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Madonna col Bambino e santi (Arezzo) di Luca Signorelli

Luca Signorelli: Madonna col Bambino e santi (Arezzo)

Luca Signorelli: Madonna col Bambino e santi (Arezzo)
Madonna col Bambino e santi, 1519-1523, dim. 357 × 248 cm., Museo statale d’arte Medievale e Moderna, Arezzo.

Sull’opera: “Madonna col Bambino e santi” è un dipinto di Luca Signorelli realizzato con tecnica a tempera su tavola intorno al 1519-23, misura 357 x 248 cm. ed è custodito nel Museo statale d’arte Medievale e Moderna ad Arezzo. 

 La grandiosa pala fu commissionata al Signorelli nel 1519 per la sede della Confraternita di San Girolamo di Arezzo. L’opera fu realizzata a Cortona e, al momento del trasferimento, lo stesso artista si recò nella città, soggiornando in casa della famiglia Vasari. Qui egli conobbe il giovanissimo Giorgio che, come è riportato nelle “Vite”, fu stimolato nello studio dell’arte dal padre proprio su consiglio dello stesso artista settantenne, “tutto grazioso e pulito”.

La presente composizione è considerata come l’ultima opera completa di Signorelli che poco più tardi, ritornato a nella città natale, morì (1523).

Il tema della grande tavola è una sacra conversazione alla quale il pittore conferisce, senza tanti ostentamenti, l’effetto scenografico e decorativo, che sembra preludere ad una pittura da controriforma.

Su di una nuvola formata da pallidissimi cherubini la Madonna è assisa col Bambino in braccio come in un trono, mentre l’Eterno appare in alto in gloria, attorniato da angeli e ripreso in scorcio mentre si protende con le mani in avanti.

La Vergine reca in mano il tipico giglio bianco, che allude alla sua purezza, mentre il Bambino è nell’atto di rompere il calice col sangue (simbolo della sua Passione) tenuto da un santo vescovo (a sinistra) dalla sfarzosa pianeta riccamente ornata a ricami.

Due angeli musicanti stanno suonando ai lati della maestosa figura della Madonna, mentre sulla destra appare santo Stefano in un atteggiamento patetico, con lo sguardo rivolto al cielo.

In basso, in primo piano, si trovano san Girolamo con la pietra (a sinistra), tre profeti seduti tra i quali Re Davide che sta suonando (al centro), un vescovo ed il committente inginocchiato (a destra).

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