Pittore Anastasi Giovanni

Anastasi Giovanni (Senigallia, 17 marzo 1653 – Macerata, 13 marzo 1704)

Cenni biografici su Giovanni Anastasi

San Giacomo
un’opera dell’artista: San Giacomo

Nascita: Senigallia il 17 marzo del 1653.

Morte: Macerata, 13 marzo 1704.

Formazione artistica: inizia ad Urbino con il suocero Alfonso Patanazzi, uno sconosciuto pittore.

La sua pittura: tematiche religiose, pale d’altare, affreschi. Le sue opere risultano brillanti ed eleganti.

Dove è artisticamente attivo: Misa, Cesano e zone limitrofe, nel pesarese, Macerata, Tolentino, Pergola.

L’artista nacque nel 1653 a Senigallia e si formò ad Urbino presso lo studio di suo suocero Alfonso Patanazzi, un modesto pittore.

Giovanni  ebbe una splendida carriera artistica, che lo portò ad una intensa attività nell’entroterra pesarese e nei pressi di Misa e Cesano, nonché a Pergola, Tolentino e Macerata.

Morì nel 1704 a soli 51 anni a Macerata, nel periodo in cui stava affrescando le sale dei conti de Vico.

Le innumerevoli opere commissionate da personaggi di grande prestigio e di enti istituzionali testimoniano il successo dell’artista.

La sua figura, però, rimase per molto tempo in un immeritato oblio: sino a pochissimo tempo fa si avevano scarse notizie della sua vita artistica.

Grazie alle assidue ricerche d’archivio di Flavio Solazzi, oggi si sta iniziando a far luce su interessanti aspetti della sua vita artistica e dei suoi lavori. Tali ricerche puntano soprattutto ad agevolare il processo di ricognizione ed attribuzione della sua pregiata opera.

Alcune sue opere:

Adorazione dei Magi (Senigallia.

Adorazione dei pastori (Senigallia).

Santa Rosa da Viterbo e la Madonna con santi (Fossombrone).

Soffitti affrescati tematiche storiche e mitologiche (Macerata).

Madonna con santi: San Pasquale Baylon e San Giovanni da Capestrano (Pergola).

Madonna con Bambino e santi protettori di Pergola (Pergola).

Miracolo di san Giovanni da san Facondo (olio su tela), 35 grandi affreschi nel chiostro con miracoli di san Nicola da Tolentino (Tolentino).

Un cenno  bibliografico: Flavio e Gabriela Solazzi, Antonio Maddamma, Giovanni Anastasi a Senigallia.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.