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GIUSEPPE TOMINZ (1790-1866)
Tominz nasce a Gorizia nel
1790 e muore nella regione Friuli nel 1866. Ancor
giovanissimo, nel 1807, si reca a Roma, per iscriversi
alla prestigiosa Accademia di San Luca, diretta
dall’altrettanto prestigioso Antonio Canova. Si accorge però di non
essere molto sensibile agli ambienti artistico –
culturali romani, mentre viene affascinato dalle opere
di Raffaello che prende come modelli di studio. Nel 1820
ritorna nella sua città natale, dove rimane per un lungo
periodo. Nel 1830 si reca e a Trieste, ove realizza
alcuni dipinti a tematica religiosa. Ad oltre quarant’anni
si accorge che il genere più consono al suo
temperamento è nella tematica della ritrattistica, in cui
manifesterà tutto il suo influsso, derivato, a
sua volta, dalla
contemporanea pittura viennese.
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Pittori
veneti A - F
Pittori
veneti G - Z |
Un'opera del Tominz:
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La famiglia Parisi,
cm. 134 x 162 Collezione privata Venezia |
Bibliografia:
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"Il
primo ottocento italiano, la pittura fra passato e
futuro", a cura di Renato Barilli, AA.VV., Mazzotta
editore, Milano, 1992.
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"Ritratti a Trieste", Laura Ruaro Loseri, Editalia
Gruppo Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato,
Roma, 1993.
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