Testa d’uomo in profilo del Pisanello

Pisanello: Testa d’uomo in profilo

Pisanello: Testa d'uomo in profilo
Testa d’uomo in profilo, cm. 33,3 x 21,1, Louvre, Parigi.

Sull’opera: “Testa d’uomo in profilo” è un disegno prevalentemente attribuito ad Antonio Pisano detto il Pisanello, realizzato con tecnica a matita e penna su carta, misura 33,3 x 21,1 cm. ed è custodito nel Museo del Louvre a Parigi. 

Dal codice Villardi.

 Confrontando l’effigiato del disegno con quello del dipinto del Kunsthistorisches di Vienna (“Ritratto dell’Imperatore Sigismondo”), attribuito allo stesso Pisanello, il Fischer (1933) ipotizzò si trattasse dello stesso personaggio, confermandone quindi il riferimento all’artista già espresso in larga scala da eminenti studiosi.

L’identificazione nella figura dell’Imperatore è riconosciuta pressoché dalla maggior parte degli studiosi di storia dell’arte come pure l’autografia.

Per la Fossi Todorow (1966) trattasi, invece, di un disegno attribuibile ad un allievo.

Pisanello: Bibliografia

Pisanello: Bibliografia

Pisanello fu uno tra i maggiori rappresentanti della pittura gotica internazionale in Italia.

Bibliografia:

“Gentile da Fabriano e il Pisanello” di Adolfo Venturi, Firenze, 1896.

“Pisanello”, George Francis Hill, Londra, 1905.

“Pisanello”, Roma, Adolfo Venturi, 1939.

“Pisanello, Vienna”, Bernhard Dagenhart, 1941.

“Pisanello”, Raffaello Brenzoni, Olschki, Firenze, 1952.

“Pisanello”, Luigi Coletti, Milano, 1953.

“Pisanello”, Renzo Chiarelli, Milano, 1958.

Catalogo della mostra a Verona 1958, a cura di L. Magagnato: “Da Altichiero a Pisanello”,  Verona, Neri Pozza, 1958.

“I disegni del Pisanello e della sua cerchia”, Maria Fossi Todorow, Olschki, 1966.

“L’opera completa di Pisanello”, AA.VV., Milano, Rizzoli, 1966.

“Pisanello. Restauri ed interpretazioni”, Marcello Castrichini, Ediart, 1996.

“Pisanello”, a cura di Marini, Mondadori Electa, 1996.

“I tempi dell’arte” – Volume secondo, Pierluigi De Vecchi ed Elda Cerchiari, Milano, Bompiani, 1999.

“Notte e giorno d’intorno girando…”, Vittorio Sgarbi, Milano, Rizzoli, 1998.

“Un velo di silenzio”, Federico Zeri, Rizzoli, 1999.

“Il Quattrocento”, Stefano Zuffi, Milano, Electa, 2004.

“L’enigma di Piero. L’ultimo bizantino e le crociata fantasma nella rivelazione di un grande quadro”, Silvia Ronchey, Milano, BUR, 2006.

Cane da caccia del Pisanello

Pisanello: Cane da caccia

Pisanello: Cane da caccia
Cane da caccia, cm. 16 x 19,5, Louvre, Parigi.

Sull’opera: “Cane da caccia” è un disegno autografo di Antonio Pisano detto il Pisanello, realizzato con tecnica a inchiostro con penna, misura 16 x 19,5 cm. ed è custodito nel Museo del Louvre a Parigi, catalogato con il n° 2334.

Dal codice Villardi.

 La Fossi Todorow [1966] mette in evidenza come in questa opera grafica l’artista sembri già libero dagli schemi medievali e totalmente impegnato nello studio del “modello vivo”.

La presente composizione, che secondo Manteuffel (1909) venne realizzata in estemporanea, può essere considerata un vero e proprio studio dal vivo, che trova una reale rispondenza con uno dei due cani raffigurati in primo piano a fianco al san Giorgio nell’affresco di Sant’Anastasia (“San Giorgio e la principessa”, cm. 223 x 620, chiesa di Sant’Anastasia, Verona).

Mulo bardato del Pisanello

Pisanello: Mulo bardato

Pisanello: Mulo bardato
Mulo bardato, cm. 18,8 x 24,9, Louvre, Parigi.

Sull’opera: “Mulo bardato” è un disegno autografo di Antonio Pisano detto il Pisanello, realizzato con tecnica a penna su carta (non mancano però tracce di matita), misura 18,8 x 24,9 cm. ed è custodito nel Museo del Louvre a Parigi, catalogato con il n° 2325. 

Dal codice Villardi.

La composizione in esame fu realizzata con inchiostro a penna, ma sono visibili anche tracce di matita.

Anche questo animale, come quello della pagina precedente (“Cane da caccia”), ha un incontestabile riscontro nella testa del mulo appartenente al gruppo delle cavalcature (a sinistra del San Giorgio) nell’affresco di Sant’Anastasia.

L’opera viene ricordata da Manteuffel (1909) come uno dei rari studi grafici atti a stabilire un vero e proprio punto di riferimento nel campo attributivo.

Per il Degenhart (1945) la composizione ha una valenza tecnica altamente indicativa, mentre la Fossi Todorow (1966) evidenzia l’alto livello di finitezza del tratto.

Testa di donna in profilo verso destra del Pisanello

Pisanello: Testa di donna in profilo verso destra

Pisanello: Testa di donna in profilo verso destra
Testa di donna in profilo verso destra, cm. 25 x 17,2, Louvre, Parigi.

Sull’opera: “Testa di donna in profilo verso destra” è un disegno autografo di Antonio Pisano detto il Pisanello, realizzato con tecnica a penna e matita, misura  25 x 17,2 cm. ed è custodito nel Museo del Louvre, catalogato con il n° 2342 r. 

Dal codice Villardi

Anche questo studio, come quelli raffigurati nelle pagine precedenti, è servito per l’affresco del “San Giorgio e la principessa” (affresco di Sant’Anastasia).

La Fossi Torodow nei suoi scritti sostiene che il disegno fu realizzato dal vero. Il supporto impiegato è lo stesso del disegno della pagina successiva.

Testa di donna in profilo verso sinistra del Pisanello

Pisanello: Testa di donna in profilo verso sinistra

Pisanello: Testa di donna in profilo verso sinistra
Testa di donna in profilo verso sinistra, cm. 25 x 17,2, Louvre, Parigi.

Sull’opera: “Testa di donna in profilo verso sinistra” è un disegno del Pisanello, realizzato con tecnica ad inchiostro (penna) e matita, misura  cm . 25 x 17,2 ed è conservato nel Museo del Louvre (nel catalogo: n° 2342 v.) 

Dal codice Villardi

Anche questo disegno, come quelli raffigurati nelle tre pagine che lo precedono, è servito per il dipinto del “San Giorgio e la principessa” (affresco nella chiesa di Sant’Anastasia). 

Il supporto impiegato è lo stesso del disegno della pagina precedente.

Sei impiccati – dama in profilo e bambino di fronte del Pisanello

Pisanello: Sei impiccati – dama in profilo e bambino di fronte

Pisanello: Sei impiccati - dama in profilo e bambino di fronte
Sei impiccati dama in profilo e bambino di fronte, cm. 28,3 x 19,3, British Museum, Londra.

Sull’opera: “Sei impiccati dama in profilo e bambino di fronte” è un disegno autografo di Antonio Pisano detto il Pisanello, realizzato con tecnica a penna e matita, misura 28,3 x 19,3 cm. ed è custodito nel British Museum di Londra.

In precedenza la presente opera, ancora assegnata ad Andrea del Castagno, appartenne alle collezioni Lagoy, Lawrence, Robinson e Malcolm.

Il Dogson nel 1894 la restituì legittimamente al Pisanello, come studio per gli affreschi della chiesa di Sant’Anastasia.

Nei quattro impiccati raffigurati in alto vengono riconosciute le figure che appaiono nel foglio della Frick Collection (“Due impiccati”) e nel grande affresco di “San Giorgio e la principessa” (sopra la cavalleria): l’uno in vista frontale, l’altro in profilo e da tergo (vedi particolare).