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Pittore Balducci Giovanni detto il Cosci

 Balducci Giovanni detto il Cosci (Fi, 1560 – Na, dopo il 1631)
Pala del perdono di Carlo Gesualdo
Giovanni Balducci: Sopra, una pala d’altare dell’artista: Pala del perdono di Carlo Gesualdo, 1609, Chiesa santa Maria delle Grazie, Gesualdo.

Cenni biografici su Balducci Giovanni detto il Cosci

Nascita: Firenze, 1560.

Morte: Napoli ma non si hanno più notizie dal 1631.

Formazione artistica: il suo primo avvio alla carriera artistica si compie nella bottega di Giovan Battista Naldini, un pittore manierista influenzato dalla pittura del Vasari.

Collabora, nella realizzazione degli affreschi del Giudizio Universale a Firenze in S. Maria del fiore, con Federico Zuccaro.

Si iscrive all’Accademia delle Belle Arti (sezione disegno) nel 1578.

La sua pittura: Rinascimentale. Nella sua pittura, prevalentemente affreschi, si evidenziano note di classicismo del Quattrocento, specialmente nelle immagini in atteggiamenti devozionali, che richiamano appunto la pittura religiosa fiorentina di quel tempo, influenzata da Santi di Tito.

Dove è artisticamente attivo: Firenze, Roma, Volterra e negli ultimi periodi a Napoli.

Alcune sue opere

Gli affreschi, in collaborazione con Naldini, a Roma nella chiesa di Trinità dei Monti; Gli affreschi, in collaborazione con altri artisti guidati da Alessandro Allori, ai soffitti dei corridoi dell’ultimo piano nella Galleria degli Uffizi a Firenze; l’ultima Cena in Santa Maria del fiore; il matrimonio mistico (le nozze mistiche) di Santa Caterina a San Gimignano nella chiesa di Sant’Agostino; un ciclo sulla vita del Cristo nell’Oratorio dei Pretoni a Firenze; il Miracolo dei pani e dei pesci  nel duomo di Volterra.

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