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Le “Nozze mistiche di Santa Caterina” del Veronese

Paolo Caliari detto il Veronese: Le nozze mistiche di Santa Caterina, cm. 337 x 241, Gallerie dell'Accademia, Venezia

Paolo Caliari detto il Veronese: Le nozze mistiche di Santa Caterina, cm. 337 x 241, Gallerie dell'Accademia, Venezia

Nozze mistiche di Santa Caterina di Veronese

Il Veronese: Le nozze mistiche di Santa Caterina
Le nozze mistiche di Santa Caterina, cm. 337 x 241, Gallerie dell’Accademia, Venezia

Sull’opera: “Le nozze mistiche di Santa Caterina” è un dipinto autografo di Paolo Caliari detto il Veronese, realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1571, misura  337 x 241cm. ed è custodito nelle Gallerie dell’Accademia a Venezia.

La tela venne commissionata al Veronese per la decorazione dell’altar maggiore della chiesa di Santa Caterina a Venezia.

Quella in esame è fra le opere più citate del Veronese, ad iniziare dal Sansovino (1581). Il Boschini (Carta del navegar pitoresco 1660) ne mette soprattutto in evidenza il magnifico cromatismo: “Se puoi dir che ‘I Pitor, per far sti afeti, / oro l’habia impasta perle, e rubini, / e smeraldi, e safili più che fini, / e diamanti purissimi, e perfeti”.

Per quanto riguarda la cronologia del dipinto, l’Arslan (“BSLV” 1936) propose l’anno 1575 circa, ben lontano da quello tradizionale che lo colloca intorno al 1560. Tale data l’accettano gran parte degli studiosi di Storia dell’arte, soprattutto perché è suffragata da similitudini cromatiche e stilistiche con il  “Martirio di Santa Giustina a Padova” (basilica di Santa Giustina a Padova). Di quest’ultima si conosce, per l’appunto, la precisa data di realizzazione, 1575.

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