Opere di Modigliani: descrizioni e storia

Alcune tra le più celebri opere di Modigliani (prima serie)

Dipinti di Amedeo Modigliani: abbiamo scelto, tra le opere di Modigliani, quelle che riteniamo essere le più significative.

L’Ebrea, 55 x 46, Proprietà privata (Francia).
L’Ebrea, 55 x 46, Proprietà privata (Francia).

La donna effigiata, amica comune di Paul Alexandre e di amedeo Modigliani, era designata da essi stessi con l’appellativo di “l’Ebrea”. Il dipinto, insieme ad altre cinque opere di Modigliani, fra i quali il “Busto di giovane” e l’ “Uomo seduto” (degli altri tre, ad oggi, non si sa nulla), venne esposto, nel 1908, per la prima volta al Salon des Indépendants di Parigi.

Paul Alexandre su fondo verde
Paul Alexandre su fondo verde, cm. 100 x 81, Proprietà privata (Francia).

Dopo aver eseguito il ritratto al padre di Paul Alexandre, Amedeo Modigliani realizzò il bozzetto preparatorio per la composizione sopra raffigurata e due ritratti dell’amico Paul (uno qui rappresentato e l’altro, di proprietà privata, con il titolo di “Paul Alexandre su fondo bruno”). Le tre opere, tutte con tecnica ad olio su tela, furono dipinte nella residenza dello stesso Paul. Si osservi bene noti la presenza dell’ “Ebrea” sulla parete di fondo, sul lato destro in alto.

Paul Alexandre
Paul Alexandre,  cm. 80 x 45, Musée des Beaux-Arts, Saint-Lô

Alla stesura del primo catalogo delle opere di Modigliani, il dipinto in esame venne ricordato come il ritratto di “Paul Alexandre davanti a una vetrata”. Diversamente dagli altri ritratti eseguiti per Paul, Modigliani realizzò questo senza che l’amico posasse. È il primo fra tutti i ritratti del pittore che ricorda, per l’allungamento, le sculture raffiguranti le sue caratteristiche “teste”.

Modigliani: Cariatide in piedi
Cariatide in piedi, cm. 81x 45, Proprietà R. D. Judah, Londra.

Nel dipinto della Cariatide appare una figura femminile con le braccia alzate, posizionata come a simboleggiare una Cariatide. Qui, Modigliani, invece di ispirarsi all’arte classica Greca, impiega le caratteristiche dell’arte africana. Il quadro appartiene ad un vasto ciclo pittorico di una dozzina di opere, eseguite nel triennio 1911-13. Tale ciclo comprende anche vari disegni preparatori, che vanno parallelamente alla realizzazione delle varie sculture riguardanti lo stesso tema.

Modigliani: Busto rosso
Busto rosso,  cm. 81 x 46, Proprietà privata (Parigi).

Per il dipinto Modigliani trasse ispirazione, come nella cariatide sopra raffigurata, dall’arte africana (“Scultura Negra”, “Arte extraeuropea”, “Arte oceanica”), che influenzò l’artista nel biennio parigino 1905-06. Il quadro è stato realizzato su tela ma pare doveroso ricordare che altre fonti (fra queste anche Wikipedia) lo  indicano come realizzato su cartone.

Modigliani: Ritratto di Diego Rivera
Ritratto di Diego Rivera, cm. 100 x 81, Proprietà privata (Francia).

L’effigiato è il pittore messicano Diego Rivera, che si trovava a Parigi nello stesso periodo e più o meno per gli stessi motivi di Modigliani. I due artisti erano assai amici. Di entrambi, gli studiosi di Storia dell’arte ne ricordano i dialoghi, che molto spesso sfociavano in aspre discussioni e, talvolta, in turbolenti litigi. Quello sopra rappresentato è un bellissimo dipinto, soprattutto per l’intensità e l’armonia delle gradazioni cromatiche. La firma di Modigliani appare in alto sulla sinistra. Esiste un’altro ritratto su tela, più o meno delle stesse dimensioni, considerato, però, come uno studio preparatorio. Le due effigi di Rivera e le altre due di Haviland (qui sotto rappresentato) rendono unici tali capolavori in tutta la produzione dell’artista, soprattutto per come viene concepita la gradazione tonale nella vicenda dell’artista.

Modigliani: Ritratto di Frank Burty Haviland
Ritratto di Frank Burty Haviland, cm. 73 x 60, Proprietà privata, Milano

Il dipinto, realizzato ad olio su carta, si presenta con una tecnica divisionista-puntinista. Come sopra accennato, esiste un’altra versione con la stessa posa – ma anche con il medesimo sfondo – ripresa da un punto un po’ più distante (sempre su carta, cm. 61 x 50, considerato come uno studio preparatorio). Le due effigi di Haviland e le altre due di Rivera (si veda anche la pagina precedente) rendono incomparabili tali composizioni con il resto della produzione di Modigliani, soprattutto per la concezione cromatica nella vicenda dell’artista.

Modigliani: Madam Pompadour
Madam Pompadour, cm. 61 x 50, Art Institute, Chicago.

Il titolo del dipinto farebbe pensare ad una donna con cognome Pompadour, ma non è così. Il nome viene identificato nella scritta autografa dell’artista posta sulla sinistra, che invece dovrebbe riferirsi al nomignolo dell’effigiata. Si pensa che il ritratto sia stato ispirato da Beatrice Hastings, la donna con cui Modigliani ebbe un’intensa relazione amorosa. Il nominativo “Madame Pompadour” probabilmente le fu dato perché spesso Beatrice portava cappelli di grandi dimensioni, tipo quelli “all’inglese”. La composizione in esame venne per la prima volta esposta nella mostra del 1916, allestita dai pittori Ortis de Zarate e Moïse Kisling nell’atelier di Émile Lejeune. Dalla coloristica, di questo ritratto, come in altre opere di Modigliani dello stesso periodo, emergono influenze cubiste, anche se attenuate da scarse variazioni cromatiche.

Amedeo Modigliani: Beatrice Hastings davanti a una porta
Beatrice Hastings davanti a una porta, cm. 81 x 54, Proprietà Mr. & Mrs. Louis Ritter, Scardale, New York, N. Y.

La sopra effigiata è Beatrice Hastings, la scrittrice con la quale Modigliani intrattenne una appassionata, anche se breve, relazione sentimentale.

Modigliani: L'enfant Gras
L’enfant Gras, cm. 46 x 38, Pinacoteca di Brera, Milano.

Precedentemente Il ritratto faceva parte della collezione del celebre mercante d’arte Paul Guillaume. Attualmente è custodito nella Pinacoteca di Brera a Milano, facente parte della raccolta Vitali. Secondo alcuni studiosi di Storia dell’arte, la tela in esame sarebbe da considerare come studio preparatorio per la realizzazione del ritratto di una ragazza. Il titolo “Enfant Gras” è riferito alla scritta autografa dell’artista sulla stesura pittorica, posta in alto a sinistra.

Modigliani: Moise Kisling
Moise Kisling, cm. 37 x 28, Proprietà privata, Milano.

Il dipinto ritrae un noto pittore, amico di Modigliani, che si recò a Parigi intorno al biennio 1912-13. Il cognome dell’effigiato appare con la scritta autografa di Modigliani, in alto a destra, a cui segue firma e data. Moïse Kisling era un pittore polacco che frequentò la Scuola delle Belle Arti di Cracovia. Qui, vista la sua forte creatività, i suoi professori lo incoraggiarono ad approfondire indirizzandolo nella capitale francese, culla dell’arte pittorica del momento. Nel 1910 si recò a Montmartre per poi trasferirsi, anni dopo, a Montparnasse. Per saperne di più ingrandire la foto ed entrare nella pagina specifica.

Modigliani: Celso Lagar
Celso Lagar, anno 1915 cm. 35 x 27, Proprietà privata, Parigi.

Il ritratto di Celso Lagar, sopra rappresentato, è firmato in basso nella zona di sinistra. L’effigiato, un pittore-scultore spagnolo abbastanza celebre che nacque nel 1891 a Ciudad Rodrigo, fu immortalato da Modigliani mentre si trovava in soggiorno a Parigi (1915-16). Celso Lagar è figlio d’arte e la sua prima formazione si forgiò proprio presso lo studio del padre fino all’età di sedici anni, poi continuò a Madrid, presso la bottega d Miguel Blay. Nel 1908 vinse una borsa di studio che consisteva in un corso di scultura a Parigi. Laggiù Lagar si dedicò soprattutto alla pittura ed espose molte sue opere alla Galerie Ashnur. Nel 1913 strinse amicizia con Amedeo Modigliani, la cui influenza ne modificò di molto lo stile. Nel 1915 allestì la sua prima personale presso le Gallerie Dalmau. Fu questo il periodo in cui il suo “planismo” (un movimento spagnolo, che combinava elementi futuristi e cubisti) prendeva forza. Per saperne di più ingrandire la foto ed entrare nella pagina specifica.

Modigliani: Alice
Alice, cm. 78 x 39, Statens Museum for Kunst, Copenaghen.

Alice, sopra raffigurata, era una giovanissima ragazza. Nelle opere di Modigliani troviamo spesso ritratti di giovani ragazzi. Il dipinto in esame acquisì pregio per la raffinatezza delle forme e l’armonia delle gradazioni cromatiche, nonché per i gradevoli contrasti. Il nominativo “Alice” deriva dalla scritta riportata dall’artista nella zona alta a sinistra. Identificando nel “Raymond” (quadro sottostante) il poeta Radiguet, si confermò anche l’identità della giovinetta qui raffigurata, di nome “Alice”: Essa era infatti, nonostante la tenera età, l’amante dello stesso Radiguet.

Modigliani: Raymond
Raymond, cm. 37 x 29, Proprietà privata, Montecarlo.

In questo ritratto ci sono diversi elementi di solito presenti nelle opere di Modigliani, tra cui la caratteristica configurazione dell’effigiato che sta con un solo occhio aperto. L’artista, infatti, spiegava ai suoi interlocutori che “con uno (occhio) si osserva il mondo, mentre con l’altro si guarda entro se stesso”. Secondo alcune testimonianze raccolte dagli studiosi di Storia dell’arte, tra cui figurano quelle di Salmon e Cocteau, appare verosimile che l’uomo del ritratto sia effettivamente lo scrittore francese Raymond Radiguet, autore tra l’altro di “Le diable au corps” (“Il diavolo in corpo”). Per quanto riguarda il ritratto di “Alice” (come già sopra accennato), la sua giovane amante, è doveroso ricordare che Radiguet … Per saperne di più ingrandire la foto ed entrare nella pagina specifica.

Modigliani: Paul Guillaume
Paul Guillaume seduto, cm. 81 x 54, Civica Galleria d’Arte Moderna, Milano.

L’uomo ritratto, Paul Guillaume (Parigi, 1891 – Parigi, 1934), era un celebre collezionista d’arte e viveva a Parigi. Modigliani eseguì per lui tre ritratti personali. Anche in questa composizione come in altre opere di Modigliani vediamo l’effigiato con un un occhio aperto ed uno chiuso. Il motivo lo chiarisce l’artista facendo presente in ogni ogni occasione che con un occhio si guarda il mondo, mentre con l’altro si guarda in se stesso.

Amedeo Modigliani: Margherita seduta, in fianco
Margherita seduta, in fianco, cm. 73 x 50, Proprietà privata New York, N. Y.
Modigliani: Chaim Soutine seduto, cm. 100 x 65, Proprietà privata, Parigi.
Chaim Soutine seduto, cm. 100 x 65, Proprietà privata, Parigi.
Modigliani: La servetta seduta, cm. 92 x 65, Proprietà privata, Parigi.
La servetta seduta, cm. 92 x 65, Proprietà privata, Parigi.
Modigliani: Madame Reynouard, cm. 81 x 50, Proprietà privata, Parigi.
Madame Reynouard, cm. 81 x 50, Proprietà privata, Parigi.
Modigliani: Nudo sul divano (Almaisa), cm.81 x 116, Proprietà privata, Cleveland (Ohio).
Nudo sul divano (Almaisa), cm.81 x 116, Proprietà privata, Cleveland (Ohio).
Modigliani: Nudo seduto, 92 x 60 Courtauld Institute Galleries, Londra.
Nudo seduto, 92 x 60 Courtauld Institute Galleries, Londra.
Modigliani: L'algerina Almaisa seduta, cm. 92 x 54, Proprietà privata, Basilea.
L’algerina Almaisa seduta, cm. 92 x 54, Proprietà privata, Basilea.
Modigliani: Chaim Soutine seduto a un tavolo, cm. 92 x 60, National Gallery of Art, Washington.
Chaim Soutine seduto a un tavolo, cm. 92 x 60, National Gallery of Art, Washington.
Modigliani: Lunia Czechowska con la camicetta bianca, cm. 70 x 45, Proprietà privata, U. S. A.
Lunia Czechowska con la camicetta bianca, cm. 70 x 45, Proprietà privata, U. S. A.
Modigliani: Cendrars, cm. 61 x 50,  Collezione Riccardo Gualino, Galleria Sabauda, Torino.
Cendrars, cm. 61 x 50,  Collezione Riccardo Gualino, Galleria Sabauda, Torino.
Modigliani: Mechan, cm. 46 x 33, Proprietà privata, Montreal.
Mechan, cm. 46 x 33, Proprietà privata, Montreal.
Modigliani: Leon Bakst, cm. 55 x 33, National Gallery of Art, Washington.
Leon Bakst, cm. 55 x 33, National Gallery of Art, Washington.
Modigliani: Jacques Lipchitz e la moglie, cm. 81 x 54, Art Institute, Chicago.
Jacques Lipchitz e la moglie, cm. 81 x 54, Art Institute, Chicago.
Modigliani: Nudo sdraiato sul fianco sinistro, cm. 89 x 146, Proprietà privata, Parigi.
Nudo sdraiato sul fianco sinistro, cm. 89 x 146, Proprietà privata, Parigi.
Modigliani: Nudo seduto su un divano, cm. 100 x 65,  Proprietà privata, Parigi.
Nudo seduto su un divano, cm. 100 x 65,  Proprietà privata, Parigi.

Opere di Amedeo Modigliani (seconda serie)

Alcune tra le più significative opere di Amedeo Modigliani (seconda serie)

opere di Amedeo Modigliani (seconda serie): Ragazza con vestito giallo, cm. 92 x 60, Proprietà privata.
Amedeo Modigliani: Ragazza con vestito giallo, cm. 92 x 60, Proprietà privata.

Questo splendido ritratto, dalla calda tonalità e dalle forme gentili ed eleganti, nonostante che la coloristica globale – presa da zona a zona – risulti assai uniforme, evidenzia variatissime gradazioni in ogni elemento di cui è costituita.

Ragazza con camicetta a righe, cm. 92 x 60, Proprietà privata.
Amedeo Modigliani: Ragazza con camicetta a righe, cm. 92 x 60, Proprietà privata.

Per quanto riguarda i toni cromatici di questo splendido ritratto, vale lo stesso discorso descritto nella precedente composizione.

Amedeo Modigliani: Nudo sdraiato a braccia aperte
Amedeo Modigliani: Nudo sdraiato a braccia aperte, cm. 60 x 92, Proprietà privata (G. M.), Milano.

L’opera raffigurata viene conosciuta anche con il titolo di “Nudo disteso”. La firma di Modigliani si trova a destra in alto. La foto è stata ritoccata al centro per eliminare la piegatura del foglio del libro da cui è stata ripresa e, perciò, da non considerarsi fedele all’originale.

Amedeo Modigliani: Bambina con berretto
Amedeo Modigliani: Bambina con berretto, cm. 65 x 46, Proprietà privata, Parigi.

La “Bambina con berretto” è stata realizzata nel 1918. La firma del pittore è riportata in alto a destra, sulla porta. Anche in questa composizione troviamo gli occhi con due diverse espressività.

Due bambine, cm. 100 x 65, Proprietà privata, Parigi.
Amedeo Modigliani: Due bambine, cm. 100 x 65, Proprietà privata, Parigi.

Osservando bene la composizione delle “Due bambine” (1918) si noti la forza della coloristica che riesce a staccare dalla tela le due piacevoli figure.

Albero e case, cm. 55 x 46, Proprietà privata, Parigi.
Amedeo Modigliani: Albero e case, cm. 55 x 46, Proprietà privata, Parigi.

Modigliani durante il soggiorno in Costa Azzurra eseguì anche quattro composizioni a sfondo paesaggistico. A tal proposito si segnala una missiva del pittore a Zborowski, ove si legge, tra l’altro: “…. Mi accingo a fare del paesaggio. Le prime tele appariranno forse un po’ ‘novizie’”.
Secondo gli studiosi di Storia dell’arte le altre tre composizioni con lo stesso tema – “Cipressi e case” (61 x 46 cm. custodio alla Barnes Foundation, Merion Pennsylvania), “Paesaggio a Cagnes” (46 x 29 cm., custodito nella Collezione Jacques Guèrin, Parigi) e “Paesaggio nel Midi” (60 x 45 cm.,  appartenente ad una collezione privata, New York) – le uniche di questo genere attualmente note al pubblico, vennero eseguite da Modigliani prima del suo ritorno a Parigi (maggio 1919). In tutte e quattro le opere è presente, in primo piano, il motivo arboreo su un fondo con casolari

La Bella droghiera, cm. 100 x 65, Proprietà privata, Parigi.
Amedeo Modigliani: La Bella droghiera, cm. 100 x 65, Proprietà privata, Parigi.

La titolazione del dipinto è stata ricavata in riferimento alla scritta “EPIC” nel fondo (in alto sotto l’albero). Infatti, aggiungendo alle quattro lettere quelle che si pensa siano nascoste dall’albero (ERIE), si forma la parola “épìcerie”, che in lingua italiana diventa “drogheria”.

Ragazzo seduto con berretto, cm. 100 x 65, Proprietà privata, Parigi.
Amedeo Modigliani: Ragazzo seduto con berretto, cm. 100 x 65, Proprietà privata, Parigi.

In quest’opera, la calda e delicata tonalità, creata con vera maestria, rende ancor più fluida ed elegante la graziosa figura nel suo atteggiamento taciturno e pensieroso.

Bambina in azzurro, cm. 116 x 73,Proprietà privata, Parigi.
Amedeo Modigliani: Bambina in azzurro, cm. 116 x 73,Proprietà privata, Parigi.

Questa è una delle rare composizioni di Modigliani in cui gli effigiati vengono ripresi nella loro totale interezza. Si osservi bene gli occhi della fanciulla, realizzati con un vivo azzurro e con pupille a capocchia di spillo, che la rendono quasi ipnotica. I lineamenti del volto sono assai curati e riccamente particolareggiati, come pure la mano destra, mentre … Per saperne di più ingrandire la foto ed entrare nella pagina specifica.

Modigliani: Il grande nudo
Amedeo Modigliani: Il grande nudo, cm. 73 x 116, Museum of Modern Art, New York, N. Y.

In precedenza questa splendida raffigurazione pervenne – tramite acquisto – a Léopold Zborowski. Più tardi, dopo altri passaggi, approdò al Museum of Modern Art di New York. Si osservi bene il contrasto tecnico della pennellata con cui il pittore mette a confronto le soffici gradazioni del carnato dell’elegante figura con lo sfondo in cui emergono zone più corpose e grasse. Anche il contrasto nella coloristica tra i due elementi fa sì che il primo prevalga, acceso e vibrante, sull’altro.

Leopold Zborowski, cm. 46 x 27, Proprietà privata, Parigi.
Amedeo Modigliani: Leopold Zborowski, cm. 46 x 27, Proprietà privata, Parigi.

Léopold Zborowski, grandissimo amico dell’artista, posò molte volte per lui. Questa volta, la figura di Leopold, si presenta in un’insolita forma: Modigliani sapientemente lo dipinge evidenziandogli il ruolo di un uomo colto e letterato, anziché di un affabile commerciante di opere di opere d’arte. Il pittore portava a compimento i suoi dipinti nel giro di pochi giorni ma, almeno nelle prime fasi egli preferiva trovarsi davanti il soggetto dal vivo. A proposito di questo, Modigliani faceva osservare che: “per lavorare ho [aveva] bisogno di un essere vivo, di vedermelo davanti” e …  poi poteva anche continuare da solo con la sua fantasia.

Jeanne Hébuterne seduta, in fronte, cm 92 x 60, Proprietà privata, Parigi.
Amedeo Modigliani: Jeanne Hébuterne seduta, in fronte, cm 92 x 60, Proprietà privata, Parigi.

L’effigiata è Jeanne Hébuterne, la donna con la quale Amedeo ebbe un’intensa e travagliata relazione sentimentale e che, a due giorni dalla morte del pittore, lo seguì tragicamente suicidandosi. Modigliani realizzò moltissimi ritratti alla sua amata Jeanne.

Amedeo Modigliani: Testa di Jeanne Hébuterne, verso destra
Amedeo Modigliani: Testa di Jeanne Hébuterne, verso destra, cm 46 x 29, Proprietà privata, Parigi.

La frequentazione della stessa Jaenne con il pittore si sviluppa in una Parigi in pieno fermento artistico. È questo un periodo in cui Modigliani lavora molto e dove gli incontri amorosi avvengono soprattutto nell’atelier in Rue de la Grande Chaumière. Forse, in questo dipinto, l’artista ricerca in Jaenne un’estetica che proprio in quel periodo (1918 anno di realizzazione dell’opera) riscontriamo fortemente nelle sue composizioni. Gli occhi, in particolare, sono realizzati con grande attenzione e donano alla donna un’espressione magica, quasi spirituale. Colpisce anche, oltre che la lunghezza del collo, l’armonia delle forme che fanno di questo ritratto una magnifica composizione dal cromatismo caldo e corposo.

Testa di Jeanne Hébuterne,  cm 55 x 38, Proprietà privata, Francia.
Amedeo Modigliani: Testa di Jeanne Hébuterne,  cm 55 x 38, Proprietà privata, Francia.

Anche la composizione sopra raffigurata effigia la ventunenne Jeanne Hébuterne. Qui la giovane studentessa d’arte appare con un’espressione malinconica e riservata, che tanto piaceva all’artista al punto che lo fece perdutamente innamorare.

Contadinello, cm. 100 x 65, Tate Gallery, Londra.
Amedeo Modigliani: Contadinello, cm. 100 x 65, Tate Gallery, Londra.

Si osservino bene le delicate gradazioni cromatiche presenti nel volto che, nonostante la loro dolce armonia tonale, riescono a prevalere e quindi a staccarsi nettamente dal fondo, non a caso preparato con maestria nella creazione di questa gradevole composizione.

Amedeo Modigliani: Giovane rossa in camicia, a mezza figura
Amedeo Modigliani: Giovane rossa in camicia, a mezza figura, 73 x 50, Proprietà privata, Parigi.

Anche per questo ritratto è molto interessante evidenziare nella raffigurazione del viso e – soprattutto – degli occhi, la volontà di Modigliani di far affiorare significativi messaggi interiori della giovane donna, che possono essere percepiti come pensierosità, tristezza e sconforto.

Elvira con colletto bianco, cm. 92 x 65, Proprietà privata, Parigi.
Amedeo Modigliani: Elvira con colletto bianco, cm. 92 x 65, Proprietà privata, Parigi.

Come in molti altri ritratti dell’artista, assai significativa risulta la conformazione degli occhi, anche qui realizzata con le stesse variazioni cromatiche presenti nel fondo. In questa composizione Modigliani crea l’espressione di uno sguardo completamente assente nella giovane effigiata.

Nudo in piedi (Elvira), cm. 100 x 65, Proprietà privata (Walter Hadorn, Berna).
Amedeo Modigliani: Nudo in piedi (Elvira), cm. 100 x 65, Proprietà privata (Walter Hadorn, Berna).

La firma del pittore si legge in alto nella zona di destra. Esistono altri dipinti con la raffigurazione di Elvira, tra cui quello già visto nella foto sopra alla presente. Assai celebre risulta quello di “Elvira appoggiata al tavolo” (tecnica ad olio su tela 92,7 x 60,5 cm.), che attualmente si trova al Saint Louis Art Museum di Saint Louis (Missouri).

Monsieur Lepoutre, cm. 92 x 65, Proprietà privata, Parigi.
Amedeo Modigliani: Monsieur Lepoutre, cm. 92 x 65, Proprietà privata, Parigi.

Constant Lepoutre, parigino, era un notissimo corniciaio e mercante d’arte. Entrò a diretto contatto con le opere di Modigliani durante una mostra allestita in proprio nel novembre del 1916 dallo stesso artista. Impietositosi dalla povera e sregolata  vita del pittore e avendone riconosciuto il grande talento, iniziò a sostenerlo economicamente ed incoraggiarlo a cavalcare la carriera artistica . Modigliani per manifestare la sua contentezza eseguì per esso il presente ritratto, convincendolo a farsi ritrarre con una giacca gialla e cappello nero da lavoro.

Uomo seduto su fondo arancio, cm.  100 x 65, Proprietà privata, Parigi.
Amedeo Modigliani: Uomo seduto su fondo arancio, cm.  100 x 65, Proprietà privata, Parigi.
Amedeo Modigliani: Jeanne Hebuterne con maglione giallo
Amedeo Modigliani: Jeanne Hebuterne con maglione giallo, 100 × 65 cm., Solomon R. Guggenheim Museum, New York
Amedeo Modigliani: Jeanne Hébuterne seduta, in profilo, con vestito scuro
Amedeo Modigliani: Jeanne Hébuterne seduta, in profilo, con vestito scuro, cm 100 x 65, Proprietà privata, Parigi.
Donna seduta con camicetta azzurra, cm. 100 x 65, Proprietà privata, Parigi.
Amedeo Modigliani: Donna seduta con camicetta azzurra, cm. 100 x 65, Proprietà privata, Parigi.
Nudo coricato, col braccio destro sotto la testa, cm. 73 x 116, Proprietà privata, Parigi.
Amedeo Modigliani: Nudo coricato, col braccio destro sotto la testa, cm. 73 x 116, Proprietà privata, Parigi.
Leopoldo Zborowski seduto, cm. 100 x 65, Museu de Arte, San Paolo.
Amedeo Modigliani: Leopoldo Zborowski seduto, cm. 100 x 65, Museu de Arte, San Paolo.
Lunia Czechowska con ventaglio, cm. 100 x 65, Musée du Petit Palais, Parigi.
Amedeo Modigliani: Lunia Czechowska con ventaglio, cm. 100 x 65, Musée du Petit Palais, Parigi.
Paulette Jourdain, cm. 100 x 65, Proprietà Privata (Hermanus), New York.
Amedeo Modigliani: Paulette Jourdain, cm. 100 x 65, Proprietà Privata (Hermanus), New York.
Mario Varvogli, cm. 116 x 73, Proprietà privata (Franz Meyer), Basilea.
Amedeo Modigliani: Mario Varvogli, cm. 116 x 73, Proprietà privata (Franz Meyer), Basilea.
Autoritratto, cm. 100 x 65, Proprietà privata (Jolanda Penteado Matarazzo), San Paolo.
Amedeo Modigliani: Autoritratto, cm. 100 x 65, Proprietà privata (Jolanda Penteado Matarazzo), San Paolo.