"La cattura di Cristo e la preghiera nell’orto" di Duccio di Buoninsegna

Duccio di Buoninsegna

Duccio di Buoninsegna: Maestà - La cattura di Cristo e la preghiera nell'orto
Registro principale della Maestà (verso) – La cattura di Cristo e la preghiera nell’orto, cm. 99,5 x 76, Museo dell’Opera del duomo, Siena.

Sull’opera: “La cattura di Cristo e la preghiera nell’orto” è un dipinto autografo di Duccio di Buoninsegna appartenente al registro principale della Maestà del Duomo di Siena, realizzato con tecnica a tempera su tavola nel 1308-11, misura 99,5 x 76 cm. ed è custodito nel Museo dell’Opera del Duomo di Siena.

La preghiera nell’orto (in basso): la scena di questo dipinto, insieme a quella della “Cattura di Cristo”, occupa la zona centrale inferiore, di maggior larghezza rispetto a quelle che si estendono verso i lati. Qui vengono raffigurati, con profonda enfasi, i due momenti successivi all’incontro con Pietro, Giovanni e Giacomo, mentre gli altri apostoli – in primo piano sulla sinistra – dormono tranquillamente. In alto a destra, con un Cristo “sdoppiato”, si svolge la scena della preghiera solitaria. Nel dipinto, la duplice presenza di Gesù viene giustificata dall’evidente distinzione “psicologica” delle due scene. (particolare della preghiera, 34 x 28 cm.)

La cattura di Cristo (in alto): questa composizione è tra quelle più movimentate e suggestive di tutto il ciclo pittorico: molto significativo è il gruppo di figure minaccioso che attornia Cristo, mentre Pietro – sulla sinistra – è in un vivace atteggiamento difensivo, e gli altri apostoli stanno fuggendo in preda al panico. L’immagine del risoluto Cristo, posizionato al centro del riquadro, si presenta spiritualmente isolata in una dimensione del tutto esemplare, meglio ancora che in altre composizioni del ciclo.




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