioè La Crocifissione (custodito all’Escorial) e la Deposizione dalla croce (custodito al Prado). Tutte le altre opere che gli sono state attribuite (la maggior parte, poco più di cento anni fa), si supponeva, appartenessero all’altro celebre pittore fiammingo Van Eyck.

Il polittico di Gand

Van Eyck (Jan van Eyck): Parlando di questo famoso artista ….. La delicata fase di perfezionamento del suo linguaggio pittorico, è accompagnata all’esigenza di raffinare la tecnica in tutte le sue sfaccettature: La brillantezza delle sue opere è data dall’impiego di un olio siccativo particolare e da un’accurata preparazione del supporto con gesso e colla animale.

Opere di Van Gogh: Il quadro che si vede è un suo autoritratto

Van Gogh: Non entra nella natura come molti dicono; Van Gogh fa entrare la natura dentro di sé; la costringe a piegarsi, a plasmarsi secondo le forme contenute nella sua mente creativa, a seguirlo nei suoi sbalzi di temperamento, fino a soffrire le sue deformazioni … Van Gogh ha, a un livello rarissimo e, ciò che lo diversifica dagli altri uomini è lo stile. Una sintesi di Mirbeau (1891). Di questo famoso pittore abbiamo moltissimi dipinti …. un quadro più bello dell’altro.

Opere di Velazques: L'opera che si vede è un suo autoritratto

Velàzquez: Artista di grande successo, con una propensione agli insegnamenti caravaggeschi, plasma il proprio realismo con una costante verifica estetica della natura, della creatività e dell’armonia dei toni. Questo elegante, equilibrato e gradevole cromatismo, più l’intensità calcolata e suggestiva della pennellata, lo fanno maestro al di fuori dei gusti tradizionali, eccezionalmente morigerato artista del grande mondo barocco. ….26 quadri.

Domenico Veneziano - Pala Santa Lucia de' Magnoli

Veneziano Domenico: Nelle sue rappresentazioni si evidenzia l’amore per le maniere tardogotiche, che certamente si possono giustificare con gl’influssi dei pittori quali Gentile da Fabriano e Pisanello, e vi si potrebbe scorgere anche l’influenza della pittura di Benozzo Gozzoli, nonché dei lavori delle botteghe specializzate nella decorazione di cassoni.

Vermeer - Allegoria della fede

Vermeer: Fa saltare tutti i concetti fissi e tradizionali circa la presenza di diverse ‘categorie’ nella pittura olandese : nelle sue raffigurazioni di genere non avviene nulla (e non si sa mai come intitolare un quadro del Vermeer), mentre le sue vedute di città sono in tutto concepite come nature morte. È perciò impresa vana confrontare il suo mondo immobile con quello degli altri pittori olandesi di genere, suoi contemporanei V. Bloch in “Tutta la pittura di Vermeer” 1954. Di questo famoso artista sono visibili 24 dipinti.

Dipinti per la sagrestia di San Sebastiano, (l'incoronazione della Madonna), cm. 170, Chiesa di San Sebastiano, Venezia

Veronese: L’espressione abituale dell’arte di Paolo Caliari corrisponde alla perfetta serenità, il completo abbandono all’incanto dei puri colori, freschi di primavera, non annebbiato da atmosfere piene di vapori, ma che vibra nella luce di un cielo terso e sereno, lavato dalle piogge, che pure alle ombre dà trasparenza e cristallina dolcezza. Questo è più o meno quello che ha scritto A. Venturi nel 1929.  ….. Di questo grande pittore nelle nostre pagine sono visibili trenta quadri.

Verrocchio: il Battesimo di Cristo

Verrocchio: Il ruolo che rivestì l’artista fu di fondamentale importanza anche per la sua tendenza a misurarsi con le più svariate tecniche artistiche che si manifestavano nella seconda metà del Quattrocento fiorentino, e, proprio per tale motivo, la sua bottega assunse un significato polivalente, con creazioni pittoriche, scultoree, di decorazione, di oreficeria.

Watteau - Feste veneziane

Watteau: Antoine Watteau nasce a Valenciennes nell’ottobre 1864 e la sua formazione artistica avviene nella sua città natale nella bottega d’arte di Jan Antoine Gerin. In seguito si reca a Parigi dove approfondisce le sue conoscenze sulla pittura olandese e fiamminga. Ha già, comunque, anche contatti diretti con diversi artisti nord-europei, tra i quali  Spoede e Vleughels. …. 15 quadri visionabili.

Marianne von Werefkin: Donna con lanterna

Werefkin (Marianne von Werefkin):  L’artista, una pittrice tedesca di origine russa, è un grande esponente del movimento Espressionista. Aderì alla Nuova Associazione degli Artisti di Monaco e al Blaue Reiter.

La figura umana e il simbolismo

Zurbarán: a prima vista i suoi colori, invece di essere armoniosi, sono spesso sorprendentemente dissonanti, una qualità stimolante per occhi moderni. Questo originalissimo uso del colore nel decennio 1630-40 agiva, fino a un certo punto, contro il canone barocco di unità e integrazione. M. S. Soria, Thr paintings of Zurbaran, 1953

Le ricerche riguardanti le vicende delle singole opere sono state prevalentemente effettuate su i “Classici dell’Arte”, Rizzoli Editore, 1969.

Frammentiarte vi mette a contatto diretto con i quadri degli artisti famosi, ascoltando il messaggio del pittore e … un po’ meno quello di terzi.

I testi e tutto il materiale fotografico raccolto, sono presenti nelle pagine solo per motivi didattici.

Come funziona Alexa Internet

 

Come funziona Alexa Internet

 Alexa, un’azienda con sede negli Stati Uniti e fondata nel 1966 da Brewster Kahle e Bruce Gilliat, è una sussidiaria di Amazon dal 1999 e si occupa di statistiche a livello mondiale sul traffico Internet.

Attualmente funziona anche da motore di ricerca con un ottimo servizio di web directory.

Nel 2002, nel 2003 e nel 2006 la società strinse accordi, rispettivamente, con Google (attualmente non più partner), con Open Directory Project e con Live Search.

Nello stesso 2006 Alexa incominciò a funzionare autonomamente anche come motore di ricerca e attualmente tale funzione è diventata prioritaria, fornendo informazioni sui siti web anche ad altri motori di ricerca, fra cui ricordiamo A9.com, una rinomata web directory che fornisce soddisfacenti statistiche sul traffico dei siti web.

Alexa riesce a classificare i siti web a livello mondiale basandosi soprattutto sulle visite dei navigatori che utilizzano la “Alexa Toolbar”, che può essere installata su Internet Explorer (su Mozilla e Netscape è già integrata). Tale sistema, per le statistiche e la valutazione dei siti internet, sta sollevando ampie discussioni mettendone in dubbio i risultati: la questione appare alquanto controversa anche perché talvolta possono bastare pochi utenti con installata una “Alexa Tolbar”, un campione random – molto spesso strumentale – e non sufficientemente ampio, a classificare in positivo un sito a prescinderne dalla qualità.

Un altro pesante inconveniente riguarda la possibilità per i gestori webmaster di manovrare a proprio vantaggio il ranking di Alexa. Molti dei loro post – riguardo Alexa, per l’appunto – suggeriscono passo dopo passo come migliorare significativamente il ranking facendo impostare la home-page in modo che sia gradita ad Alexa, far installare la toolbar a più persone e quindi scambiarsi le visite, installare un widget Alexa sulla propria pagina, dedicare una pagina al famoso motore di ricerca ed altro …