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Olidon Redon

Pittore Olidon Redon (1840 – 1916)

Pagine correlate: Pittori simbolisti A-M – Pittori simbolisti M-Z – Il Simbolismo.

Breve biografia

Fantasmagoria, olio su cartone cm. 22 x 27, Musée des Beaux-Arts, Bordeaux
Fantasmagoria, olio su cartone cm. 22 x 27, Musée des Beaux-Arts, Bordeaux

Olidon Redon nasce nell’aprile del 1840 a Bordeaux.

Passa tutto il periodo della sua infanzia nelle campagne di Peyrelebade sostenuto, prima da una nutrice, poi da un anziano zio.

In questi luoghi quasi selvaggi, lontano dai coetanei e dall’affetto dei genitori è spesso malato e, per questa ragione ottiene anche scarsi risultati alla scuola dell’obbligo.

A quindici anni conosce il pittore Stanislas Gorin che periodicamente gli dà lezioni di disegno per un lungo periodo (1855 – 1858).

Pandora, anno 1909-10, olio cm. 143 x 62,2, Metropolitan Museum of Art di New York

Nel frattempo la conoscenza del botanico Clavaud e dell’incisore Bresdin hanno un grande ascendente sulla sua formazione artistica: gli piace Leonardo, Delacroix e Rembrandt ed ama le opere di Moreau.

Ritenendosi ancora poco soddisfatto delle sue conoscenze artistiche, Olidon lascia per un certo periodo la Pittura per dedicarsi alla tecnica del disegno a carboncino.

In seguito incoraggiato dalle continue sollecitazioni di Fantin-Latour, fino al 1890, Olidon Redon si dedica a pieno ritmo alla realizzazione di incisioni ricavate dai disegni a carboncino.

La prima serie di rappresentazioni litografiche, Dans le réve esce è del 1879 ed in seguito (1884) fonda, insieme ai divisionisti Signac e Seurat, la Société des Artistes indépendants.

Il silenzio, anno 1910-11, pannello cm. 46 x 106, olio su tela, Biblioteca dell’Abbazia di Frontfroide

Tutti questi sforzi non riescono a dargli la celebrità e le sue opere restano ancora incomprese, sia dagli studiosi di Storia dell’arte che dal pubblico.

Finalmente dal 1890 cambia di nuovo il suo orientamento artistico e le sue vecchie tendenze lo riportano alla pittura a olio, al pastello e di conseguenza all’arte pittorica decorativa nelle residenze private.

Inizia in questo periodo a salire vertiginosamente la sua fama ed Olidon vede aumentare notevolmente le commissioni.

Altre due opere di Olidon Redon

Angelica e Ruggero, anno 1990, olio su cartone, cm. 30 x 29, Rijksmuseum Kröller-Müller, Otterlo
Vaso di fiori, anno 1916, pastello cm. 73 x 54,5, Museum of Modern Art, New York.
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