Il molo con la libreria, verso la chiesa della salute di Francesco Guardi

Francesco Guardi: Il molo con la libreria, verso la chiesa della salute

Francesco Guardi: Il molo con la libreria, verso la chiesa della salute
Francesco Guardi: Il molo con la libreria, verso la chiesa della salute, cm. 45 x 72, Ca’ d’Oro, Venezia

Sull’opera: “Il molo con la libreria, verso la chiesa della salute” è un dipinto di Francesco Guardi, realizzato con tecnica a olio su tela, misura 45 x 72 cm. ed è custodito nella a Venezia, Ca’ d’Oro. 

Nella presente composizione, puramente vedutistica, gli studiosi di storia dell’arte vi evidenziano il pieno sviluppo artistico di Francesco Guardi, corrispondente al periodo della sua piena maturità.

La dilatazione spaziale e la rarefazione dell’atmosfera di questa e di altre opere dell’artista, fanno sì che l’autografia rimanga inconfondibile.

Capriccio lagunare con chiesa su isolotto di Francesco Guardi

Francesco Guardi: Capriccio lagunare con chiesa su isolotto

Francesco Guardi: Capriccio lagunare con chiesa su isolotto
Francesco Guardi: Capriccio lagunare con chiesa su isolotto, cm. 36,5 x 49, proprietà privata, Milano.

Sull’opera: “Capriccio lagunare con chiesa su isolotto” è un dipinto di Francesco Guardi, realizzato con tecnica a olio su tela intorno al 1770, misura 36,5 x 49 cm. ed è custodito in una collezione privata a Milano. 

Una composizione, questa, di altissima qualità, soprattutto per lo struggente fascino della visione, in uno spazio evanescente che si gioca tra acqua e vapori.

Per quanto riguarda la cronologia, gli studiosi di storia dell’arte ipotizzano una datazione intorno al 1770.

Sacra famiglia con l’agnello (New York) di Francesco Guardi

Francesco Guardi: Sacra famiglia con l’agnello (New York)

Francesco Guardi: Sacra famiglia con l'agnello (New York)
Francesco Guardi: Sacra famiglia con l’agnello, cm. 23,5 x 18,5, Heinemann, New York.

Sull’opera: “Sacra famiglia con l’agnello” è un dipinto di Francesco Guardi, realizzato con tecnica a olio su tela, misura 23,5 x 18,5 cm. ed è custodito nella collezione Heinemann a New York. 

L’opera in esame in precedenza apparteneva alla famiglia Chrysler di New York.

La presente composizione è tratta da un’incisione del genovese Biscaino e risulta riferibile al periodo 1770-80.

Un disegno preliminare con riportata la firma di Francesco Guardi (“F.co Guardi”) è custodita a Berlino, Kupferstich- kabinett.

Piazza San Marco parata per la festa della Sensa di Francesco Guardi

Francesco Guardi: Piazza San Marco parata per la festa della Sensa

Francesco Guardi: Piazza San Marco parata per la festa della Sensa
Francesco Guardi: Piazza San Marco parata per la festa della Sensa, cm. 29 x 45, Kunsthistorisches Museum, Vienna.

Sull’opera: “Piazza San Marco parata per la festa della Sensa” è un dipinto di Francesco Guardi, realizzato con tecnica a olio su tela dopo il 1780, misura 29 x 45 cm. ed è custodito nel Kunsthistorisches Museum a Vienna.

Sicuramente l’opera in esame venne realizzata dopo il 1776 poiché in essa è raffigurato l’allestimento per i festeggiamenti relativi all’Ascensione che, proprio in quell’anno, fu presentato – in sostituzione del precedente – dall’architetto Maccaruzzi.

Secondo l’Arslan (1965), il costume della dama raffigurata con con l’alto pennacchio, sulla sinistra, è testimonianza di un periodo più tardo, dopo il 1780. Questo viene confermato dal carattere stilistico, con la densa atmosfera che impregna figure ed edifici. Esiste un disegno preparatorio, in proprietà Baker, che si trova a New York.

Piazza San Marco parata per la festa della Sensa (Lisbona) di Francesco Guardi

Francesco Guardi: Piazza San Marco parata per la festa della Sensa (Lisbona)

Francesco Guardi: Piazza San Marco parata per la festa della Sensa (Lisbona)
Francesco Guardi: Piazza San Marco parata per la festa della Sensa, cm. 61 x 91, Fundacao Guilbenkian, Lisbona.

Sull’opera: “Piazza San Marco parata per la festa della Sensa” è un dipinto di Francesco Guardi, realizzato con tecnica a olio su tela, misura 61 x 91 cm. ed è custodito a Lisbona, Fundacao Guilbenkian. 

 Per la celebrazione della Sensa (Ascensione), ai lati della Piazza S. Marco venne innalzato un finto porticato. Tale raffigurazione architettonica rimase esposta fino al 1775. Un disegno preliminare è custodito nel British Museum di Londra.

La presente composizione appartiene alla serie di quattro opere, tutte custodite alla Fundacao Guilbenkian di Lisbona.

Le altre tre tele sono: “Regata sul Canal Grande alla volta”, “Il Canal Grande col ponte di Rialto secondo il progetto di Palladio” e “Il bacino di S. Marco dal mare”, tutte di dimensione 61 x 91.

Cannaregio dal ponte dei tre archi a Palazzo Surian Bellotto di Francesco Guardi

 Francesco Guard: Cannaregio dal ponte dei tre archi a Palazzo Surian Bellotto

Francesco Guardi: Cannaregio dal ponte dei tre archi a Palazzo Surian Bellotto
Francesco Guardi: Cannaregio dal ponte dei tre archi a Palazzo Surian Bellotto, cm. 48 x 74, National Gallery of Art di Washington.

Sull’opera: “Cannaregio dal ponte dei tre archi a Palazzo Surian Bellotto” è un dipinto di Francesco Guardi, realizzato con tecnica a olio su tela, misura 48 x 74 cm. ed è custodito nella National Gallery of Art di Washington.

 La veduta di quest’opera viene ripresa da un punto prospettico assai vicino al ponte dei Tre Archi.

L’argentea stesura cromatica delle precedenti composizioni viene sostituita con un’altra a resa coloristica più alta, soprattutto per quanto riguarda l’atmosfera.

Per quanto concerne la cronologia, gli studiosi di storia dell’arte ipotizzano il periodo relativo al 1765-75.

Ascensione della mongolfiera del conte Zambeccari di Francesco Guardi

Francesco Guardi: Ascensione della mongolfiera del conte Zambeccari

Francesco Guardi: Ascensione della mongolfiera del conte Zambeccari
Francesco Guardi: Ascensione della mongolfiera del conte Zambeccari, cm. 66 x 51, Staatliche Museen, Berlino.

Sull’opera: “Ascensione della mongolfiera del conte Zambeccari” è un dipinto di Francesco Guardi, realizzato con tecnica a olio su tela, misura 66 x 51 cm. ed è custodito negli Staatliche Museen a Berlino. 

L’episodio descritto in questo dipinto si svolse esattamente il 15 aprile del 1784. La mongolfiera raffigurata nella composizione iniziò la sua ascesa dopo essere stata sistemata su un pontone attraccato presso il bacino di San Marco

Il punto di ripresa è sulla direttrice che corre verso l’isola della Giudecca.

Esiste un disegno preparatorio che si trova a Londra, proprietà Alberman.

Il rio dei mendicanti al convento dei Domenicani di Francesco Guardi

Francesco Guardi: Il rio dei mendicanti al convento dei Domenicani

Francesco Guardi: Il rio dei mendicanti al convento dei Domenicani
Francesco Guardi: Il rio dei mendicanti al convento dei Domenicani, cm. 19,5 x 15, Pinacoteca dell’Accademia Carrara di Bergamo.

Sull’opera: “Il rio dei mendicanti al convento dei Domenicani” è un dipinto di Francesco Guardi, realizzato con tecnica a olio su tavola, misura 19,5 x 15 cm. ed è custodito nella Pinacoteca dell’Accademia Carrara di a Bergamo. 

La tavoletta rappresentata nella presente pagina è uno fra i lavori del periodo tardo del Guardi.

Infatti la stesura pittorica indica la coloristica tipica del periodo: la luce crepuscolare – direzione in diagonale, da sinistra verso l’orizzonte – conferisce alla scena un armonia di magiche vibrazioni.

Il rio dei mendicanti al convento dei Domenicani ( cm. 44 x 45) di Francesco Guardi

Francesco Guardi: Il rio dei mendicanti al convento dei Domenicani

Francesco Guardi: Rio dei mendicanti al convento, proprietà privata.
Francesco Guardi: Il rio dei mendicanti al convento dei Domenicani, cm. 44 x 45, proprietà privata.

Sull’opera: “Il rio dei mendicanti al convento dei Domenicani” è un dipinto autografo di Francesco Guardi, eseguito  a olio su tela, le sue misure sono 44 x 45. cm. ed appartiene ad una collezione privata.

A differenza della precedente opera, la presente composizione, realizzata con tecnica ad olio su tela anziché su tavola, appartiene ad un periodo più tardo dell’artista.

La tavola in esame è uno fra i lavori realizzati nel periodo tardo dell’artista, come dimostra la stesura pittorica con la tipica coloristica del periodo.

Il bacino di San Marco verso l’isola di San Giorgio Maggiore e la Giudecca di Francesco Guardi

Francesco Guardi: Il bacino di San Marco verso l’isola di San Giorgio Maggiore e la Giudecca

Francesco Guardi: Il bacino di San Marco verso l'isola di San Giorgio Maggiore e la Giudecca
Francesco Guardi: Il bacino di San Marco verso l’isola di San Giorgio Maggiore e la Giudecca, cm. 36 x 44, Galleria Estense. Modena.

Sull’opera: “Il bacino di San Marco verso l’isola di San Giorgio Maggiore e la Giudecca” è un dipinto di Francesco Guardi, realizzato con tecnica a olio su tela, misura 36 x 44 cm. ed è custodito nella Galleria Estense. Modena. 

Non si capisce il perché ma il Morassi non ha mai citato la presente opera.

Nella stessa Galleria è custodito il pendant dell’opera in esame ma gran parte degli studiosi di storia dell’arte ne nega l’autografia del Guardi.